IL FIUME SAN LORENZO
Il fiume San Lorenzo (St. Lawrence River) è una delle arterie fluviali più importanti del Nord America. Lungo circa 1.200 km, nasce come emissario del Lago Ontario e scorre verso l’Oceano Atlantico.
La prima parte del suo corso, fino a poco prima di Montréal, delimita la frontiera fra Canada e Stati Uniti; dopo l’attraversamento dei Grandi Laghi, da esso collegati all’Oceano Atlantico, scorre invece in territorio canadese, attraversando le province di Ontario e Québec. Termina in un ampio estuario nell’Oceano Atlantico e la sua portata media è circa 8 volte quella del fiume Po.
Cieli sereni
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…il 27 luglio 1866
160 anni fa, il 27 luglio 1866, venne completata la stesura del primo cavo telegrafico transatlantico permanente.
L’opera fu completata dal transatlantico GREAT EASTERN che, al momento del varo (1858), era la nave più grande del mondo: lunga 210 metri e una stazza superiore alle 20.000 tonnellate.
Era dotata di 5 fumaioli, mossa da due gigantesche ruote a pale, un’elica e 6 alberi per la navigazione suppletiva a vela.
Raggiunse la costa il 27 luglio 1866 dopo aver steso un cavo per circa 3430 km (1852 miglia nautiche) dall’isola di Valentia (Irlanda) a Heart’s Content (Terranova, Canada): l’Europa e l’America potevano finalmente comunicare in tempo reale.
Dopo la prima trasmissione transoceanica l’evento fu celebrato come l’ “ottava meraviglia del mondo”.
Appena entrata in servizio, la linea telegrafica era percorsa da circa 3 mila messaggi al giorno, ad un costo medio di 5 dollari a parola (105 $ di oggi !) e rimase operativa fino al 1965.
UNA TRISTE LEGGENDA
Si narra che durante la costruzione della colossale nave due operai (forse padre e figlio) addetti a battere i rivetti rimasero intrappolati all’interno della sua intercapedine.
I loro scheletri sarebbero stati ritrovati solo decenni dopo durante la demolizione, spiegando i “rumori paranormali” e la serie impressionante di tragici eventi () che alimentarono la fama maledetta di questo “gigante di ferro”.
() Un varo disastroso con incaglio e perdita di vite umane, tempo dopo un’esplosione di un fumaiolo e infine una serie interminabile di navigazioni funestate da continue tempeste.
CURIOSITÀ
Il cantautore britannico Sting ha dedicato al piroscafo il brano folk rock, The Ballad of the Great Eastern, contenuto nell’album del 2013 The Last Ship.
(Bitta tunc primum scripsit XXVII VII MMXXI)
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Ecco il brano
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…il 26 luglio 1971
55 anni fa, il 26 luglio 1971, venne lanciata la missione Apollo 15, la quarta che permise lo sbarco sulla superficie lunare.
Questa segnò l’inizio delle missioni progettate per soggiorni più lunghi ed esplorazioni scientifiche più approfondite.
La novità assoluta fu l’utilizzo del primo Rover Lunare: un veicolo elettrico che permise agli astronauti di allontanarsi fino a 5 km dal modulo lunare e percorrere in totale circa 28 km.
Fu raccolta la “Roccia della Genesi”: un frammento rarissimo della crosta lunare primordiale, stimato in circa 4 miliardi di anni !
CURIOSITÀ
La missione è ricordata anche per una serie di eventi unici che entrarono nella storia: L’esperimento di Galileo
Sulla Luna, in assenza di atmosfera, non c’è resistenza dell’aria. Il comandante David Scott dimostrò in diretta televisiva la teoria di Galileo Galilei facendo cadere nello stesso istante un martello da geologo e una piuma di falco, che toccarono il suolo lunare esattamente nello stesso momento. Lo scandalo postale
L’equipaggio portò a bordo, all’insaputa della NASA, centinaia di buste commemorative che vennero poi fatte viaggiare anche sulla superficie lunare con l’intento di venderle successivamente ai collezionisti. Quando l’ente spaziale lo scoprì, scoppiò un enorme scandalo seguito da una lunga battaglia legale (da wikipedia).
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Questa sera (cieli sereni permettendo… ) sarà possibile osservare, ad occhio nudo, il volo della ISS (STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE).
Nella maggior parte delle località italiane il passaggio sarà molto basso sull’orizzonte ma nelle zone sud-orientali della penisola (Puglia) l’orbita della stazione culminerà tra i 70° e gli 80°. NON È UNA STELLA CADENTE!
Vedremo un oggetto luminoso muoversi tra le stelle in maniera troppo lenta per essere un corpo celeste e troppo lucente per trattarsi di un aeromobile.
È la ISS, un satellite artificiale in orbita, con a bordo, attualmente, 10 astronauti provenienti da 3 paesi, Stati Uniti, Russia e Francia (4 americani, 5 russi e 1 francese).
