ACCADDE OGGI

31 MARZO 1889
In occasione dell’Esposizione Universale di quell’anno, è inaugurata, a Parigi, la TORRE EIFFEL: concepita per esaltare il progresso scientifico e tecnologico e destinata ad essere smantellata al termine dell’evento, la Torre Eiffel è invece diventata l’elemento simbolo dello skyline parigino. Per i parigini è la dame de fer, la “signora di ferro”.
CURIOSITÀ:
Sotto la balconata del primo piano Gustave Eiffel fece incidere i nomi di 72 illustri cittadini francesi, soprattutto scienziati e ingegneri, in segno di riconoscimento per i loro studi.
I nomi, ben visibili anche dalla base, sono distribuiti su tutto il perimetro della torre, 18 per ciascun lato.
Alcuni di questi nomi sono legati a leggi fisiche e teoremi matematici noti ai più dagli studi superiori e dalle letture passate come, Ampere, Coriolis, Coulomb, Lagrange, Foucault, Laplace ecc…
Dell’elenco non fa parte alcuna donna; negli anni sono state mosse delle critiche per l’esclusione, ad esempio, della matematica Sophie Germain, le cui ricerche sulla teoria dell’elasticità furono cruciali per la costruzione della torre stessa.
A proposito di …elasticità, c’è un’altra curiosità tra le curiosità: nelle torride giornate estive l’altezza della torre risulta maggiore di diversi centimetri a causa della dilatazione del metallo.
Cieli Sereni
PG

§364

ACCADDE OGGI

29 MARZO 1912
Robert Falcon Scott, al Polo Sud, scrive l’ultima annotazione sul suo diario: otto mesi dopo una spedizione di soccorso ne ritrova il corpo.
Robert Falcon Scott è stato un marinaio ed esploratore britannico che divenne famoso per la “gara” con il norvegese Roald Amundsen per il raggiungimento del Polo Sud. Amundsen raggiunse il Polo poche settimane prima di Scott il quale, nella marcia di rientro al campo base, perse la vita insieme a tutti i membri della sua spedizione.
Le due spedizioni partirono quasi contemporaneamente da due distinti campi base. Ma mentre Amundsen e i suoi compagni affrontarono il viaggio agilmente con sci e cani da slitta, Scott e i suoi utilizzarono cavalli e motoslitte che si rivelarono inutilizzabili a causa del carburante inadatto.
La spedizione di Scott, dalla nave appoggio Terra Nova (foto), raggiunse il Polo Sud tra il 17 e il 18 di gennaio del 1912. Ma qui la delusione fu enorme, quando gli inglesi si resero conto che Amundsen li aveva preceduti di pochi giorni: sul ghiaccio svettava la bandiera norvegese lasciata da Amundsen già il 14 dicembre 1911.
La migliore organizzazione della spedizione di Amundsen fu evidente anche (e soprattutto) nel durissimo viaggio di ritorno.
Mentre Amundsen riuscì a rientrare al campo base senza difficoltà, per Scott e i suoi il viaggio di ritorno si trasformò in tragedia anche a causa delle pessime condizioni meteorologiche: in quella stagione si ebbero temperature rigide da record: nemmeno le più moderne stazioni meteo degli anni successivi sarebbero arrivate a registrarle.
Nel corso della drammatica marcia di rientro per primo perse la vita Edgar Evans a causa di una caduta. Poco dopo fu la volta di Lawrence Oates il quale, avendo perso un piede per il congelamento, abbandonò volontariamente la tenda durante una tempesta di neve, avendo scritto su un biglietto: “Sto uscendo, può darsi che rimanga via un po’ di tempo”.
Di lui non si trovò mai alcuna traccia, tranne la sua borsa da viaggio.
I cadaveri dei rimanenti tre membri della spedizione furono trovati intatti all’interno della tenda sei mesi dopo, a sole 11 miglia (!) da un grande deposito di viveri che avevano preventivamente allestito.
Di loro rimangono una macchina fotografica con gli ultimi fotogrammi e i loro diari che descrivono nel dettaglio le sofferenze patite.
È celebre la frase di Scott:
«Fossimo sopravvissuti, avrei avuto una storia da raccontarvi sull’ardimento, la resistenza ed il coraggio dei miei compagni che avrebbe commosso il cuore di ogni britannico.»
Il diario di Scott termina con la frase: “For God’s sake look after our people. R. Scott”, che significa “Per amor di Dio, abbiate cura delle nostre famiglie”.
I corpi degli esploratori furono sepolti nel punto esatto dove furono trovati dalla spedizione inviata in loro soccorso: insieme alla loro tenda furono coperti di ghiaccio e sul tumulo venne posta una croce.
Oggi la base permanente di ricerca al Polo Sud è intitolata Amundsen-Scott South Pole Station in ricordo di entrambi gli esploratori.
🇳🇴🇬🇧
Cieli sereni
PG

