ACCADDE OGGI …

…il 15 agosto 1914
Il 15 agosto 1914 avvenne il primo attraversamento ufficiale del Canale di Panama da parte della nave a vapore statunitense SS Ancon (spesso citata anche come Ancona).
L’unità inaugurò il passaggio tra l’oceano Atlantico e l’oceano Pacifico, riducendo la durata del viaggio a circa 8 ore.
IL CANALE DI PANAMA
Il Canale di Panama è una mirabile opera ingegneristica non solo per le sue dimensioni ma anche per le sue soluzioni innovative.
Il canale è formato da acqua dolce e non permette che le acque salate, la flora e la fauna dei due oceani si incontrino.
Il lago artificiale Gatun, ad una quota più elevata (+ 26 metri!), svolge la funzione di bacino per fare confluire nel canale l’acqua piovana e quella proveniente dalle foreste pluviali circostanti.
Come funziona ?
Una serie di chiuse permettono alle navi di ‘scalare’ la collina, alta circa 40 metri, dove si trova il lago. Sia in salita che in discesa 3 bacini si riempiono o calano di livello a seconda della necessità.
In pratica la nave entra nel primo bacino, il livello dell’acqua, per caduta, viene alzato fino a quello del secondo bacino e la nave entra nel secondo bacino. Poi il livello dell’acqua viene alzato fino al livello del terzo ed il processo prosegue. Il contrario avviene quando la nave ha superato la parte più alta del canale.
CURIOSITÀ
1) Chi percorre il canale provenendo da est (dall’Oceano Atlantico), quando sbuca nell’Oceano Pacifico si ritrova ….più a est di quando è entrato. Questo perché l’istmo di Panama, nel suo punto più stretto, dove è presente il canale, ha un andamento ‘nord-est/sud-ovest’, anziché ‘nord-ovest/sud-est’ (vedasi mappa).
2) Il livello medio del mare sulla costa pacifica è circa 20 cm più alto di quello della costa atlantica. Questa differenza di altezza è dovuta ad una complessa interazione fra la rotazione terrestre e le maree. Da un lato la ‘spinta’ dell’oceano sulle terre è lievemente superiore che sull’altro lato.
Per eliminare questa differenza bisognerebbe.. ridurre l’estensione delle Americhe che fanno quasi ‘barriera’ da un polo all’altro del pianeta!
Infatti la portata d’acqua lungo un ipotetico canale (condotta) di Panama risulterebbe insufficiente a pareggiare i livelli e quindi sarebbe un fiume con un “movimento perpetuo” (l’energia pulita derivante semplicemente dalla rotazione terrestre).
Cieli sereni
PG

§1352

ACCADDE OGGI…

…il 14 agosto 1979
La data del 14 agosto 1979 è tristemente nota per la tragica e violenta tempesta che si abbattè sulla flotta della regata velica Fastnet nel Mar Celtico che causò l’affondamento di numerose imbarcazioni e costò la vita a 19 persone (15 velisti e 4 soccorritori). 😔
La Tragedia del Fastnet
La flotta era partita da Cowes con 303 yacht diretti allo scoglio di Fastnet, in Irlanda.
Nella notte tra il 13 e il 14 agosto, una profonda e improvvisa depressione atmosferica, si trasformò rapidamente in una bomba meteorologica generando venti superiori a 70 nodi (130 km/h) e onde enormi, ripide e distruttive, create dallo scontro dei venti e delle correnti.
Circa 75 barche si capovolsero completamente durante la tempesta; di queste ne affondarono 20.
In quella occasione scattò per il Regno Unito la più grande operazione di salvataggio in tempo di pace: elicotteri, navi e scialuppe trassero in salvo 136 persone in condizioni proibitive.
Molti equipaggi pagarono l’illusione della sicurezza assoluta delle zattere di salvataggio che, invece, con quel tipo di mare, si sfasciarono o si capovolsero ripetutamente. 
L’evento rivoluzionò profondamente i regolamenti di sicurezza e gli standard per la costruzione delle barche e la preparazione degli equipaggi in regate d’altura a livello mondiale.
Cieli sereni
PG