Stanno viaggiando a una velocità media di 27600 km orari (!) ed un’altezza media di 370 km dal suolo.
Per le sue grandi dimensioni (quanto un campo da calcio!) e per la relativa vicinanza alla supericie terrestre la IIS è il più visibile tra i satelliti artificiali. COME OSSERVARLA ?
Lo spettacolo durerà SOLAMENTE POCHI MINUTI (circa 7): alle 20:50 (per una generica località sud orientale) apparirà sull’orizzonte di Nord Ovest passando in prossimità della costellazione dell’Orsa Maggiore.
Poi arriverà alla massima altezza alle 20:54 (circa 73° sull’orizzonte a Nord Est) e poi scomparirà alle 20:57 a Est-SudEst.
Sarà attendibile l’ora mostrata dal cellulare ed è consigliabile essere pronti all’osservazione qualche minuto prima.
Ricordiamocelo! Abbiamo pochi minuti: quel tanto che basta per mandare un saluto agli astronauti oppure per…. esprimere un desiderio (anche se non è una ‘stella cadente’!).
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ACCADDE OGGI …il 24 luglio 1967
Il 24 luglio 1967, durante una visita ufficiale di Stato in Canada a Montréal, davanti a una folla di oltre 100000 persone il presidente francese Charles de Gaulle dichiara «Vive le Québec libre!»: la frase, ampiamente interpretata come un appoggio implicito all’indipendenza del Québec, provoca il risentimento del governo canadese e di tutti i canadesi anglofoni; LA BANDIERA DEL QUEBEC
La bandiera del Québec, chiamata anche Fleurdelisé, è molto più di un semplice emblema: è un simbolo che racconta la storia e la cultura di questa regione del Canada.
Adottata ufficialmente nel 1948, la bandiera del Québec nasce dall’idea dell’artista Jean-Baptiste Routhier che la creò ispirandosi alla storia della “Nuova Francia”, la colonia francese che si estendeva per buona parte del Nord America e che ha segnato in maniera indelebile la cultura della provincia.
Il Québec, infatti, è una regione dalla forte identità francese, e la bandiera è un omaggio a questa tradizione.
IL DESIGN DELLA BANDIERA
Il design della bandiera del Québec è costituito da uno sfondo blu, attraversato da una “croce bianca” e adornato con “quattro lilì” (fleurs-de-lis), due nei quadranti superiori e due in basso.
Ogni elemento ha una storia.
La croce bianca è un chiaro riferimento al legame storico con la Francia cattolica, che durante il periodo coloniale ha esercitato una forte influenza sulla provincia.
I 4 gigli, simbolo della monarchia francese, rappresentano la discendenza storica del Québec dalla Francia. Inoltre sono spesso interpretati come un richiamo alle principali regioni del Québec, come Montréal, Quebec City, Trois-Rivières e il Lac Saint-Jean.
Il blu, infine, simboleggia non solo la nobiltà e la regalità, ma
la bellezza naturale della provincia come il cielo e i paesaggi mozzafiato del Québec, caratterizzato da foreste, laghi e montagne.
CIRIOSITÀ
La Fleurdelisé è una delle poche bandiere provinciali canadesi a non includere l’Union Jack britannico.
L’evento, giunto alla sua 7^ edizione, prevede un raduno e una parata navale di grandi velieri provenienti da vari paesi esteri oltre ad altre navi moderne della Marina Reale Canadese e della Marina degli Stati Uniti.
La manifestazione contribuirà al consolidamento del prestigio dell’intera regione del Québec mettendo in mostra l’importanza del patrimonio navale e marittimo del fiume San Lorenzo il cui estuario fu esplorato, per la prima volta, nel 1524 dal fiorentino Giovanni da Verrazzano (concittadino di Amerigo Vespucci !) .
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…il 22 luglio 1995
Il 22 luglio 1995 viene scoperta la cometa Hale-Bopp.
LA SCOPERTA
Il nome di questa cometa deriva dai nomi dei due scopritori che la individuarono, quel giorno, in maniera completamente indipendente: furono Alan Hale, astronomo e Thomas Bopp, astrofilo, entrambi statunitensi. Hale, prima della scoperta, aveva trascorso centinaia di ore nella ricerca di una cometa, senza mai trovarne una, ma quella notte, mentre stava osservando altre comete conosciute dal suo osservatorio in Nuovo Messico, si imbatté in una cometa vicino all’ammasso globulare M70, nella costellazione del Sagittario.
Prima di segnalarne la scoperta, Hale verificò gli elenchi delle comete conosciute affichè non vi fossero altri oggetti stellari già scoperti in quella porzione di cielo.
L’oggetto, che si stava muovendo giorno dopo giorno rispetto alle stelle fisse, non risultava mai osservato prima ! Bopp, nello stesso momento, si trovava in Arizona osservando delle stelle con il telescopio di un amico, quando per caso si imbatté nella cometa.
