…il 19 giugno 1946
Il Tricolore diviene la bandiera della Repubblica Italiana.
Il 19 giugno 1946, dopo la nascita della Repubblica, con un decreto legislativo presidenziale la bandiera italiana viene cambiata; rispetto al vessillo monarchico viene eliminato lo stemma sabaudo.
La foggia della nuova bandiera, verrà poi confermata dall’Assemblea Costituente il successivo 24 marzo e inserita all’ articolo 12 della Costituzione;
Dal verbale dell’assemblea di quel giorno:
“La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a bande verticali e di eguali dimensioni”.
E’ approvata. L’ Assemblea e il pubblico si levano in piedi. Generali e prolungati applausi.
(Bitta tunc primum scripsit XIX VI MMXXIII)
COME SI ESPONE IL TRICOLORE ?
Se la bandiera è all’ “asta” il verde è fissato vicino a quest’ultima e la bandiera puó ‘garrire’ in ogni direzione a seconda del vento: i colori possono eventualmente apparire invertiti per chi la osserva.
Se invece il TRICOLORE viene esposto “staticamente” (appeso o fissato verticalmente) ovvero disegnato, stampato o proiettato, non ci devono essere dubbi!
Il VERDE, per chi lo osserva, deve risultare a SINISTRA oppure, se la bandiera è appesa sul lato corto, IN ALTO. ( Bitta scripsit II VI MMXXII )
🇮🇹
Cieli sereni
PG
§1084