Nave Vespucci è a Boston: terza ed ultima tappa americana della “Campagna Addestrativa USA 26”

Oggi, 11 luglio, è prevista la spettacolare “Parade of Sail“: una flotta internazionale di oltre 20 grandi velieri sfilerà nel porto di Boston guidata dalla storica USS Constitution.
La USS CONSTITUTION
A Boston, dove la differenza oraria con l’Italia è di  – 6 ore, i festeggiamenti per il 250° anniversario dell’independenza prevedono che la USS Constitution, la più antica nave ancora navigante al mondo, partecipi alla tradizionale parata.
La nave sparerà le rituali salve di saluto passando davanti alla sede della Guardia Costiera, l’ex sito del cantiere navale Edmund Hartt, dove la Constitution fu costruita e varata il 21 ottobre 1797 (229 anni fa!).
La nave svolse un ruolo cruciale nelle guerre barbaresche e nella guerra del 1812, difendendo attivamente le rotte marittime dal 1797 al 1855.
Partecipò a 33 scontri navali guadagnandosi il soprannome di Old Ironsides (“l’anziana dai fianchi di ferro”) quando, durante gli scontri, le palle di cannone britanniche rimbalzavano sul suo scafo di legno.
È una nave considerata ancora in servizio attivo ma è tenuta ormeggiata con funzioni museali: esce raramente in mare (nella baia), ad esempio in occasione di particolari celebrazioni come quella di oggi.
Essendo una nave della Marina, il suo equipaggio è composto da 75 ufficiali e marinai in servizio attivo che partecipa a eventi speciali e programmi educativi mantenendo l’unità aperta per i tour dei visitatori.
Cieli sereni
PG

§1148

ACCADDE OGGI…

…il 10 luglio 1973
Il 10 luglio 1973 le Isole Bahamas diventano indipendenti, associandosi al Commonwealth. 
Viene adottata la nuova bandiera nazionale nella quale è presente un triangolo nero sul lato dell’asta e tre strisce orizzontali di due colori. 
La striscia superiore e inferiore di colore acquamarina rappresentano il mare delle Bahamas, risorsa imprescindibile e preziosa per questa nazione 
La striscia centrale, è di colore giallo ed è il simbolo della sabbia dorata di tutte le spiagge che compongono le 690(!) isole coralline dell’arcipelago (solo 30 sono abitate)
Il triangolo è il simbolo della forza e del potere del popolo, ed il colore nero rappresenta la popolazione, in prevalenza di origine africana, non essendoci più discendenti delle originarie tribù degli Arawak.
Le Isole Bahamas furono le prime terre americane scoperte da Cristoforo Colombo: tra di esse si conta San Salvador, l’isola dello sbarco del 12 ottobre 1492.
Per la scarsa profondità delle acque battezzò quelle isole come Islas de la Bajamar (isole del mare basso in spagnolo) da cui deriva il nome Bahamas.
I pirati hanno costituito la maggioranza della popolazione delle Bahamas fino al 1718, quando il primo governatore reale, Woodes Rogers li espulse, ristabilì l’ordine e costruì Fort Nassau. Le Bahamas da secoli hanno adottato il motto di Rogers, “Expulsis Piratis, Restituta Commercia” ovvero “Espulsi i pirati, ristabilito il commercio”, sempre riportato nella bandiera nazionale prima fino al 1973.
(Bitta scripsit X VII MMXXII)
Cieli sereni
PG

