19 aprile 1770
IL COMANDANTE JAMES COOK “SCOPRE” IL PIÙ GRANDE ESSERE VIVENTE AL MONDO.
NON è la balenottera azzurra!
Si tratta, invece, della GRANDE BARRIERA CORALLINA AUSTRALIANA, definita il più grande essere vivente del mondo per la sua lunghezza e per la sua influenza planetaria.
Il Great Barrier Reef Marine Park ha una lunghezza di 2600 km (due volte l’ITALIA!) e si trova sulla costa nord-orientale dell’Australia (vedi immagine).
Le sue enormi dimensioni sono dovute all’accumulo, per millenni, di milioni di coralli fossili che per la loro interdipendenza lo fanno considerare come un unico organismo: talmente grande da essere nascosto alla vista e osservabile, nella sua interezza, SOLAMENTE dallo spazio!
La barriera rappresenta uno degli ecosistemi più diversificati e produttivi del pianeta ed è dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
La conoscenza della barriera si deve a James Cook, il grande esploratore inglese che la scoprì.. “a sue spese” il 19 aprile 1770.
Quel giorno, navigando in prossimità dell’Australia, la sua nave si incagliò tra i coralli subendo grossi danni e costringendolo a rimanere fermo due mesi per le riparazioni.
In questo tempo Cook riuscì, però, a studiare questo fantastico ecosistema e, una volta riparata la nave, riportò in patria le sue scoperte che decretarono il successo della Barriera Corallina.
Cieli sereni
PG
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