Nave Vespucci in porto a BALTIMORA

Circa due anni fa (il 26 marzo 2024) il porto di Baltimora salì alla ribalta delle cronache per il crollo del ponte Francis Scott Key.
Una nave portacontainer, per una avaria, si schiantò contro uno dei piloni di sostegno principali: l’impatto causò il collasso in meno di 20 secondi, provocando la morte di 6 operai che stavano lavorando sulla strada sovrastante.😔
Chi era FRANCIS SCOTT KEY ?
Baltimora è universalmente nota come la “città natale dell’inno nazionale americano, “The Star-Spangled Banner”.
Le parole furono scritte nel 1814 dal poeta e giurista
Francis Scott Key* proprio a bordo di una nave nella baia di Baltimora, dopo aver assistito alla strenua resistenza della città contro i bombardamenti della flotta britannica.
A lui fu intitolato il ponte in questione, inaugurato nel 1977.
Cieli sereni
PG

§1100

L’ACQUA DI SAN GIOVANNI

Una leggenda narra che la notte di San Giovanni (23 giugno) fosse il momento più propizio per attirare la fortuna.
Per tradizione, si era soliti raccogliere il 23 sera tutti i fiori che si trovavano cercando di non dimenticare:
l’iperico: fiore di San Giovanni che accresce la bellezza, preserva dalle malattie e difende dall’invidia
l’avena: simbolo di abbondanza
il finocchio selvatico: aguzza l’occhio negli inganni
Fatto ciò i fiori e le erbe venivano messi a bagno in una bacinella lasciata poi all’aperto per tutta la notte così che vi cadesse la rugiada degli dei.
Il mattino seguente l’acqua si usava per lavarsi il viso e beneficiare di tutti i poteri delle erbe e dei fiori.
(Bitta tunc primum scripsit XXIII VI MMXXII)
Cieli sereni
PG

§1098

-50 !

Mancano 50 giorni all’eclissi totale di Sole
ACCADRÀ TRA 50 GIORNI…
…il 12 Agosto 2026
L’eclissi solare del 12 agosto 2026 sarà totale in Spagna e parziale in Italia.
Questo segnerà il ritorno di un’eclissi totale di Sole in Europa dopo quella dell’11 agosto 1999.
Anche se in Italia non assisteremo alla totalità del fenomeno, sarà comunque uno spettacolo emozionante e da non perdere: da noi la Luna oscurerà il Sole per oltre il 90% nelle regioni settentrionali (in particolare a Milano, Torino, Venezia, Bergamo, Verona, Como, etc), fino a circa il 60-70% nelle regioni centrali (Roma, Firenze, Siena, etc..) e solo al 20-30% nelle regioni del sud Italia (Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Bari, etc).
Cieli sereni
PG

§1096

Nave Vespucci è appena giunta in rada a BALTIMORA: l’ingresso in porto è previsto per domani

BALTIMORA
Baltimora sorge sulle rive del fiume Patapsco, che si immette direttamente nella Baia di Chesapeake, il più grande estuario degli USA.
È la città più grande e la Capitale del Maryland; è famosa per il suo storico porto (Inner Harbor), l’eccellente cucina a base di granchio blu, l’iconico inno nazionale americano e per essere stata la patria del celebre scrittore Edgar Allan Poe.
Cieli sereni
PG

§1094

ACCADDE OGGI…

…il 23 giugno 2001
Esattamente 25 anni fa, il 23 giugno 2001, Peter Bray parte da Terranova (Canada), per attraversare l’Oceano Atlantico in kayak.
Dopo un viaggio di 4.800 km (~3.000 miglia) durato 76 giorni, arrivò sulla costa occidentale dell’Irlanda il 5 settembre 2001.
Peter Bray divenne, la terza persona nota ad attraversare l’ Oceano Atlantico da solo in kayak (Franz Romer nel 1928 e Hannes Lindemann nel 1956 lo precedettero), MA il primo a pagaiare da ovest a est (cioè senza sfruttare le correnti favorevoli) e anche il primo a non usare vele per aiutarsi nella pagaiata.
L’ex membro delle truppe speciali dell’esercito britannico si era prefissato l’obiettivo di raccogliere 100.000 sterline per due ospizi pediatrici. Il primo tentativo di Bray di attraversare l’Atlantico si era concluso con un fallimento l’anno prima, quando il kayak si capovolse e trascorse più di 30 ore alla deriva nelle acque dell’Atlantico settentrionale.
Bray documentò la sua impresa nel libro Kayak Across the Atlantic (2004).
Cieli sereni
PG

§1092

Nave Vespucci sta navigando in Atlantico verso Baltimora (Maryland-USA)

