ACCADDE OGGI …

…il 6 agosto 1945
Il 6 agosto 1945 la bomba “Little Boy“, a base di uranio, viene sganciata su Hiroshima causando la morte immediata di circa 70.000 persone. Tre giorni dopo, il 9 agosto, la bomba “Fat Man”, a base di plutonio, colpirà Nagasaki, uccidendo circa 40.000 persone sul colpo. Entro la fine del 1945, il bilancio delle vittime salirà a circa 140.000 a Hiroshima e 74.000 a Nagasaki, a causa delle ferite e delle radiazioni.
IL PARCO DELLA PACE
A Hiroshima, nel Parco della Pace, si trova la cupola denominata l’ A-Bomb Dome, l’unico edificio rimasto in piedi durante la detonazione che rase al suolo la città.
Era una sala d’esposizione e l’ edificio non è stato volutamente restaurato per mantenere il ricordo di quell’orribile esplosione: milioni di visitatori vi si recano per osservare le rovine e pregare per le vittime.
🙏🏻
CURIOSITÀ
Di frequente si trovano, in giro per il parco, numerosissime bottiglie di acqua lasciate lì dai. visitatori-turisti. Non si tratta di inciviltà, ma di un gesto simbolico, in memoria delle migliaia di persone mutilate e assetate che, subito dopo l’esplosione, vagavano per le strade in una coltre di nube di cenere nera alla ricerca disperata di un po’ d’acqua.
SI PUÒ SOPRAVVIVERE AD UNA ESPLOSIONE ATOMICA ?
La “regola del pollice” è spesso citata come metodo utile per sopravvivere ad una esplosione atomica, (non è appurato il suo fondamento scientifico).
Secondo questa teoria se avvistiamo un fungo atomico dobbiamo distendere il braccio e alzare il pollice: se il fungo è più grande del nostro pollice…, siamo troppo vicini all’esplosione e per quanto potremmo correre, non c’è modo di salvarsi; se invece è più piccolo del nostro pollice, abbiamo qualche possibilità.
Cieli sereni
PG

§1332

– 7 !  Mancano 7 giorni !

L’ECLISSI DI SOLE DEL 12 AGOSTO
Si fa oramai un gran parlare dell’eclissi di sole di mercoledì prossimo 12 agosto che sarà visibile anche il Italia.
Non per voler smorzare gli entusiasmi, ma per noi, in Italia, l’eclissi della prossima settimana non sarà così spettacolare come da qualcuno annunciato; per il semplice fatto che l’ora del massimo oscuramento (non più del 90% circa) cadrà vicina al tramonto del sole e pertanto ci perderemo, rispetto alle eclissi che avvengono vicine al mezzogiorno locale, quella rarissima percezione del ‘far della notte’ …in pieno giorno!
Assisteremo, invece, ad un oscuramento molto simile a quello naturale che avviene al crepuscolo e non vedremo il ‘ritorno’ della luce completa perché all’ora della fine dell’eclisse (copertura 0%) il sole sarà già sotto l’orizzonte.
Sarà invece possibile ammirare, con le dovute precauzioni, la graduale copertura del disco solare.
La Luna oscurerà il Sole per circa il 90% nelle regioni settentrionali (in particolare a Milano, Torino, Venezia, Bergamo, Verona, Como, etc), fino a circa il 60-70% nelle regioni centrali (Roma, Firenze, Siena, etc..) e solo al 20-30% nelle regioni del sud Italia (Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Bari, etc).
[Nell’ immagine simulata il ‘tramonto dell’eclissi’ a Roma e nelle località limitrofe delle 20:07].
Ultima raccomandazione per l’osservazione è quella di cercare un luogo con l’orizzonte libero verso Ovest (azimut 290°), possibilmente sul mare.
In ogni caso auguriamo a tutti, come sempre …cieli sereni (letteralmente senza nubi !).
PG
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§1228

