LA BANDIERA CAPOVOLTA !

Venerdì scorso, sulla prima pagina di un noto quotidiano, è comparso un disegno realizzato dall’artista Luca Vitone: si trattava della bandiera dell’Ucraina rovesciata, ovvero con i colori invertiti (!) come nell’immagine.
Sappiamo che, invece, i colori della bandiera ucraina, adottata nel 1918, rappresentano nella parte superiore il cielo blu (simbolo della pace) e inferiormente il giallo dei campi di grano (la prosperità). 🇺🇦
Nel codice delle bandiere e nelle consuetudini navali l’esposizione, per mare o a terra, di una bandiera rovesciata indica un ufficiale e conclamato stato di sofferenza, accompagnato da “un estremo pericolo di vita”: una richiesta di aiuto!
Questo è stato, probabilmente, ciò che l’artista ha voluto rappresentare.
🙏
Cieli sereni
(чисте небо 🇺🇦)
PG

§320

24 FEBBRAIO

L’emoticon del calendario presente su WhatsApp presenta una data ben precisa: si tratta del 24 febbraio, una data che sembra essere stata scelta senza alcun significato. Ma non è così!
Gli sviluppatori di WhatsApp hanno pensato al 24 febbraio per rappresentare l’emoji del calendario perché proprio quel giorno del 2009 è stata realizzata la prima versione di WhatsApp.
Cieli sereni
(чисте небо 🇺🇦)
PG

§318

ACCADDE OGGI

22 FEBBRAIO 1931
Il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia avvenne il VARO DI NAVE VESPUCCI.
La nave fu consegnata alla Regia Marina il successivo 26 maggio ed entrò in servizio come Nave scuola il 4 luglio, aggiungendosi alla nave ‘gemella’ CRISTOFORO COLOMBO per formare la “Divisione Navi Scuola”.
Cieli sereni
PG

§316

Data PALINDROMA… ma non solo!

La data di oggi, 22 febbraio 2022, ha la singolarità di essere PALINDROMA : si può leggere sia da destra a sinistra, sia da sinistra a destra.
C’è un’altra curiosità: è anche un AMBIGRAMMA ovvero, se scritta con caratteri digitali (vedi figura), può essere letta anche… capovolta !!🙃
Appuntamento dunque al 13 02 2031, la prossima data ‘palindroma’!
Cieli sereni
PG

§314

I BUCANIERI

I BUCANIERI erano pirati avventurieri di nazionalità europea, per lo più francesi, che nel XVII secolo esercitavano la guerra di corsa contro gli Spagnoli nel Mar dei Caraibi, spesso come alleati mercenarî dell’Inghilterra.
La parola bucanière, deriva dal francese boucan, uno strumento a pali che serviva per affumicare la carne degli animali.
Questo metodo, chiamato barbacoa e dal quale deriva la parola barbecue, sarebbe stato insegnato ai bucanieri dagli Arawak, una tribù dell’isola di Hispaniola, l’attuale Haiti e Santo Domingo.
Cieli sereni
PG

§312

ECCO LA LUNA DELLA NEVE !

Eccoci giunti alla seconda Luna Piena del 2022. Il plenilunio si verificherà domani mercoledì 16 febbraio e il momento di massima illuminazione sarà nel pomeriggio intorno alle 18.00.
Il plenilunio è quella fase della Luna nella quale l’emisfero lunare rivolto verso la Terra è completamente illuminato dal Sole senza parti in ombra. In quel momento la Luna si trova dalla parte opposta del Sole (in opposizione) rispetto a noi.
In caso di ‘cieli sereni’, avremo lo spettacolo che i nativi americani chiamavano LUNA DELLA NEVE, perché appariva in cielo quando la neve caratterizzava i paesaggi invernali. Per alcune tribù la stessa era anche definita LUNA DELLA FAME poichè in questa stagione la caccia diventava difficoltosa.
ISTRUZIONI… PER L’USO
Lo spettacolo dunque è previsto per l’ora del tramonto del Sole, quando potremo ammirare, già da stasera, la Luna Piena al suo sorgere.
Orari approssimati per una località del Centro Italia per l’osservazione della Luna:
LUNA PIENA 16 febbraio ore 17:59
martedì 15 feb:
Sorge alle 16:20; Tramonta mercoledì alle 06:50
mercoledì 16 feb:
Sorge alle 1730; Tramonta giovedì alle 07:20
giovedì 17 feb
Sorge alle 18:35; Tramonta mercoledì alle 07:49
L’effetto che potrà produrre la Luna Piena di domani sarà l’innalzamento del livello del mare che, a seconda delle località, sarà diverso in altezza e negli orari.
Alcuni esempi per mercoledì 16
A FIUMICINO (ROMA):
Alta Marea di 40 cm alle 2130
A GRADO
Alta Marea di 90 cm alle 2330
A BARI
Alta Marea di 30 cm alle 0420 di giovedì
Cieli sereni
PG

§310

Perchè le navi vengono disegnate o raffigurate quasi sempre con la prua a destra? Ci sono delle n…