§1146

Nave Vespucci è in rotta verso Boston

9 LUGLIO
PIGAFETTA DAY
Come ogni 9 luglio, anche oggi si celebra il Pigafetta Day per ricordare il famoso “giorno perduto” annotato nel diario di bordo dal navigatore vicentino Antonio Lombardo, detto Pigafetta, durante la prima circumnavigazione del globo.
Questa data commemora lo stupore dell’esploratore, che si accorse, al rientro in Spagna, dopo quasi 3 anni di navigazione, di essere rimasto indietro di un giorno rispetto al resto del mondo; un’intuizione fondamentale che ha contribuito alla scoperta della linea del cambio di data e allo studio dei fusi orari.
IL GIORNO “PERDUTO”
Il 9 luglio del 1522 Pigafetta, sbarcando dopo tutto quel tempo,  si rese conto, dai primi scambi di parole, di aver “perso un giorno”, trovandosi sorprendentemente al 10 luglio (giovedì) ovvero 1 giorno dopo rispetto alla data (mercoledì 9 luglio) che lui aveva scrupolosamente annotato sul suo diario di bordo.
Ecco come lo racconta:
“Commettessimo a li nostri del battello, quando andarono in terra, [che] domandassero che giorno era: me dissero come era a li portoghesi giove”. [giovedì]
“Se meravigliassemo molto perché era mercore [mercoledì] a noi; 
e non sapevamo come avessimo errato: per ogni giorno, io, per essere stato sempre sano, aveva scritto senza nissuna intermissione”.
L’esploratore trovò la spiegazione del fatto: stava nella rotazione della Terra intorno al Sole e della Terra su se stessa.
I pochi reduci della spedizione avevano infatti calcolato i giorni rispetto alla circumnavigazione del globo, compiuta verso ovest nella stessa direzione del Sole. La Terra, però, ruotando sul proprio asse verso est, aveva fatto accumulare, ogni giorno, un po’ di ritardo alla nave.
In conclusione il Sole era “transitato” sulla nave una volta in meno rispetto a quante volte era transitato sopra il porto di partenza.
Oggi, quando una nave compie una navigazione intorno al mondo verso Ovest, si spostano gli orologi di bordo indietro di un’ora ad ogni fuso orario attraversato (circa 15° di longitudine) e si ‘salta’ un giorno nell’attraversamento dell’antimeridiano di Greenwich.
Se non si operasse così, al ritorno della nave, i calendari di bordo segnerebbero un giorno in meno rispetto ai calendari di coloro rimasti a terra. Proprio come accadde a Pigafetta!
CURIOSITÀ
Questa esperienza ha gettato le basi per elaborare i fusi orari e facilitare viaggi e comunicazioni del mondo globalizzato, oltre ad affascinare vari autori, come nel caso di Jules Verne e del suo celebre romanzo Il Giro del Mondo in 80 giorni: fatto invece verso est (incontro al Sole), il protagonista della storia, il gentleman inglese Phileas Fogg, inconsapevolmente, “guadagna” un giorno al termine del suo viaggio e, scoprendolo in extremis, risulterà vincitore della scommessa.
( Bitta scripsit VI IX MMXXIV )
Cieli sereni
PG

§1144

Nave Vespucci sta lasciando il porto di New York per far rotta verso Boston

Oggi 8 luglio si celebra la Giornata Internazionale del MAR MEDITERRANEO
Chiamato dai Romani “Mare Nostrum”, è stato il luogo d’origine delle culture più antiche nella storia dell’umanità e teatro di scambi tra numerosi popoli e razze.
È un tesoro di biodiversità: pur avendo solo una superficie di circa l’1% di tutta la superficie acquea del pianeta, ospita oltre 12.000 specie marine e mediamente l’ 8% della biodiversità marina mondiale.
Il Mediterraneo si collega attraverso lo Stretto di Gibilterra con l’Oceano Atlantico, che è la sua unica fonte di rinnovamento e rifornimento d’acqua.
Bagna 22 Paesi e la sua profondità media si aggira sui 1500 metri, (quella massima è la Fossa Calypso profonda 5.270 metri che si trova a circa 30 miglia dalle coste del Peloponneso), il che lo rende il mare chiuso più profondo del mondo.
Nonostante sia un mare chiuso, ha una particolare circolazione delle acque, per lo più dovuta ai venti, che determina un costante ricambio d’acqua e l’ingresso di specie animali appartenenti all’Oceano.
CURIOSITÀ
Questo mare ha ben 2 BARRIERE CORALLINE !
Non si tratta di “barriere coralline” nel senso di grandi formazioni come la Grande Barriera australiana perchè ubicate a profondità maggiori rispetto a quelle tropicali, tra i 30 e i 55 metri. 
Una si trova sul litorale romano, al largo di Capocotta, tra Ostia e Torvaianica, ed è costituita da una prateria di gorgonie a poche miglia dalla costa capitolina.
L’altra barriera è in Puglia: si trova di fronte alla costa di Monopoli ad una profondità di circa 40-55 metri e la sua estensione è di circa 200 km nel tratto tra Bari e Otranto.
Si tratta di una scogliera di madrepore mesofotiche scoperta nel 2019 e popolata da oltre 200 specie diverse.
E’ chiamato anche il “Mare dei Vulcani”: solo nei mari italiani, in particolare nel Tirreno, esistono 13 vulcani, tra i quali il Marsili, che è il vulcano sommerso più grande d’Europa.
(Bitta tunc primum scripsit VIII VII MMXXII)
Cieli sereni
PG