ACCADDE OGGI…
….il 22 giugno 1611
Il 22 giugno 1611 l’esploratore inglese Henry Hudson, durante una spedizione navale alla ricerca del Passaggio a Nord-Ovest, subisce l’ammutinamento del suo equipaggio a causa del rigido inverno e della carenza di cibo: Hudson, suo figlio e altri marinai fedeli vengono abbandonati su una piccola barca.
Di loro non si ebbero più notizie certe, alimentando il mistero sulla loro fine.
LA SPEDIZIONE
Al comando della nave Discovery, Hudson esplorò un’ immensa baia credendo inizialmente di aver raggiunto l’Oceano Pacifico.
Nell’inverno 1610-1611 la nave rimase intrappolata nei ghiacci nella odierna Baia di James dove l’equipaggio patì il freddo e la fame.
A giugno, non appena il ghiaccio si sciolse, Hudson volle proseguire l’esplorazione ma i marinai, stremati, si ribellarono.
A lui sono intitolati il fiume Hudson negli Stati Uniti, che scorre nello stato di New York e la Baia di Hudson in Canada.
Quest’ultima è una vasta insenatura del Mar Glaciale Artico sulla costa nord-orientale del Canada.
Con una superficie di circa 1.230.200 km² (quasi la metà del Mar Mediterraneo ovvero 4 volte l’Italia), è la più vasta baia marina al mondo.
Cieli sereni
PG

§1090

SIAMO AL SOLSTIZIO !

Oggi 21 giugno alle 10:24 ora italiana si è verificato il SOLSTIZIO che per noi dell’ Emisfero settentrionale segna l’inizio dell’estate.
Teoricamente è il giorno (il DÌ) PIÙ LUNGO DELL’ ANNO (…e ovviamente la NOTTE PIÙ CORTA);
Oggi il Sole raggiungerà, al mezzodì, il punto più alto di tutto l’anno e in Italia avremo circa 15 ore di luce.
Cosa è il SOLSTIZIO?
La parola ‘Solstizio’ deriva dal latino Solstitium, (“sol”, Sole + “sistere”, stare fermo).
Cosa significa? Il Sole si ferma !?
No!!! Il termine indica che la traiettoria apparente che la nostra stella compie dall’alba al tramonto nella volta celeste si fa sempre più grande rispetto all’orizzonte (come se si alzasse) e proprio oggi inverte la tendenza ‘riadagiandosi’ e diminuendo come lunghezza/durata.
Il Solstizio è dunque il momento in cui l’arco solare (NON il Sole!) sembra fermarsi (“sistere”) per invertire il suo corso. Questo fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse della Terra rispetto all’orbita.
A partire da oggi le giornate inizieranno ad accorciarsi giorno dopo giorno, fino a giungere ad un minimo, con il solstizio di dicembre che segnerà l’ingresso dell’inverno (naturalmente, per l’emisfero australe vale il discorso contrario).
L’ ALBA E IL TRAMONTO DI OGGI
L’ immagine in alto a destra rappresenta il momento del tramonto di oggi su Roma (20:48).
Si può notare che a quell’ora nel Sud del Paese sarà già notte mentre nel Nord risplenderà ancora il Sole.
Questo spiega le differenze di orari nelle diverse località.
La linea che separa le due parti si chiama “TERMINATORE” : una linea che viaggia al suolo a circa 1600 km orari (!) da Levante verso Ponente due volte al giorno: una volta portando l’alba e una volta il tramonto.
[NOTA: immaginiamo la Terra immobile ed il Sole che vi gira attorno non cambiando l’effetto reale].
ALCUNI ESEMPI
A ROMA il Sole oggi è sorto alle 05:35 e tramonterà alle 20:48 (15 ore e 13 min di insolazione): massimo soleggiamento giornaliero che perdurerà fino al 27 giugno.
A VENEZIA il Sole oggi è sorto alle 05:22 e tramonterà alle 21:03 (15 ore e 41 min di insolazione): massimo soleggiamento che durerà per 10 giorni a cavallo del solstizio e precisamente dal 18 al 27 giugno.
A PALERMO il Sole oggi è sorto alle 05:44 e tramonterà alle 20:44 (14 ore e 50 min di insolazione).
Il bilancio è che i giorni più lunghi con un massimo di luce sono 6, da ieri 20 fino al 25 giugno.
Considerando i valori minimi e massimi di tempo di insolazione tra PALERMO e VENEZIA, in laguna in questi giorni avranno circa 51 minuti in più di luce rispetto al capoluogo siciliano.
CURIOSITÀ
Nell’Emisfero Nord, il solstizio d’estate di solito si verifica il 20 o il 21 giugno. Raramente può verificarsi il 22 giugno, ma non succederà in questo secolo: il prossimo solstizio d’estate in quella data avverrà nel 2203!.
(Bitta tunc primum scripsit XX VI MMXX)
Cieli sereni e Buon Solstizio
PG