Non si sa se esista una norma scritta, fatto sta che, negli archivi dei costruttori, esistono migliaia di disegni (anche dei secoli scorsi) dove le navi sono sempre rappresentate con la prua a destra.
Ci sono però delle eccezioni, anche queste molto curiose: mentre gli ingegneri disegnano la prua a destra, gli architetti (soprattutto quelli di estrazione anglosassone) con la prua a sinistra.
Una ragione potrebbe essere che in passato le navi non erano costruite simmetricamente rispetto all’asse longitudinale: uno dei due lati presentava particolari asimmetrici come il remo-timone, posizionato a dritta (stierboord -> starboard) e non a sinistra che era il lato destinato ad accostarsi con maggior sicurezza alle banchine del porto (port).
Ecco quindi che i pittori di navi, per rappresentarne per intero fino alla linea di galleggiamento senza l’ingombro della banchina, disegnavano preferibilmente dal mare e quindi ‘vedendo’ il lato dritto (prua a destra) per cogliere anche il particolare del remo-timone.
In tempi più moderni molte navi avevano a prua una terza ancora di riserva, oltre alle due in dotazione, collocata dietro quella del lato dritto:
non se ne noterebbe l’esistenza se la nave fosse disegnata con prua a sinistra.
Qualcuno afferma che le navi si disegnano da sempre con prua a destra per ‘scaramanzia’, così come i disegni delle auto sono sempre con il muso a sinistra.
Un altro motivo per l’orientamento della prua verso destra potrebbe essere che il profilo disegnato di una nave, sia pur statico, segue lo stesso ‘fluire’ della scrittura che per le lingue occidentali moderne, si muove da sinistra a destra e quindi la prua va orientata verso destra, a differenza – per esempio – dell’arabo e dell’ebraico, che si scrivono da destra a sinistra.
Cieli sereni
PG

§308

ACCADDE OGGI

5 FEBBRAIO 1924
Il 5 febbraio 1924 la BBC trasmette per la prima volta, con i caratteristici “bip” che lo precedono, il segnale orario dell’Osservatorio di Greenwich.
Proprio dal Meridiano di Greenwich viene misurata, verso Est e verso Ovest, la distanza angolare di ogni altro punto della Terra, cioè la LONGITUDINE ed è il punto di riferimento temporale per la determinazione dei fusi orari (Tempo del Meridiano di Greenwich, GMT).
Quel segnale orario via radio consentì, da allora, il controllo e la sincronizzazione degli orologi anche a chi non si trovava in vista della palla del tempo, un dispositivo prima usato nelle località costiere, che mostrava la caduta, lungo un asta, di una grossa sfera in un preciso istante (di solito alle 12:00).
Queste ‘sfere del tempo’ divennero subito obsolete con l’avvento del segnale trasmesso via radio.
La conoscenza accurata dell’ora del giorno era essenziale per consentire ai marinai di controllare i cronometri utilizzati per la navigazione; Così le navi si dotavano di cronometri marini il più possibile accurati in modo tale da ‘mantenere’ esattamente il tempo.
La tenuta del tempo era importantissima perchè permetteva di conoscere con precisione la propria posizione una volta in mare aperto.
PERCHE`?
Facciamo un esempio.
Una nave in procinto di partire da un porto regolava le lancette dell’ orologio di bordo sulle 12:00 nel preciso istante, segnalato dalla caduta della palla, coincidente con il passaggio del Sole al meridiano (massima altezza raggiunta nel giorno, al mezzodì).
Intraprendendo poi una navigazione, supponiamo verso Ovest, dopo qualche giorno, a bordo, si osservava che il passaggio in meridiano avveniva non più alle 12 ma quando l’orologio a bordo segnava, per esempio, le 12:12 !
Cosa era successo?
Supponendo che l’orologio avesse mantenuto una marcia costante, il “ritardo” del passaggio del sole in meridiano era dovuto al fatto che la nave si era spostata in longitudine di un angolo corrispondente al tempo che il Sole aveva “impiegato” per passare dal mezzodì nel porto di partenza al mezzodì sulla nave.
Sapendo che il Sole compie (apparentemente) un giro di 360° intorno alla Terra ogni 24 ore, con le dovute proporzioni percorre 15° in 1 ora ovvero 1° ogni 4 minuti. Ecco che i 12 minuti di ‘ritardo’ dell’esempio corrispondevano allo spostamento della nave di 3° di longitudine verso Ovest !
Cieli sereni
PG
12:00
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12:12 12:00
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§306

LO STENDARDO PRESIDENZIALE

Lo stendardo presidenziale costituisce, nell’ordinamento militare e nel cerimoniale, il segno distintivo della presenza del Capo dello Stato e perciò segue, ‘fisicamente’, il Presidente della Repubblica in tutti i suoi spostamenti.
Viene quindi innalzato sulle auto, sulle navi e sugli aeroplani che hanno a bordo il Presidente; all’esterno delle Prefetture, quando il Capo dello Stato visita una città e all’interno degli ambienti dove egli interviene ufficialmente.
Quando il Presidente si trova all’ interno del Quirinale lo stendardo sventola sul “Torrino”, una costruzione fatta erigere da Gregorio XIII che presenta esternamente un orologio del 1626, con un quadrante diviso in 6 ore.
L’interno ospita una suggestiva sala da pranzo per gli incontri ufficiali che offre una splendida vista sulla Capitale.
In cima al Torrino sventolano la Bandiera Presidenziale, la Bandiera Italiana e quella Europea (foto).
CURIOSITÀ
Quando un altro Capo di Stato, in visita in Italia, si reca al Quirinale, lo stendardo presidenziale viene temporaneamente spostato, per la durata della visita, sul pennone centrale sotto il Tricolore ed al suo posto viene issata la bandiera dello Stato dell’ospite.
Cieli sereni
PG

§304