ECLISSI DI SOLE CON LA LUNA NERA

Questo mese di aprile che sta per finire ha una particolarità relativa alle fasi lunari. E’ un “mese della Luna Nera”, perché con la Luna Nuova di oggi 30 aprile, avrà contato ben cinque fasi lunari al posto delle solite quattro (Nuova, Primo Quarto, Piena, Ultimo Quarto). Infatti la Luna Nuova dello scorso 1° aprile tornerà questa sera.
Nel momento della Luna Nuova il Sole, la Luna e la Terra si troveranno allineati, anche se non in maniera perfetta. Dunque l’ombra della Luna proiettata sulla Terra oscurerà il Sole SOLO in parte: si verificherà dunque una ECLISSI PARZIALE di Sole che sarà visibile in Sud America e nell’area del Pacifico meridionale.
Cieli sereni
PG

§406

“IL BACIO DI VENERE E GIOVE”

Questa notte GIOVE e VENERE, per un effetto prospettico, appariranno in cielo ravvicinati: tecnicamente si dice in “congiunzione”.
Ma questo “bacio” sarà solo un’illusione ottica.
In realtà i due pianeti sono distanti tra loro di più di 760 milioni di Km (!): Venere si troverà a circa 110 milioni di chilometri dal Sole e Giove a circa 870 milioni ma li osserveremo nel punto dove le loro orbite si intrecciano sulla volta celeste e nel cielo sembreranno quasi sovrapposti.
QUANDO OSSERVARLI?
L’ “abbraccio” tra i due pianeti, che appaiono come due stelle quasi attaccate, potrà essere osservato domani 1 maggio prima dell’alba, da chi si troverà sveglio tra le 5 e le 6 del mattino. Allungando un braccio verso il cielo, si potranno coprire entrambi i pianeti con la sola punta del mignolo.
Lo spettacolo astronomico si presenterà guardando verso Est e durerà fino al sorgere del Sole, quando i due pianeti scompariranno nella luce abbagliante di quest’ultimo.
Cieli sereni
PG

§404

ACCADDE OGGI

29 aprile 1380
A Roma muore Caterina di Jacopo di Benincasa, conosciuta come Caterina da Siena proclamata Santa nel 1461. È la Patrona d’Italia 🇮🇹, Compatrona d’Europa 🇪🇺, di Roma e protettrice delle infermiere.
CURIOSITÀ
Fu sepolta nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva a Roma ma, successivamente, la sua testa fu prelevata e portata, in modo rocambolesco, a Siena nella Basilica di San Domenico.
A Siena si trova anche un’altra importante reliquia della santa: è un dito, con il quale viene impartita la benedizione all’ ITALIA e alle FORZE ARMATE nel giorno della festa in suo onore.
Santa Caterina è anche patrona delle Contrade dell’Oca e del Drago, due delle diciassette suddivisioni storiche della città toscana.
Cieli sereni
PG

§402

ACCADDE OGGI

27 APRILE 1961
Questa bandiera fu issata per la prima volta allo scoccare della mezzanotte tra il 26 e il 27 aprile 1961. Era il giorno in cui la SIERRA LEONE divenne indipendente dal Regno Unito.
Ciascuno dei tre colori della bandiera della Sierra Leone è associato a un significato. Il colore verde rappresenta le risorse naturali della Sierra Leone. Si riferisce specificamente alle terre agricole e alle montagne del paese. Il colore bianco è un simbolo di giustizia e unità. Il colore blu incarna la capitale del paese, FREETOWN, che è un porto naturale.
È uno Stato dell’Africa occidentale grande quanto il Piemonte, la Lombardia e l’Emilia Romagna messe assieme, che si affaccia sull’Oceano Atlantico tra la Guinea a Nord e la Liberia a Sud Est.
Il nome fu dato dal portoghese Pedro de Cintra (de Sintra) che esplorò la regione intorno all’attuale Freetown, a cui diede il nome di Serra Lyoa (in portoghese “Monti del Leone”) in riferimento alle colline intorno al porto popolate da leoni e con il quale è tuttora conosciuto l’intero Stato della Sierra Leone.
Probabilmentema la regione fu visitata in precedenza da navigatori normanni e genovesi.
CURIOSITÀ
Le riserve di diamanti della Sierra Leone, seconde solo a quelle dell’Angola, ne farebbero uno degli Stati più ricchi del mondo….
Nel 2017 fu venduto a New York, al prezzo di 6,5 milioni di dollari, un diamante di 709 carati trovato in Sierra Leone. Se lo aggiudicò il miliardario britannico e gioielliere Laurence Graff; fu rinominato il «diamante della pace», a far da contraltare ai «diamanti insanguinati» in riferimento alla guerra civile scoppiata a cavallo tra anni ’90 e il 2000 per il controllo della vendita dei minerali preziosi. La pietra, la più grande mai trovata nel piccolo Paese, era stata scoperta dal pastore cristiano Emmanuel Momoh insieme a un gruppo di minatori.💎
Cieli sereni
PG

§401

PERCHÈ IL VENEZUELA SI CHIAMA COSÌ?