ACCADDE OGGI…

…il 4 Agosto 1906
IL NAUFRAGIO DEL SIRIO
Il SIRIO, un piroscafo italiano adibito al trasporto di emigranti, naufraga di fronte alle coste di Capo Palos (Spagna). Nel naufragio muoiono tra le 300 e le 500 persone.
L’evento rappresenta uno dei più gravi disastri navali della marina mercantile italiana e una delle peggiori sciagure, insieme a quelle dei piroscafi Utopia e Principessa Mafalda, in cui furono coinvolti emigranti italiani diretti nelle Americhe.
La nave era salpata da Genova il 2 agosto per Buenos Aires con scali previsti a Barcellona, Cadice, Gran Canaria, Capo Verde, Rio de Janeiro, Santos e Montevideo.
Il giorno 4 la nave, in navigazione tra Barcellona e Cadice, passa di fronte a Capo Palos, sulla costa mediterranea della Spagna. In quel punto il promontorio si estende sotto il livello del mare per poi riemergere a formare le Isole Hormigas (Formiche). I fondali sulla immaginaria linea congiungente il capo e le isolette sono molto bassi: appena tre o quattro metri.
Le rotte marittime girano pertanto all’esterno delle isole per evitarle e a tal proposito sopra Capo Palos è presente, dal 1864, un faro che segnala la pericolosità di quel tratto di costa.
Verso le quattro del pomeriggio, la nave, navigando a tutta forza, si incaglia vicino al capo a causa della rotta troppo vicina alla costa. La prora viene vista innalzarsi con violenza dall’acqua per via della forte velocità. 
Nell’impatto violentissimo le lance di salvataggio sono messe fuori uso e molti passeggeri vengono scagliati in mare per il contraccolpo e annegano. 
L’acqua entra subito nelle cabine, poi invade i corridoi e infine lo spazio di poppa e la sala macchine. In questa zona della nave si trovano numerose donne e bambini che rimangono incastrati senza poter uscire e senza poter essere soccorsi.
Dal momento che l’incidente è avvenuto in pieno giorno e a pochi chilometri dalla costa i soccorsi partono immediatamente.
Da Capo Palos salpano dei pescherecci per il recupero dei naufraghi. Il comandante di uno di questi, Miguel Vicente Buigues, fa addirittura accostare la sua nave alla murata del Sirio, imbarcando più di trecento naufraghi. Ma la sua barca non ha carico a bordo e la presenza di tante persone in coperta rischia di farla rovesciare. Nonostante gli inviti, i passeggeri del Sirio, impauriti, non vogliono scendere sotto coperta ed è necessario minacciarli con una pistola per farli obbedire.
In soccorso giungono anche due piroscafi che in quelle ore stanno doppiando Cabo Palos: il francese Marie Louise e l’austroungarico Buda. 
A causa della presenza a bordo di numerosi clandestini non fu mai possibile stabilire quante gente fosse realmente imbarcata e quanti fossero annegati.
(Bitta tunc primum scripsit V VIII MMXXI)
A questo episodio è stata dedicata una canzone.
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Cieli sereni
PG

§1220

Nave Vespucci ha lasciato il porto di Montreal e si accinge a ridiscendere il fiume San Lorenzo p…

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…il 3 agosto 1492
Il  3 agosto 1492 Cristoforo Colombo parte alla scoperta del Nuovo Mondo salpando da Palos de la Frontera e facendo rotta verso le Isole Canarie.
Dopo uno scalo di circa un mese a La Gomera per riparare il timone della Pinta e per modificare la velatura della Niña, le tre navi ripresero il largo spinte dagli ALISEI, dei quali Colombo conosceva sicuramente l’esistenza. Questi venti spirano sempre da Nord-Est verso Sud-Ovest formando stabilmente una striscia di nuvole nel cielo, tanto che l’ammiraglio, nel giornale di bordo, scrisse: «Si naviga come tra le sponde di un fiume».
(Bitta tunc primum scripsit III VIII MMXXI)
Cieli sereni
PG

§1222

PERCHÈ SI DICE ‘CANICOLA’ ?

