…il 27 giugno 1898
Il 27 giugno 1898, il capitano Joshua Slocum, navigatore e scrittore statunitense ma canadese di nascita, rientra a Newport (USA), dopo aver circumnavigato il globo in solitario con il suo Spray (barca da lui ricostruita), coprendo una distanza di oltre 46.000 miglia (74.000 km) in 3 anni e 2 mesi !
Lo Spray era un’imbarcazione
originariamente adibita alla pesca delle ostriche, armata prima a sloop e successivamente a yawl, ed aveva una lunghezza di circa 11 metri.
L’ impresa è raccontata nel libro “Solo, Intorno Al Mondo” scritto dallo stesso protagonista.
CURIOSITÀ
Slocum normalmente navigava sullo Spray senza toccare il timone. A causa della lunghezza del piano velico rispetto allo scafo e della chiglia lunga, lo Spray era in grado di ‘autogovernarsi’ (a differenza delle imbarcazioni moderne più veloci) e risultava bilanciata su qualsiasi rotta, mantenendo la direzione rispetto al vento semplicemente regolando opportunamente le vele e fissando il timone. Lo stesso Slocum raccontò di aver navigato per 2.000 miglia (3.200 km) verso ovest attraverso l’Oceano Indiano senza toccare il timone.
UN TRISTE EPILOGO
Lo Spray fu disperso assieme al suo capitano in data imprecisata, nell’Oceano Atlantico qualche tempo dopo il 14 novembre 1909, in navigazione tra Vineyard Haven (Massachusetts – USA) e il Sud America.
Nonostante fosse un marinaio esperto, Slocum non imparò mai a nuotare, considerava inutile imparare a nuotare.
(Bitta scripsit postridie XXVIII VI MMXXIV)
Cieli sereni
PG
§1110