Ad Amerigo Vespucci non si deve soltanto il nome “America”, ma anche il nome “Venezuela”. Nel 1499, in uno dei suoi viaggi nel nuovo continente, il navigatore fiorentino scoprì un insediamento lagunare con tipiche costruzioni sull’acqua. Queste palafitte, e più in generale l’intera Laguna di Maracaibo, ad Amerigo Vespucci ricordarono Venezia e la definì Veneziola/Venezziola/Venezuola (cioè“piccola Venezia”). Successivamente tutta la regione dove sorgeva questo villaggio assunse, per estensione, tale denominazione che fu poi trasformata in lingua spagnola in “Venezuela”.🇻🇪
Cieli sereni
PG

§400

ACCADDE IL 25 APRILE 1507

PERCHÈ L’ AMERICA SI CHIAMA… “AMERICA” ?
In quel giorno, per la prima volta, il cartografo tedesco Martin Waldseemüller utilizzò il nome “America” per indicare il nuovo continente nella sua Carta Universalis Cosmographia; Il nome in onore del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci (Americus Vespucius).
Cieli sereni
PG

§399

IL LEONE DI SAN MARCO

Nel quarto superiore del simbolo della Marina Militare compare il Leone di San Marco, secolare simbolo della città di Venezia e della sua antica Repubblica.
Detto anche “Leone Marciano” o “Leone Alato”, è la rappresentazione simbolica dell’evangelista san Marco, raffigurato in forma di leone alato.
Altri elementi osservabili sono l’aureola, il libro e una spada tra le zampe in varie combinazioni
La simbologia del Leone di San Marco deriva dalla leggenda secondo la quale un angelo sotto forma di leone alato si presentò al Santo, naufragato in laguna, proferendo le parole: «Pax tibi Marce, evangelista meus. Hic requiescet corpus tuum» (Pace a te, Marco, mio evangelista. Qui riposerà il tuo corpo) preannunciandogli che in quel luogo, un giorno, il suo corpo avrebbe trovato riposo e venerazione. Il libro, associato al Vangelo, ripropone spesso le parole del leone: «PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEVS».
Numerose le interpretazioni simboliche riguardo alla combinazione tra spada e libro:
il solo libro aperto è ritenuto simbolo della sovranità dello Stato;
il solo libro chiuso è invece ritenuto simbolo della sovranità delegata alle pubbliche magistrature;
il libro aperto e la spada non visibile a terra è ritenuto simbolo della condizione di pace;
il libro aperto con la spada impugnata sarebbe invece simbolo della pubblica giustizia.
il libro chiuso con spada impugnata, è infine ritenuto simbolo di stato di guerra;
Altri elementi significativi, infine, il leone poggia le zampe anteriori sulla terra e quelle posteriori sull’acqua: particolare riferimento al saldo potere di Venezia sulla terra e sul mare.
Cieli sereni
🇮🇹
PG

§398

PASQUA ORTODOSSA

Oggi si festeggia la PASQUA ORTODOSSA.
Великодніми святами ! 🇺🇦
Facendo riferimento ad un calendario diverso da quello Cattolico, (calendario Giuliano anziché Gregoriano), la Pasqua Ortodossa cade generalmente (come quest’anno) 7 giorni dopo quella Cattolica ma in certi anni le date delle due festività possono essere distanti oppure coincidere.
In ogni caso, mentre la Pasqua Cattolica può cadere in un periodo compreso tra il 22 marzo e il 25 aprile, le date di quella Ortodossa oscillano dal 4 aprile al 8 maggio.
Ecco le date della Pasqua Ortodossa (tra parentesi quella Cattolica) dei prossimi anni:
2023: 16 aprile (9 aprile)
2024: 5 maggio (31 marzo!)
2025: 20 aprile (le due celebrazioni, Cattolica ed Ortodossa, coincideranno!)
Cieli sereni
PG

§397

SAN GIORGIO

GIORNATA DEL LIBRO
Ogni anno, il 23 APRILE, si celebra la Giornata Mondiale del Libro istituita dall’UNESCO per promuovere la lettura dei libri e la tutela della proprietà intellettuale.
PERCHÈ IL 23 APRILE?
La data fu scelta in ricordo di Miguel de Cervantes, morto proprio il 23 di aprile 1616, e di William Shakespeare deceduto anche lui nella stessa data (ma del vecchio calendario giuliano ancora in vigore in Inghilterra e quindi dieci giorni dopo, il 3 maggio).
In questa data ricorre anche la festa di SAN GIORGIO che è protettore degli arcieri, dei cavalieri, dei soldati, degli esploratori/guide/scout;
All’estero si festeggia in Canada, Etiopia, Georgia, Inghilterra, Lituania, Malta, Portogallo; In Italia a Genova, Ferrara, Reggio Calabria, Ragusa e in numerose altre località.
CURIOSITÀ
S. GIORGIO è anche patrono di Barcellona e della Catalogna (Sant Jordi).
Nella capitale catalana, nel giorno di oggi si regalano libri, soprattutto per gli uomini, e rose, per le donne.
PERCHÈ LA ROSA?
La leggenda narra che, quando San Giorgio uccise il Drago per salvare la Principessa, dal sangue del Drago fiorì una rosa che il giovane donò alla fanciulla.
Cieli sereni
PG

§396