§1023

GIORNATA MONDIALE DELLA CIOCCOLATA

Il 7 luglio è la data a cui si fa risalire l’invenzione della prima tavoletta di cioccolato da parte di Joseph Fry nel 1847.
C’è anche un’altra versione, secondo la quale il 7 luglio del 1550 il cacao venne portato per la prima volta in Europa dall’America.
Il primo europeo a conoscere i semi del cacao fu Cristoforo Colombo che fece scalo nel 1502 a Guanaja, un’isola dei Carabi.
Scrisse nel suo diario di bordo
“Un grande vascello indigeno con venticinque rematori venne al nostro cospetto, il loro capo, riparato sotto una tettoia ci offrì tessuti, begli oggetti di rame e mandorle che fungono da moneta con le quali preparano una bevanda.”
Colombo non comprese subito l’importanza del regalo che aveva ricevuto ma portò i semi al re Ferdinando II di Aragona, il suo finanziatore.
La leggenda vuole che, successivamente, fu il feroce conquistatore Hernán Cortés nel 1528 a rivelare al re Carlo V i segreti della preparazione del cioccolato, appresa dal re azteco Montezuma II: una bevanda fermentata con le fave di cacao, che il popolo chiamava cacahuātl.
Per quasi tutto il XVI secolo, la cioccolata rimase un segreto iberico gelosamente custodito.
L’Italia fu la seconda nazione europea dove la cioccolata guadagnò popolarità grazie al commerciante fiorentino Antonio Carletti che ne introdusse la ricetta nel 1606, di ritorno da un viaggio in Spagna.
(Bitta scripsit VII VII MMXXII)
Cieli sereni 🍫
PG

§1134

Ultimo giorno di sosta a New York per Nave Vespucci

ACCADDE OGGI…
…il 7 luglio 1959
Il 7 luglio 1959 si verificò un evento straordinariamente raro: l’ occultazione di Regolo (Regulus) da parte di Venere dovuta al passaggio del pianeta davanti alla stella più luminosa della costellazione del Leone (α Leonis) nascondendola alla vista.
Anche questa sera noteremo Venere e Regulus vicini tra loro nel cielo occidentale, dopo il tramonto, ma quel giorno, di 67 anni fa, risultarono in un perfetto allineamento prospettico sulla nostra linea di vista nel Sistema Solare.
Perchè sono importanti le “occultazioni”?
L’occultazione di una stella di prima grandezza da parte di un pianeta, oltre a costituite un rarissimo spettacolo, è un fenomeno di elevato interesse scientifico perché offre l’opportunità di studiare la struttura dell’atmosfera del pianeta, in questo caso Venere, attraverso il suo effetto sulla luce della stella quando ne rasenta il bordo.
CURIOSITÀ
L’occultazione del 7 luglio 1959 portò alla conclusione che la ‘curva di luce’ non era conciliabile con i modelli allora in uso sull’atmosfera di Venere e basati sulle osservazioni delle sonde spaziali.
Il comandante Bitta sta ora cercando di sapere quando ci sarà la prossima occultazione tra questi due corpi celesti.
Cieli sereni
PG

§1132

SIAMO ALL’ AFELIO !