§362

81 ANNI FA…

La storia del marinaio Chirico Francesco
Tra il 28 e il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso fu combattuta la battaglia di Capo Matapan tra la squadra navale della Regia Marina italiana e la Mediterranean Fleet britannica.
Vennero affondati tre incrociatori pesanti e due cacciatorpediniere. Danneggiati una nave da battaglia e un cacciatorpediniere.
Morirono 2303 marinai e 1163 furono fatti prigionieri.
Quella notte su una delle navi affondate, un marinaio, Francesco Chirico, insieme al suo comandante, decise di non abbandonare la nave e prima di morire, scrisse un messaggio su un pezzo di tela stracciata (foto), lo ripose in una bottiglia e lanciò il messaggio in mare, affidandolo alle onde.
Dopo undici anni (!), il 10 agosto del 1952, il suo messaggio fu ritrovato su una spiaggia in Sardegna.
Diceva: “Nave Fiume – Prego signori date mie notizie alla mia cara mamma mentre io muoio per la Patria. Marinaio Chirico Francesco”
Il suo messaggio è ormai divenuto una storia di sano patriottismo e di amore per la propria terra.
La battaglia di Capo Matapan forma la materia del racconto “Prima divisione nella notte” scritto nel 1950 da Carlo Emilio Gadda che raccolse le informazioni sulla battaglia dalla lettura del libro di Angelo Iachino “Gaudo e Matapan”, pubblicato nel 1947.
Cieli sereni
PG

§360

L’ORA “NON VISSUTA”

“Questa notte passeremo dall’ora solare all’ora legale e le lancette dell’orologio dovranno essere portate avanti di 1 ora.”
La maggior parte dei dispositivi elettronici – cellulari, computer, ma anche sveglie moderne – ‘salteranno’ automaticamente dalle 01:59:59 direttamente alle 03:00:00.
Diciamo inanzitutto che la parola “legale” è IMPROPRIA in quanto, per definizione, la stessa si riferisce all’ora ufficialmente adottata da una Nazione all’interno del suo territorio, SEMPRE, sia in inverno che in estate.
In occasione del cambio orario dovremmo usare, più propriamente, il termine di “Ora Estiva” come fanno negli altri Paesi.
Di contro, l’orario “di base” usato quando l’orario coincide con quello del fuso orario di riferimento, dovrebbe essere definito «ora solare» o «ora civile convenzionale».
L’ ORA ‘LEGALE’ NEL MONDO
In alcuni Paesi l’ora solare di fatto è sospesa, e vale l’ora “legale” per tutto l’anno.
🇺🇸
Negli USA l’ora legale è già scattata il 13 marzo scorso e rimarrà in vigore fino al 6 Novembre.
🇷🇺
In RUSSIA è stata abolita da anni.
🇦🇺
In AUSTRALIA e nell’ Emisfero Sud, dove le stagioni sono “invertite” (adesso lì sono all’inizio dell’autunno), è già in vigore l’ora legale: è iniziata il 3 Ottobre dello scorso 2021 e terminerà il prossimo 3 Aprile 2022.
Ma l’ora legale, in Australia, non viene adottata da tutti gli Stati.
Ad esempio nel Queensland,nel Western Australia e nel Northern Territory rimane tutto l’anno l’ora solare: si crea, quindi, una situazione apparentemente paradossale: accade, per esempio, che chi si trova a Sydney sia un’ora avanti rispetto a chi sta a Brisbane, anche se quest’ultima città si trova geograficamente più a Est!
🇯🇵
In Giappone non esiste l’ora legale. Fu introdotta tra il 1948 e il 1952, durante l’occupazione americana, in Giappone: andava dalla prima domenica di maggio fino al secondo sabato di settembre ma quando gli americani lasciarono il Paese, il governo giapponese la abolì e, da quel momento, l’ora legale non è mai più stata adottata.
Prepariamoci dunque a fare e dire qualsiasi cosa questa notte tra le 2 e le 3…non ne rimarrà traccia! 😂
Cieli sereni
PG