Inizialmente pensò ad una macchia sulla lente del telescopio, in quanto gli atlanti stellari non indicavano, in quella regione, la presenza di alcun oggetto conosciuto.
La mattina seguente ebbe la conferma che si trattava invece di una nuova cometa.
Così fu chiamata Hale-Bopp, formalmente denominata C/1995 O1.
LA SIGLA C/: Indica una cometa “non periodica” (con un’orbita aperta, stimata in migliaia di anni, e che non farà ritorno a breve). 1995: È l’anno in cui la cometa è stata scoperta. O: Rappresenta la quindicina del mese in cui è stata individuata. L’Unione Astronomica Internazionale usa le lettere dalla A alla Y (escludendo la I) per dividere i mesi in due metà (A=gennaio prima metà, B=gennaio seconda metà, ecc.). La lettera O indica la seconda metà di luglio. 1: Significa che è stata la prima cometa scoperta in quel preciso periodo.
La cometa rimase visibile per 569 giorni (circa 18 mesi e mezzo …..!): l’ultima volta che fu possibile vederla a occhio nudo fu nel dicembre 1997.
Il record precedente apparteneva alla Grande Cometa del 1811, che fu visibile per circa 9 mesi.
Un altro record. Brillò alla massima magnitudine per 8 settimane, più di qualsiasi altra cometa osservata nei precedenti cento anni.
Il suo lungo periodo di visibilità ha fatto di questa cometa la più osservata di tutta la storia, creando un grande impatto nel pubblico, da quando era passata, nel 1986, la cometa di Halley.
CURIOSITÀ
La Hale-Bopp ha un’orbita molto ellittica che l’ha portata a compiere il suo ultimo passaggio vicino al Sole millenni fa.
Dal calcolo dei suoi parametri orbitali si prevede che farà ritorno nel sistema solare attorno all’anno 4385 !.
NOTA: Evoluzione delle code di polveri e di ioni, lungo l’orbita di una cometa. (figura).
La coda di ioni (blu) è più dritta e rivolta in direzione opposta al Sole, mentre quella di polveri si incurva relativamente al percorso orbitale.
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…il 21 luglio 1965
Il 21 luglio 1965 un ragazzo di 16 anni di nome Robin Lee Graham salpa da San Pedro in California con una imbarcazione di 24 piedi (~7 metri) chiamata Dove (Colomba).
La sua rotta toccherà le Hawaii, Samoa, Tonga, Fiji, le Isole Salomone, l’Australia, il Sudafrica, il Sudamerica, i Caraibi e Panama prima di rientrare a Long Beach, in California, il 10 aprile 1970, 1.739 giorni (quasi 5 anni!) dopo la partenza, avendo percorso 30.600 miglia.
Divenne così la persona più giovane ad aver navigato intorno al mondo.
CURIOSITÀ
Lungo il percorso combattè tempeste violente disalberando due volte e incontrando persino colei che, strada facendo, avrebbe sposato.
La storia di Robin Lee Graham è stata raccontata dallo scrittore Derek Gill in 3 libri: “Colomba” (Dove), “Il ragazzo che navigò intorno al mondo da solo” (The Boy Who Sailed Around the World Alone) e “La casa è il marinaio” (Home is the Sailor).
Nel 1974, Dove fu anche adattato per il grande schermo da Hollywood.
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…il 14 luglio 1789
Anche nel 1789 fu un martedì….
Il 14 luglio 1789 avvenne a Parigi la Presa della Bastiglia, considerata l’evento culminante e l’inizio simbolico della Rivoluzione Francese: una folla di rivoltosi assaltò la fortezza-prigione, simbolo dell’assolutismo monarchico, per impadronirsi delle armi necessarie a difendere l’Assemblea Nazionale.
In Francia è il giorno della festa nazionale che ricorda quell’evento del 1789 ma ne commemora un altro dell’anno successivo. Il 14 luglio è anche il giorno della Festa della Federazione (1790), istituita esattamente un anno dopo il giorno della presa della Bastiglia: due eventi che fondarono la Repubblica francese. IL TRICOLORE FRANCESE 🇫🇷
Il tricolore francese (blu, bianco e rosso) nasce nel 1789 unendo i colori di Parigi (blu e rosso) al bianco della monarchia. Adottato ufficialmente nel 1794, divenne il simbolo universale dei valori di libertà, uguaglianza e fraternità, affermandosi come l’emblema definitivo della Repubblica.
Durante la Rivoluzione Francese, i rivoluzionari adottarono una coccarda blu e rossa. Il marchese di Lafayette, comandante della Guardia Nazionale, aggiunse il bianco per simboleggiare l’alleanza tra il popolo e il re, creando la storica coccarda tricolore.
I colori assunsero così un valore ideale: il blu per la patrona della Francia (San Martino/Vergine Maria), il bianco per la monarchia (e Giovanna d’Arco), e il rosso per il sangue dei martiri.
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