GIORNATA MONDIALE DELLA CIOCCOLATA

Il 7 luglio è la data a cui si fa risalire l’invenzione della prima tavoletta di cioccolato da parte di Joseph Fry nel 1847.
C’è anche un’altra versione, secondo la quale il 7 luglio del 1550 il cacao venne portato per la prima volta in Europa dall’America.
Il primo europeo a conoscere i semi del cacao fu Cristoforo Colombo che fece scalo nel 1502 a Guanaja, un’isola dei Carabi.
Scrisse nel suo diario di bordo
“Un grande vascello indigeno con venticinque rematori venne al nostro cospetto, il loro capo, riparato sotto una tettoia ci offrì tessuti, begli oggetti di rame e mandorle che fungono da moneta con le quali preparano una bevanda.”
Colombo non comprese subito l’importanza del regalo che aveva ricevuto ma portò i semi al re Ferdinando II di Aragona, il suo finanziatore.
La leggenda vuole che, successivamente, fu il feroce conquistatore Hernán Cortés nel 1528 a rivelare al re Carlo V i segreti della preparazione del cioccolato, appresa dal re azteco Montezuma II: una bevanda fermentata con le fave di cacao, che il popolo chiamava cacahuātl.
Per quasi tutto il XVI secolo, la cioccolata rimase un segreto iberico gelosamente custodito.
L’Italia fu la seconda nazione europea dove la cioccolata guadagnò popolarità grazie al commerciante fiorentino Antonio Carletti che ne introdusse la ricetta nel 1606, di ritorno da un viaggio in Spagna.
(Bitta scripsit VII VII MMXXII)
Cieli sereni 🍫
PG

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