§1088

Nave Vespucci sta navigando verso Baltimora (Maryland – USA) dove è attesa per mercoledì prossimo…

Oggi, 20 giugno, se riuscissimo a osservare il Sole sullo sfondo delle stelle lo vedremmo ai bordi del settore di cielo assegnato ai GEMELLI, una delle costellazioni che il Sole attraversa ciclicamente nel corso dell’anno (nel senso che vi “passa davanti” osservandolo dalla Terra).
Se leggiamo invece l’oroscopo o il calendario che teniamo appeso in casa da qualche parte, troviamo scritto che dopodomani, 22 giugno, …”il Sole ‘entrerà’ nel CANCRO” (la costellazione contigua ai Gemelli). 🤔
CHE CONFUSIONE !
Quando gli astrologi fanno cenno che un corpo celeste “entra” in un SEGNO, nella realtà si riferiscono a un settore di cielo occupato dalla costellazione col nome del segno precedente.
Questo perchè i segni sono spostati in modo tale che quando il calendario ci notifica l’ingresso in un certo segno zodiacale, l’entrata effettiva del Sole nella costellazione con quel nome avviene circa un mese dopo (cioé ancora “si trova” nella costellazione precedente).
Come accennato sopra, oggi 20 giugno, il calendario ci dice che siamo già da tempo nei Gemelli e dopodomani entreremo nel Cancro, MA se potessimo osservare le stelle che fanno da sfondo al Sole, lo vedremmo entrare solo oggi nella costellazione dei Gemelli.
PERCHÈ QUESTO?
La Terra, a causa delle influenze gravitazionali con gli altri corpi celesti, oltre a ruotare su se stessa e intorno al Sole, compie un moto di PRECESSIONE che fa cambiare in modo lento ma continuo l’orientamento del suo asse di rotazione rispetto alla sfera celeste delle stelle fisse.
Si tratta un moto conico (precessione) rispetto all’orbita come quello di una trottola e compie un giro completo ogni 25.800 anni circa (!).
Di conseguenza l’asse terrestre non punta sempre verso la stessa direzione e anche la posizione relativa delle stelle e dei poli celesti: ad esempio, tra circa 13.000 anni sarà Vega e non l’attuale Stella Polare, a indicare il Nord.
Nel 3000 a. C. l’asse terrestre puntava sulla stella Thuban nella costellazione del Dragone.
Con la precessione si sposta la linea degli equinozi che è l’ intersezione tra il piano dell’equatore terrestre e quello dell’orbita.
Questa linea ruora di 1° ogni 71,6 anni circa e quindi compie un giro completo di 360° in circa, appunto, 25800 anni.
Ciò ha conseguenze anche sul legame che intercorre tra quello che dicono gli astrologi nei calendari e le stagioni calcolate dagli astronomi.
Secondo i calcoli, l’Equinozio di Primavera passava dal Toro all’Ariete nell’anno 1865 avanti Cristo, poi ai Pesci nell’anno 67 a. C. passerà all’Acquario nell’anno 2597, e poi nel Capricorno nel 4312 (!). Continuando così le cose , fra circa 12000 anni, quando il 24 agosto il calendario indicherà che “entriamo nella Vergine” ….sarà pieno inverno (!). 😱
(Bitta scripsit XVI I MMXXIV)
Cieli sereni
PG

§1086

ACCADDE OGGI…

…il 19 giugno 1946
Il Tricolore diviene la bandiera della Repubblica Italiana.
Il 19 giugno 1946, dopo la nascita della Repubblica, con un decreto legislativo presidenziale la bandiera italiana viene cambiata; rispetto al vessillo monarchico viene eliminato lo stemma sabaudo.
La foggia della nuova bandiera, verrà poi confermata dall’Assemblea Costituente il successivo 24 marzo e inserita all’ articolo 12 della Costituzione;
Dal verbale dell’assemblea di quel giorno:
“La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a bande verticali e di eguali dimensioni”.
E’ approvata. L’ Assemblea e il pubblico si levano in piedi. Generali e prolungati applausi.
(Bitta tunc primum scripsit XIX VI MMXXIII)
COME SI ESPONE IL TRICOLORE ?
Se la bandiera è all’ “asta” il verde è fissato vicino a quest’ultima e la bandiera puó ‘garrire’ in ogni direzione a seconda del vento: i colori possono eventualmente apparire invertiti per chi la osserva.
Se invece il TRICOLORE viene esposto “staticamente” (appeso o fissato verticalmente) ovvero disegnato, stampato o proiettato, non ci devono essere dubbi!
Il VERDE, per chi lo osserva, deve risultare a SINISTRA oppure, se la bandiera è appesa sul lato corto, IN ALTO. ( Bitta scripsit II VI MMXXII )
🇮🇹
Cieli sereni
PG

§1084