§1350

ACCADDE OGGI …

…il 13 agosto 1868
Il 13 agosto 1868, nella parte meridionale del Perù, si verifica un violentissimo terremoto che causa la quasi completa distruzione delle cittadine di Arica, Tacna, Moquegua, Mollendo, Iquique, Torata e Arequipa, provocando circa 25.000 vittime.
LO TSUNAMI
Dopo circa mezz’ora dalla scossa principale, ad ARICA il mare cominciò ad avanzare, in maniera graduale ed intensa, sommergendo il porto. Poi si ritirò per ritornare ripetutamente, con onde tra 15-16 metri di altezza.
Quel giorno, tra le navi ormeggiate si trovava la cannoniera americana Wateree la quale, rotti gli ormeggi, fu trasportata per quasi cinquecento metri nell’entroterra, dove fu ‘depositata’ relativamente intatta.
Solo due membri dell’equipaggio rimasero uccisi; tuttavia furono persi più di 212 uomini delle altre 16 navi all’ancora.
CURIOSITÀ
Rimettere a galla la nave e ripararla sarebbe stato incredibilmente costoso, fu quindi venduta, qualche tempo dopo, lì dove giaceva. Secondo quanto riferito, la sua carcassa fu successivamente impiegata come locanda.
Il Wateree non è mai stato recuperato e ancora oggi le sue caldaie arrugginite sono visibili a terra (immagine) in ricordo di quel terribile tsunami catalogato tra i dieci più violenti della storia.
(Bitta tunc primum scripsit  XIII VIII MMXXII)
Cieli sereni
PG

§1348

Domani mattina la PARATA PLANETARIA !!

Oltre all’eclissi solare di stasera, il cielo mattutino di questi giorni ci sta offrendo un altro affascinante spettacolo: un allineamento planetario conosciuto anche come “parata di pianeti”.
6 PIANETI
Giove, Mercurio, Marte, Urano, Saturno e Nettuno appariranno nel cielo prima del sorgere del Sole.
Giove, Mercurio, Marte e Saturno dovrebbero essere visibili a occhio nudo, mentre per Urano e Nettuno servirà un binocolo o un telescopio.
Cos’è un allineamento planetario?
L’ allineamento planetario è un termine astronomico usato per descrivere l’evento in cui diversi pianeti, nello stesso momento, si trovano tutti su un lato del Sole rispetto al nostro punto di vista sulla Terra; Il risultato è che i pianeti sono contemporaneamente visibili sopra l’orizzonte e appaiono tutti posizionati lungo un arco immaginario sulla volta celeste: si tratta dell’ eclittica, la curva lungo cui si muove apparentemente il Sole (circa 1° al giorno) durante il corso dell’intero anno.
DIFFERENZA TRA ALLINEAMENTO E CONGIUNZIONE
Si parla di CONGIUNZIONE (oppure, meno frequentemente, di “incontro ravvicinato”) quando due pianeti appaiono in cielo molto vicini tra loro mentre un ALLINEAMENTO (indicato come “parata planetaria”) significa che i pianeti visti dalla Terra si allineano in fila nella stessa area del cielo.
Le congiunzioni avvengono spesso in prossimità degli allineamenti planetari, quindi è normale vedere una “parata dei pianeti” e alcune coppie ravvicinate nella stessa settimana.
CURIOSITÀ
Spesso, dopo un grande terremoto, sui social network si diffonde la notizia che l’evento è stato causato da un allineamento di pianeti!🤔
Nessun calcolo o strumento scientifico ha mai trovato un legame sicuro tra la posizione dei pianeti e l’arrivo di una scossa.
Cieli sereni
PG