Il termine ‘CANICOLA’ viene usato spesso per indicare il caldo e l’afa tipici delle ore meridiane dei giorni d’estate: umidità, temperatura elevate e mancanza di vento! 
La parola deriva dal latino Canicula (“piccolo cane”), ed era utilizzato per indicare Sirio, la stella più brillante del firmamento (dopo il Sole) situata nella costellazione del Cane Maggiore.
Sirio, dal 24 Luglio al 26 agosto, sorge e tramonta pressoché insieme al Sole. (Levata e tramonto eliaco). 
In questi giorni è troppo vicina alla luce del Sole per essere visibile di sera ma dalla prima decade di agosto la potremo osservare la mattina presto mentre sorge ad Est (levata eliaca).
Sirio, trae le sue origini dal termine greco Seirus che significa “che fa appassire” o “che fa inaridire”.
Nome appropriato se si pensa che, il periodo della levata eliaca è quello più caldo dell’estate, ovvero i cosiddetti “Giorni del Cane”, da cui appunto canicola.
(Bitta scripsit XXI VIII MMXXI)
Cieli sereni
PG

§1224

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…il 1 agosto 1819
Il 1 agosto 1819 nasce lo scrittore e poeta americano Herman Melville autore del romanzo epico Moby Dick, o la balena.
Il racconto è incentrato sulla narrazione del marinaio Ismaele sulla folle ricerca di vendetta del capitano Achab (comandante della baleniera Pequod), contro Moby Dick, il gigantesco capodoglio bianco che gli aveva amputato una gamba in un precedente incontro.
Herman Melville, nello scrivere il suo capolavoro, si ispirò principalmente a due fatti realmente accaduti: l’affondamento della baleniera Essex nel 1820 a opera di un grande capodoglio e la leggenda di Mocha Dick, un capodoglio albino realmente vissuto all’inizio del XIX secolo e noto a chi navigava nelle acque vicino all’Isola Mocha, al largo del Cile meridionale.
(Bitta scripsit XX XI MMXXV)
Cieli sereni
PG

§1286

ACCADDE OGGI…

…il 31 luglio 1498
In questo giorno, durante il suo terzo viaggio, Cristoforo Colombo scopre le Isole di TRINIDAD e TOBAGO.
Diede il nome spagnolo “Trinidad” all’isola più grande in omaggio alla Santissima Trinità, mentre probabilmente Tobago prese questo nome perché assomiglia a una pipa da tabacco ( tavaco ) usata dai nativi locali.
La bandiera di Trinidad e Tobago
🇹🇹
Adottata nel 1962, è rossa ed è attraversata da una banda diagonale nera, bordata di bianco, che parte dall’angolo superiore del lato del pennone.
Ognuno dei colori di questa bandiera ha un significato specifico.
🟥 Il rosso, per esempio, si dice che rappresenti il ​​sole, che è esso stesso un simbolo del coraggio e dell’energia delle persone di Trinidad e Tobago, così come i loro atteggiamenti accoglienti e amichevoli.
⬜ Il bianco rappresenta l’acqua che circonda le isole di questo paese e l’acqua si dice che sia indice di purezza e innocenza. Questo colore rappresenta anche l’unità tra le isole che compongono il Paese.
⬛ Il nero rappresenta la terra, simbolo dell’impegno che le persone di Trinidad e Tobago hanno per la loro società. (Bitta scripsit XVIII IX MMXXIII).
CURIOSITÀ
Altri sette Paesi devono il loro nome a Cristoforo Colombo e le loro origini sono descritte nel Dizionario World Place-Names di Oxford.
🇰🇳 Saint Kitts e Nevis
🇱🇨 Santa Lucia
🇻🇨 Saint Vincent e Grenadine
Questi 3 Paesi devono il loro nome alla scelta di tre Santi, rispettivamente, Christopher (abbreviato a Kitts), Lucia e Vincenzo.
🇦🇬 Antigua e Barbuda
Colombo scelse questo nome in onore alla chiesa di S. Maria de la Antigua di Siviglia. 
🇩🇲 Dominica
Scoperta da Colombo di domenica.
🇨🇷 Costa Rica
Probabilmente chiamata così dal navigatore perché quando sbarcò vide gli abitanti che indossavano dell’oro, senza però rendersi conto che si trattava di un metallo importato.
🇨🇴 Colombia
Effettivamente non fu subito battezzata così, ma ne prese il nome nel 1863.
(Bitta tunc primum scripsit XXXI VII MMXXII)
Cieli sereni
PG

