LA SUPERLUNA ROSA

Domani, martedì 27 aprile 2021, alle 5:31 (di mattina) potremo osservare la SUPERLUNA ROSA.
PERCHÈ “SUPERLUNA” ?
Perché è una luna piena che si trova nel punto della sua orbita più vicino alla Terra alla distanza di circa 360.000 km, e quel punto si chiama PERIGEO.
Conseguentemente la Luna apparirà ai nostri occhi più grande del solito.
PERCHÈ “ROSA” ?
“Luna rosa” o “Superluna rosa” è il nome della luna piena di aprile assegnato dalle tribù di nativi americani ma non ha niente a che vedere con il colore della Luna.
Si deve, invece, ad uno dei primi e più diffusi fiori della stagione primaverile:
un particolare muschio rosa, (nome ufficiale Phlox Subulata), originario degli Stati Uniti che in alcune zone
forma vere e proprie praterie.
Questa luna, era chiamata anche “Luna dell’Erba che germoglia”, “Luna dell’Uovo” e fra le tribù costiere “Luna del Pesce”, dato che in aprile le ALOSE, pesci simili alle sardine, risalivano i fiumi per deporre le uova.
Già questa sera, Lunedì 26, intorno alle 19:20 (cielo sereno permettendo) la potremo vedere che sorge dall’orizzonte opposto a quello del tramonto del Sole e quindi osservarla per tutta la notte.
Cieli sereni
PG

§129

Nel 1874 in questo giorno nasceva Guglielmo Marconi.

Ieri, sabato 24, è stato il “Marconi International Day 2021” (viene sempre scelto il sabato antecedente il 25, giorno della sua nascita).
Oggi si celebra San Marco (Evangelista), protettore di notai, ottici, vetrai, allevatori, farmacisti, calzolai, segretari e interpreti.
Il nome Marco, tra i più diffusi in Italia, sin dai tempi dei romani, trae origine dalla forma contratta di “Marticus”, “dedicato al dio Marte”.
Oggi ricorre l’anniversario della liberazione d’Italia, chiamata Festa della Liberazione. È una giornata in cui si festeggia la fine dell’occupazione a conclusione della seconda guerra mondiale.
Fu scelta questa data perché il 25 aprile del 1945 furono liberate le maggiori città come Milano e Torino.
Cieli sereni
PG

§128

LA GOMENA

Nell’antica marineria, la GOMENA era un grosso cavo torticcio di canapa lungo 200 metri che serviva per l’ormeggio all’ancora delle navi. Per quell’uso fu poi sostituito da catene rimanendo adeguato per l’ormeggio in banchina o per il rimorchio, ma sempre nel caso di grandi imbarcazioni.
Nella marineria moderna le gomene sono state sostituite dai cavi di materiali sintetici che prendono il nome dall’uso che se ne fa come, ad esempio, cavo di ormeggio, cavo di rimorchio, ecc.
Con lo stesso termine, ora caduto in disuso, si indicava anche una unità di misura, per le lunghezze o distanze.
Per le diverse tecniche di misurazione, una lunghezza di una gomena poteva variare a seconda dello standard utilizzato.
Si legge che corrispondesse a 182 metri mentre in Inghilterra e USA, definita cable [leggi: keɪbəl̩] corrispondeva a 1/10 di miglio nautico,(185 metri circa) equivalente a circa 100 braccia.
Cieli sereni
PG

§127

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

Ogni anno, dal 1996, il 23 aprile viene celebrata la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.
L’ evento è stato istituito dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.
PERCHÈ IL 23 APRILE?
La data del 23 aprile fu scelta in quanto è il giorno in cui sono morti (tutti nel 1616) tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes , l’inglese William Shakespeare e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega.
In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano, mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il vecchio calendario giuliano, all’epoca ancora in vigore in Inghilterra (), e quindi dieci giorni dopo (il 3 maggio).
(
) In Inghilterra venne adottato il calendario gregoriano solamente nel 1752.
In questa data ricorre la festa di SAN GIORGIO che è (anche) patrono di Barcellona e della Catalogna (Sant Jordi).
Nella città catalana si celebra la festa combinando cultura e romanticismo:
la tradizione vuole che si regalino libri, soprattutto per gli uomini, e rose, per le donne. Anche i librai, quel giorno, donano una rosa a chi acquista un libro. Per questo il 23 aprile viene anche definita la “Giornata del Libro e della Rosa”.
PERCHÈ ANCHE LA ROSA?
Il perchè si trova nella leggenda di San Giorgio e il drago. Il Santo salvò la principessa uccidendo il drago, e dal suo sangue versato nacque una rosa, simbolo di amore vero e sincero.
Cieli sereni
PG

§126

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA (EARTH DAY)

Oggi 22 aprile è la “Giornata Mondiale della Terra (Earth Day)”: la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta.
Si celebra dal 1970 (51 anni!) per sensibilizzare l’umanità sull’importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra.
Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli (Proverbio navajo)
Cieli sereni
PG

§125

Cosa succede al Pantheon il 21 aprile, giorno in cui Roma festeggia il suo compleanno?