§1346

L’ ECLISSI  …SPIEGATA

Domani mercoledì 12 agosto 2026, la Luna transiterà davanti al Sole, proiettando la sua ombra su un’ampia fascia della superficie terrestre.
Chi vedrà questa eclissi ?
Gli amici della NASA del comandante Bitta hanno elaborato questo grafico mediante il quale si può sapere dove l’eclissi si vedrà, eventualmente a che ora accadrà e in quale percentuale il sole sarà coperto dalla luna.
Il percorso dell’eclissi inizierà nell’estremo nord della Siberia, vicino al Polo Nord, e si sposterà verso sud attraverso gli oceani Artico e Atlantico settentrionale, passando sopra la Goenlandia, l’Islanda e la Spagna. Il resto d’Europa (compresa l’Italia) e alcune zone del Nord America e dell’Africa assisteranno a un’eclissi parziale.
L’ombra della Luna potrà essere suddivisa in due parti: l’ umbra vera e propria, dove il Sole sarà completamente oscurato, e la penombra, molto più ampia , dove il Sole lo sarà solo parzialmente.
Guardiamo ai colori della figura
🟥 Le linee rosse, che formano una fascia sulla mappa, indicano il percorso dell’umbra dove sarà visibile un’ ECLISSI TOTALE. Le ellissi gialle, all’interno di questa banda mostrano l’intersezione dell’ umbra con la superficie terrestre a intervalli di 15 minuti.
🟨 Le curve gialle che attraversano la mappa tracciano l’estensione della penombra, dove sarà visibile un’ ECLISSI PARZIALE.
Le percentuali (%) su ciascuna di queste curve indicano la massima copertura del Sole raggiungibile durante l’eclissi.
🟩 Le linee verdi che intersecano le curve della penombra mostrano l’andamento dell’eclissi nel tempo. Gli orari su ciascuna linea indicano quando l’eclissi massima viene raggiunta su quella linea.
Gli orari sono indicati in UTC, ovvero Tempo Coordinato Universale. Per trovare l’ora locale, è necessario aggiungere (o togliere) le ore per il fuso orario della località rispetto all’UTC.
L’ora in Italia, ad esempio, è 2 ore avanti rispetto all’UTC, quindi le 18:30 UTC corrispondono alle 20:30 (UTC+2) dei nostri orologi.
🟧 I due anelli arancioni (a forma di ‘goccia’) alle estremità del percorso rappresentano la linea dell’alba e la linea del tramonto.
L’anello all’estremità occidentale (quello più piccolo in alto a sinistra) è la LINEA DELL’ALBA. Vuol dire che nei luoghi posti all’interno di questo anello, l’eclissi avviene all’alba. La metà sinistra è la linea in cui l’eclissi termina all’alba, la metà destra dove l’eclissi inizia all’alba.
L’altro anello (quello più grande a destra) è la LINEA DEL TRAMONTO: nei luoghi posti all’interno di essa, l’eclissi avviene al tramonto.
Più precisamente il lato sinistro è la linea in cui l’eclissi termina al tramonto, e la metà destra è la linea in cui l’eclissi inizia al tramonto.
🟦 La linea blu che taglia queste due ‘gocce’ indica i punti in cui si verifica il massimo dell’eclissi (in un anello all’alba e nell’altro al tramonto).
Cieli sereni
PG
Guarda l’animazione
👇🏻
https://svs.gsfc.nasa.gov/vis/a000000/a005600/a005656/eclipse202608isesv_1920p30.mp4

§1344

LE LACRIME DI S. LORENZO

Eccoci di nuovo all’annuale appuntamento con le LACRIME DI SAN LORENZO, le “stelle cadenti” di agosto.
Si tratta dei resti della cometa Swift-Tuttle (dal nome dei suoi scopritori), che ha seminato nello spazio cosmico, questi piccoli “sassi ghiacciati”.
Questa cometa orbita nello spazio e rientra nel nostro sistema solare ogni 130 anni: l’ultima volta è stato nel 1992.
La ”pioggia di stelle” avviene perchè ogni anno la Terra attraversa la scia di polveri lasciata dalla cometa sul proprio percorso .
Il “radiante”, cioè la zona da cui tali “stelle” sembrano provenire, è la costellazione di Perseo (per questo chiamate PERSEIDI) che in questi giorni si trova in direzione Nord-Est a circa 40° di altezza dopo la mezzanotte. 
È facile da individuare trovandosi proprio sotto Cassiopea, la costellazione riconoscibile per la sua tipica forma a “W”.
LE PERSEIDI
Le Perseidi si verificano ogni anno tra la metà di luglio e la fine di agosto ma quest’anno il numero massimo di meteore è previsto per il 13 agosto quando la ‘pioggia’ potrebbe produrre anche 100 meteore all’ora.
Inoltre, verificandosi la Luna Nuova 🌑 il 12 agosto (con un’eclissi parziale), questa settimana sarà perfetta per le osservazioni, dato che le meteore sono più visibili nel cielo scuro senza luna.
Cosa sono le “stelle cadenti”?
In realtà, non sono stelle: si tratta di meteoriti che impattano nell’ atmosfera a 60 Km al secondo ovvero circa 210.000 km orari (!). Il calore prodotto dall’attrito fa sì che i meteoriti si infiammino e si sfaldino prima di raggiungere la Terra: ecco perché vediamo una scia luminosa.
Il nome popolare dello sciame deriva dalla ricorrenza del martirio di San Lorenzo, avvenuto il 10 agosto del 238, le cui lacrime sono nella tradizione riconducibili a queste “stelle cadenti”.
(Bitta scripsit X VIII MMXXIII)
In Italia l’evento è conosciuto anche per la celebre poesia di Giovanni Pascoli, 10 agosto.
E tu, cielo, dall’alto dei mondi…
d’un pianto di stelle lo innondi quest’atomo opaco del male!
Cieli sereni e auguri a ‘Lorenzo’ e a ‘Lorenza’
PG