Oggi 6 luglio 2026 alle 19:57 (ora italiana) la Terra si troverà in AFELIO, il punto della sua orbita ellittica più lontano dal Sole, a circa 152 milioni di chilometri di distanza
Il punto più vicino, invece (chiamato PERIELIO) si raggiungerà a gennaio.
In questi giorni, dunque, il Sole apparirà nel cielo più piccolo (dell’ 1,7%), il calore in arrivo sulla Terra sarà inferiore (circa 3%) rispetto alla media annuale e la luce inferiore del 7%.
Allora qualcuno si chiederà: Se siamo più lontani dal Sole …non dovrebbe essere questo il periodo più freddo dell’anno?
In realtà, no. La maggiore o minore distanza dal Sole ha poca influenza sulla temperatura sulla Terra: qualche milione di chilometri in più o in meno è poca cosa (3,5%) rispetto alla distanza media di circa 150 milioni.
[NOTA: all’afelio fa più caldo solo nel nostro emisfero boreale, dove è estate: nell’emisfero australe è inverno ed è il periodo più freddo].
Il percorso che la Terra compie intorno al Sole è un’ ellisse, in cui uno dei due fuochi è occupato dal Sole stesso (Vedi figura).
Ogni anno ai primi di luglio assistiamo all’afelio che però, al contrario di quello che si potrebbe pensare, la temperatura media globale del nostro pianeta è PIÙ ALTA di circa 2.3° C rispetto al perielio: la superficie della Terra quindi è nel suo insieme più calda quando si trova alla maggiore distanza dalla nostra stella.
Questo perchè durante il mese di luglio la metà settentrionale del nostro pianeta, che è anche l’emisfero “ricoperto” da più terra e più abitato, è inclinata verso il Sole e i suoi raggi incidono sulla superficie terrestre con un angolo maggiore: le aree continentali tendono quindi a scaldarsi più velocemente rispetto agli oceani presenti nel sud del mondo che, in questo periodo, ricevono l’insolazione in maniera più radente e quindi meno efficace.
In più la Terra, come tutti i pianeti, in prossimità dell’afelio si muove lungo l’orbita più lentamente di quanto non faccia al perielio.
(2^ Legge di Keplero).
Queste due condizioni determinano che l’estate, nell’emisfero settentrionale, è più lunga (93 giorni) di qualche giorno rispetto a quella meridionale (88 giorni).
Cieli sereni
PG

§1130

Nave Vespucci è in porto a New York

6 LUGLIO – GIORNATA INTERNAZIONALE DEL BACIO
Il 6 luglio è la Giornata Mondiale dei Baci.
L’idea del World Kiss Day è nata in Inghilterra nel 1990 e oggi viene celebrata quasi in tutto il mondo.
Esistono però diverse giornate dedicate al bacio.
Il 13 aprile, ad esempio, si ricorda il giorno in cui fu registrato il primo record del bacio più lungo: una coppia thailandese quel 13 aprile del 2011 si baciò per 46 ore 24 minuti e 9 secondi.
La stessa coppia si superò due anni dopo (proprio il 6 luglio 2013) baciandosi per ben 58 ore 35 minuti e 58 secondi di fila!
Per distiguere e mantenere le celebrazioni in entrambe le date, il 13 aprile è comunemente considerato come la giornata del “bacio legittimo”, mentre il 6 luglio è quella del… “bacio rubato”! 😉
CURIOSITÀ
Negli Stati Uniti, la Giornata Nazionale del Bacio è celebrata il 22 giugno.🇺🇲
In India sono soliti considerare come Giornata del Bacio il 13 febbraio, il giorno che precede San Valentino.🇮🇳
La foto ritrae gli istanti prima della partenza di Nave Vespucci dal porto di Miami (siamo nel 1963!).
(Bitta scripsit VI VII MMXXII)
Baci e ….Cieli sereni
PG

§1128

Nave Vespucci ha partecipato alla parata di New York sul fiume Hudson in occasione delle celebraz…

Velieri dalle marine di tutto il mondo hanno sfilato dal Ponte di Verrazzano fino al George Washington Bridge, passando davanti alla Statua della Libertà.
Ecco di seguito un reportage fotografico di Mauro Baldi.
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1 🇩🇴 ALMIRANTE J. B. CAMBIASO
2 🇺🇾 CAPITÁN MIRANDA
3 🇪🇦 J. SEBASTIAN DE ELCANO
4 🇷🇴 MIRCEA
5 🇵🇱 DAR MLODZIEZY
6 🇵🇹 SAGRES
Segue…

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