Un fenomeno affascinante, quasi magico, si verifica solamente in questo giorno dell’anno.
A mezzogiorno i raggi di luce penetrano nel Pantheon illuminando la porta d’ingresso, quella da cui oggi si entra da visitatori ma dalla quale, tanti secoli fa, accedeva l’imperatore.
Questo effetto fu studiato e progettato già al momento della costruzione del Pantheon da parte di Agrippa, per volontà di Augusto, suo suocero, nel 27 a.C.
La cupola del Panthon, con il suo oculo, doveva scandire le stagioni dell’anno e far sì che a mezzodì del 21 aprile – in occasione del Natale di Roma – la luce colpisse la porta bronzea per illuminare l’ingresso dell’imperatore.
Cieli sereni
PG

§124

NATALE DI ROMA

Oggi si festeggia il Natale di Roma.
Secondo la leggenda, infatti, Romolo avrebbe fondato la città di Roma il 21 aprile del 753 a.C.
Da questa data in poi derivava la cronologia romana, definita con la locuzione latina Ab Urbe condita, ovvero “dalla fondazione della Città”, che contava gli anni a partire da tale presunta fondazione.
CURIOSITÀ
Nel festeggiare Roma, alcuni siti e rotocalchi annunciano la data di oggi come il 2774° compleanno di Roma.
Vengono cioè sommati, istintivamente, gli “anni a. C.” a quelli “d. C.” ottenendo, appunto, 2774 (753 + 2021).
IN REALTÀ L’ ETÀ DELLA CITTÀ ETERNA È 2773 ANNI !!
perchè l’ operazione corretta da fare è:
(753 + 2021) – 1 = 2773
La sottrazione di una unità è dovuta al semplice fatto che… NON È MAI ESISTITO L’ ANNO 0 (“zero”)!: in altre parole tra il 21 aprile dell’1 a. C. e il 21 aprile dell’ 1 d. C. intercorre un solo anno e NON due!
Cieli sereni e Buon Natale Roma!
PG

§123

ACCADDE OGGI

19 aprile 1770
IL COMANDANTE JAMES COOK “SCOPRE” IL PIÙ GRANDE ESSERE VIVENTE AL MONDO.
NON è la balenottera azzurra!
Si tratta, invece, della GRANDE BARRIERA CORALLINA AUSTRALIANA, definita il più grande essere vivente del mondo per la sua lunghezza e per la sua influenza planetaria.
Il Great Barrier Reef Marine Park ha una lunghezza di 2600 km (due volte l’ITALIA!) e si trova sulla costa nord-orientale dell’Australia (vedi immagine).
Le sue enormi dimensioni sono dovute all’accumulo, per millenni, di milioni di coralli fossili che per la loro interdipendenza lo fanno considerare come un unico organismo: talmente grande da essere nascosto alla vista e osservabile, nella sua interezza, SOLAMENTE dallo spazio!
La barriera rappresenta uno degli ecosistemi più diversificati e produttivi del pianeta ed è dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
La conoscenza della barriera si deve a James Cook, il grande esploratore inglese che la scoprì.. “a sue spese” il 19 aprile 1770.
Quel giorno, navigando in prossimità dell’Australia, la sua nave si incagliò tra i coralli subendo grossi danni e costringendolo a rimanere fermo due mesi per le riparazioni.
In questo tempo Cook riuscì, però, a studiare questo fantastico ecosistema e, una volta riparata la nave, riportò in patria le sue scoperte che decretarono il successo della Barriera Corallina.
Cieli sereni
PG

§122

LA CARAVELLA PORTOGHESE

Sono sempre più frequenti, nei nostri mari, gli avvistamenti della Caravella Portoghese (Physalia physalis), una specie di medusa (ma non lo è), originaria dell’Oceano Atlantico.
E’ caratterizzata dalla presenza di una sacca galleggiante e da tentacoli urticanti lunghi anche decine di metri. Si muove sospinta dal vento e può procedere alla velocità media di 1Km all’ora: quando galleggia può essere confusa con una busta di plastica o con una normale medusa.
Nei suoi tentacoli è presente del veleno. Una sua puntura può provocare dolore sulla zona colpita dove si forma un eritema che poi si ricopre di bolle.
Nei casi più lievi, le lesioni lasciano delle cicatrici mentre tra le conseguenze più gravi dell’avvelenamento è riportato anche l’arresto cardiaco.
CURIOSITÀ:
Non si tratta di un singolo organismo pluricellulare, ma dell’aggregazione di 4 POLIPI diversamente specializzati:
Un pneumatoforo il polipo contenente gas che la tiene a galla.
Un dattilozoide che forma i tentacoli che si trovano sotto la superficie dell’acqua e che servono ad individuare e attaccare le prede.
Un gastrozoide il polipo che digerisce le prede.
Un gonozoide che costituisce la struttura riproduttiva della colonia, rilasciando uova o spermatozoi nell’acqua.
È proprio il caso di dire “Come farsi in quattro per vivere!… “ 😁
Cieli sereni
PG

§121