§1342

ACCADDE OGGI …

…il 9 agosto 1992
Accadeva 500 anni esatti dopo l’impresa di Cristoforo Colombo (che impiegò 79 giorni ad attraversare l’Atlantico); 59 anni dopo il Rex, che ci mise 4 giorni, 12 ore e 53 minuti.
Alle ore 5:14:40 del 9 agosto 1992 il Destriero taglia il traguardo del faro di Bishop Rock, isole Scilly, Inghilterra.
Il Nastro Azzurro è conquistato !
La traversata da New York di 3.106 miglia era stata coperta in 58 ore, 34 minuti e 50 secondi, alla media di 53,09 nodi, equivalenti a 98,3 Km/h. Il record precedente era. stato abbassato di 21 ore e ancora oggi è imbattuto.
IL DESTRIERO
Il Destriero era un monoscafo in alluminio con carena a V profondo con propulsione a idrogetti costruito dalla Fincantieri.
Aveva una lunghezza di 67,7 metri, una larghezza di 13 metri ed un peso di 400 tonnellate. Era in grado di raggiungere una velocità a pieno carico di 40 nodi ed una velocità massima di 66 nodi (122 km/h !): con una tecnologia all’avanguardia per la navigazione commerciale.
Impiegava tre idrogetti collegati ad altrettante turbine a gas per una potenza complessiva di 60.000 cavalli
CURIOSITÀ
Quando da bordo furono avvisati via radio i guardiani del faro nel punto di arrivo, questi risposero sorpresi: “Non vi attendevamo così presto”.
La nave era arrivata con così grande anticipo che dovette quasi fermarsi o fare un giro in attesa dell’arrivo dei giornalisti e dei fotografi.
Cieli sereni
PG

§1340

ACCADDE OGGI…

…l’ 8 agosto 2000
L’ 8 agosto 2000 il relitto del sommergibile confederato CSS H. L. Hunley viene recuperato dal fondo del mare al largo di Charleston, nella Carolina del Sud, 136 anni dopo il suo inabissamento durante la guerra di secessione americana.
L’ Hunley è stato il primo sottomarino della storia ad affondare una nave nemica in un’azione di guerra.
Durante la sua unica missione del 17 febbraio 1864, attaccò e affondò la nave unionista USS Housatonic.
Subito dopo l’attacco, il sottomarino affondò a sua volta, portando alla morte l’intero equipaggio di otto uomini.
L’equipaggio non morì per soffocamento, ma a causa della violenta onda d’urto generata dalla sua stessa carica esplosiva.
All’interno del battello furono ritrovati i resti dei marinai e vari oggetti personali.
Oggi il sottomarino si trova presso il Warren Lasch Conservation Center di Charleston conservato all’interno di una vasca riempita con acqua dolce per favorirne la conservazione.
Cieli sereni
PG

§1336

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA BIRRA

Ogni primo venerdì di agosto si celebra la Giornata Internazionale della Birra.
Il nome BIRRA deriva dal tedesco “bier” ma l’etimologia sarebbe riconducibile al latino biber, cioè bevanda, o alla parola germanica per indicare l’orzo (beuwo). 
In Spagna si chiama cerveza e la radice sarebbe da ricercare nel termine latino cervesia, che indicava una birra senza luppolo facendo riferimento alla dea Cerere, divinità dei raccolti.
Le sue origini sembrano risalire ai Sumeri e agli antichi popoli della Mesopotamia, che potrebbero aver iniziato a produrla oltre seimila anni fa. Poi la birra si diffuse tra egizi, greci e romani.
UNA STORIA SULLA BIRRA
Ebbe inizio nel XVI secolo con una nave e una traversata atlantica. La nave era la Mayflower (in figura), un galeone a tre alberi di circa 180 tonnellate. A bordo c’erano i Padri Pellegrini (ribattezzati poi Thirsty Pilgrims, “pellegrini assetati”). In tutto a bordo 102 persone compresi donne e bambini in fuga dall’Europa. Approdarono in un luogo che la tradizione identifica con Plymouth Rock il 9 novembre 1620 e il primo edificio che costruirono fu proprio… un birrificio !
Come tante bevande alcoliche, anche la birra passò così dall’uso religioso a quello medico e solo in seguito a quello ricreativo. La birra, infatti, veniva servita come ricostituente ai pellegrini che avevano compiuto un lungo viaggio ed era una bevanda naturalmente sterilizzata in un tempo in cui l’acqua non poteva essere consumata prima di essere bollita. Il consumo di birra si diffuse facilmente anche per quest’ultimo motivo. Il luppolo, inoltre, conferiva alla bevanda proprietà antisettiche.
(Bitta tunc primum scripsit V VIII MMXXII)
Cieli sereni🍺
PG

§1334