§358

Chiarimento

Il calendario pisano non deve essere confuso con quello “fiorentino”, utilizzato nel medioevo in molte città come Firenze e Piacenza. Anch’esso fissava il 25 marzo come primo giorno dell’anno, MA posticipandone l’inizio di due mesi e ventiquattro giorni rispetto all’uso moderno.
Le date espresse secondo lo stile pisano e quelle secondo lo stile fiorentino differivano, dunque, di un anno esatto!
In altri termini, a Firenze, oggi 25 marzo inizia l’anno “2022”, mentre a Pisa inizia il 2023.
PG

§356

BUON ANNO PISA!

Oggi Pisa festeggia l’ingresso nel nuovo anno, il 2023!
Pisa entra nel nuovo anno, nove mesi prima del resto del mondo. Il 25 marzo, infatti, si celebra il Capodanno Pisano perché già nel X secolo documenti testimoniano come la città facesse coincidere l’inizio del nuovo anno con l’Annunciazione a Maria.
L’inizio dell’Anno Pisano è scandito da secoli da un orologio solare.
Nel Duomo, a mezzogiorno in punto, un raggio di sole entrava da una finestra detta Aurea colpendo una zona prossima all’altare maggiore. Col tempo tale orologio è venuto meno a causa delle pesanti modifiche del XVII secolo. Il meccanismo solare fu ripristinato nel 1926 sfruttando un’altra finestra e stabilendo come bersaglio una mensolina a forma di uovo posta sul pilastro accanto a dove fu riassemblato il pulpito del XIV secolo di Giovanni Pisano.
Cieli sereni
PG

§354

ACCADDE OGGI

24 marzo
Il 24 marzo 1878 avviene una delle più gravi tragedie marittime del XIX secolo.
La Corvetta EURYDICE della Marina Britannica affonda durante una violentissima tempesta al largo dell’Isola di Wight.
Dei 366 uomini d’equipaggio se ne salvarono solo 2.
LA NAVE FANTASMA
L’evento, ricordato anche in una poesia di G. M. Hopkins, “The Loss of the Eurydice”, è però avvolto da un alone di mistero.
Si dice che, a distanza di anni dal suo affondamento, il fantasma della Euridice viene a volte avvistato nei pressi dello stesso promontorio dell’isola di Wight all’estremità sud-occidentale di Sandown Bay.
Per saperne di piú..
🙂
👇