§1216

Nave Vespucci in porto a Montreal (Canada) 

LA BANDIERA DEL CANADA 🇨🇦
La bandiera del Canada, tradizionalmente conosciuta in inglese come Maple Leaf (foglia d’acero) e in francese come Unifolié, è uno stendardo rosso con un quadrato bianco al centro sul quale è rappresentata una foglia d’acero stilizzata, con undici punte, anch’essa rossa.
Fu adottata in Canada nel 1965, andando a sostituire il vecchio emblema.
Fu scelta sulla base di un disegno ideato da George Stanley selezionato tra 3.500 bozzetti presentati ad una apposita commissione; la foglia d’acero costituisce un emblema distintivo del territorio del Canada.
(Bitta scripsit XV II MMXXIV)
COME SI ESPONE VERTICALMENTE ?
Quello del Canada è uno dei pochissimi casi al mondo in cui l’etichetta impone che la bandiera nazionale, quando appesa verticalmente, debba essere posizionata in modo che la parte superiore della foglia sia orientata a sinistra, secondo l’osservatore rivolto verso la bandiera.
La maggior parte delle bandiere del mondo, invece, quando esposte ‘verticalmente’, presentano la parte superiore e dell’eventuale disegno rivolta verso destra.
Cieli sereni
PG

§1194

Nave Vespucci in porto a Montreal 🇨🇦

LA LUNA PIENA DEL CERVO
La Luna piena di luglio 2026 si verificherà oggi, mercoledì 29 luglio, alle 16:36 ora italiana.
A quell’ora sarà ancora sotto il nostro orizzonte e dovremo aspettare il tramonto del Sole per vederla sorgere anche se il disco lunare è apparso luminoso e rotondo già da ieri sera e lo sarà ancora domani.
Questa luna piena è tradizionalmente chiamata Luna del Cervo perché i giovani cervi maschi, in questo periodo dell’anno, sviluppano nuovi palchi; molti nomi tradizionali della Luna piena riflettono cambiamenti stagionali della natura, e questa di oggi è uno degli esempi più suggestivi.
Il nome ‘Luna del Cervo’ è uno dei nomi popolari nordamericani più conosciuti, ma non è l’unico.
Ci sono molti altri nomi tradizionali a seconda delle varie culture nei nativi del Nord America. Questi nomi sono:
Luna del Salmone — nome usato nelle tradizioni del Pacifico nord-occidentale e dei Grandi Laghi, quando i salmoni iniziano a risalire i fiumi.
Luna del Tuono — nome abenaki (nord-est di Stati Uniti e Canada) legato ai frequenti temporali di metà estate.
Luna della Muta delle Piume — nome cree (una delle popolazioni native del Canada e degli Stati Uniti) che si riferisce agli uccelli che perdono e rinnovano le piume.
Luna di Mezza Estate — nome anishinaabe che segna la metà della stagione estiva.
Luna delle Bacche — altro nome anishinaabe legato alla maturazione delle bacche selvatiche.
Luna di quando maturano le ciliegie selvatiche — nome dakota riferito alla maturazione di questi frutti.
Luna del Mais Maturo — nome cherokee usato quando il mais raggiunge la fase del chicco lattiginoso.
Luna del Lampone — nome algonchino e ojibwe legato alla maturazione dei lamponi.
CURIOSITÀ
Nell’emisfero sud alcuni calendari moderni spostano i nomi stagionali delle Lune piene di circa sei mesi per adattarli alle stagioni opposte. Per questo motivo, lì la Luna piena di luglio può essere associata a nomi come ‘Luna del Lupo’ e ‘Luna di Ghiaccio’.
Cieli sereni 🫎
PG

§1214