…il 10 luglio 1973
Il 10 luglio 1973 le Isole Bahamas diventano indipendenti, associandosi al Commonwealth.
Viene adottata la nuova bandiera nazionale nella quale è presente un triangolo nero sul lato dell’asta e tre strisce orizzontali di due colori.
La striscia superiore e inferiore di colore acquamarina rappresentano il mare delle Bahamas, risorsa imprescindibile e preziosa per questa nazione
La striscia centrale, è di colore giallo ed è il simbolo della sabbia dorata di tutte le spiagge che compongono le 690(!) isole coralline dell’arcipelago (solo 30 sono abitate) .
Il triangolo è il simbolo della forza e del potere del popolo, ed il colore nero rappresenta la popolazione, in prevalenza di origine africana, non essendoci più discendenti delle originarie tribù degli Arawak.
Le Isole Bahamas furono le prime terre americane scoperte da Cristoforo Colombo: tra di esse si conta San Salvador, l’isola dello sbarco del 12 ottobre 1492.
Per la scarsa profondità delle acque battezzò quelle isole come Islas de la Bajamar (isole del mare basso in spagnolo) da cui deriva il nome Bahamas.
I pirati hanno costituito la maggioranza della popolazione delle Bahamas fino al 1718, quando il primo governatore reale, Woodes Rogers li espulse, ristabilì l’ordine e costruì Fort Nassau. Le Bahamas da secoli hanno adottato il motto di Rogers, “Expulsis Piratis, Restituta Commercia” ovvero “Espulsi i pirati, ristabilito il commercio”, sempre riportato nella bandiera nazionale prima fino al 1973.
(Bitta scripsit X VII MMXXII)
Cieli sereni
PG
§1146