HMS Eurydice e la leggenda della nave fantasma


Cieli sereni
PG

§352

GIORNATA MONDIALE DELLA METEOROLOGIA

Il 23 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Meteorologia per ricordare l’entrata in vigore, nel 1950, della convenzione che portò alla creazione dell’ Organizzazione Meteorologica Mondiale. La giornata è anche dedicata ai Servizi Meteorologici e Idrologici di tutti i Paesi che si occupano della sicurezza e del benessere della società.
LO “SPIRITELLO ROSSO”
Lo “spiritello rosso” è un tipo di fulmine, difficile da vedere e ancora più raro da fotografare perché compare solo per una frazione di secondo come un misterioso flash di luce rossa, la cui forma ricorda una medusa e per questo detto anche “Jellyfish sprite”.
Tali giochi di luce, noti anche come spettri rossi (in inglese red sprite = spiritello/folletto rosso) si formano sopra le nuvole temporalesche o cumulonembi e sono in genere innescati da un fulmine.
Le prime testimonianze visive di questo fenomeno, la cui origine non è ancora del tutto chiara, risalgono al 1886 ma è stato fotografato, per la prima volta, nel 1989 dagli scienziati dell’Università del Minnesota.
(Foto di Stephen Hummel
Mt. Locke, Texas, 2 luglio 2020)
Cieli sereni
PG

§350

Giornata Mondiale dell’Acqua – L’acqua è il bene più prezioso che abbiamo sulla Terra e del quale…

Da anni ormai è definita “l’oro blu” per gli innumerevoli benefici che garantisce non soltanto all’essere umano ma anche all’intero ecosistema: igiene, salute, idratazione, benessere psico-sociale sono soltanto alcune delle innumerevoli proprietà che ci garantisce l’acqua e che troppo spesso diamo per scontate.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha riconosciuto il “diritto universale all’acqua” con la risoluzione del 28 luglio 2010, ma non tutti gli individui hanno il diritto effettivo di poter accedere all’acqua e in quantità sufficiente.
L’oro blu difatti non ha soltanto un valore vitale, ma anche economico e di conseguenza un costo da fronteggiare che non tutti i paesi del mondo possono affrontare.
CURIOSITÀ
Il nostro corpo è acqua
Alla nascita un neonato è composto per il 75% d’acqua. Con il passare degli anni questa percentuale diminuisce progressivamente per poi fermarsi sul 65%: un valore molto alto
rispetto al resto delle sostanze presenti nel corpo umano ed è quindi importante rimanere idratati! Per esempio, si può sopravvivere al massimo una settimana senza bere, mentre è possibile resistere anche 30 giorni senza cibo.
L’acqua rende più intelligenti
Il nostro cervello è composto al 70% da questo liquido, e per questo ha bisogno di un costante ricambio per non subire un calo di prestazioni. È dimostrato che bere acqua aiuti la concentrazione e renda più vivace l’attività cerebrale, con un aumento delle capacità intellettive del 14%. Inoltre, è un’ottima soluzione per evitare fatica, svogliatezza e per aumentare il senso di sazietà fra un pasto e l’altro.
L’acqua diminuisce il rischio di contrarre malattie
L’acqua può prevenire malattie di ogni genere compresi problemi al cuore, alle ossa e ai denti, in quanto i liquidi nel nostro corpo hanno il compito di espellere tossine dannose che, in caso di disidratazione, troverebbero campo libero.
Per esempio, l’acqua è uno degli ingredienti per una dentatura perfetta: mantenere la bocca idratata aiuta a formare la saliva e a irrorare denti e gengive, diminuendo il rischio di sviluppare carie, afte e ascessi.
Bere acqua aiuta ad apparire più giovani
L’acqua si comporta come un vero e proprio “elisir” prodigioso anche per quanto riguarda la nostra pelle e i capelli. Con una corretta idratazione è possibile ottenere i tessuti più elastici e luminosi mentre la chioma potrà risultare rinforzata e lucida.
Questi effetti benefici sono legati all’acqua potabile, ma anche alle acque termali che, grazie alla presenza di sali minerali, permettono di rivitalizzare i tessuti.
L’acqua aiuta ad arginare la depressione e gli sbalzi d’umore
Il benessere dato dall’acqua gioca un ruolo molto importante anche per quello che riguarda l’aspetto psicologico. In mancanza di una corretta idratazione l’essere umano può andare incontro a seri squilibri dell’umore, con conseguenze ancora più gravi in associazione a patologie pregresse.
(Da acquahydra)
Cieli sereni
PG

§348