21 SALVE DI CANNONE

Oggi, giorno del giuramento del presidente della Repubblica, vengono sparati da piazza Giuseppe Garibaldi a Roma (Gianicolo) 21 colpi di cannone a salve con i cannoni 105/14 della seconda guerra mondiale con una formazione di 6 pezzi.
Questa usanza risale al ‘600 quando in Inghilterra, in occasione di compleanni e incoronazioni dei Reali, si dava voce ai cannoni da ogni nave della flotta. Il numero 21 era il limite massimo per ogni unità.
Il numero era sempre dispari e cresceva di due secondo il rango del festeggiato. I numeri pari venivano usati solo in caso di lutto.
Ma le salve non venivano usate solo per i regnanti.
Il 21 divenne codice internazionale come rituale diplomatico. Una nave da guerra, entrando in un porto straniero, salutava la bandiera della nazione ospite, e da entrambe le parti si sparavano i 21 colpi come segno di non belligeranza (guai a spararne uno in più o in meno).
Comunque, sul perché sia stato scelto proprio questo numero, si può
ipotizzare una componente mistico-religiosa: 3 e 7, che moltiplicati tra loro danno appunto 21, sono cifre dalla forte valenza simbolica.
Cieli sereni 🇮🇹
PG

§302

LA BUFALA DI FEBBRAIO

A qualcuno sarà capitato di leggere questo:
“Il febbraio che verrà non potrà più capitare nella nostra vita. Perché quest’anno febbraio avrà 4 lunedì, 4 martedì, 4 mercoledì, 4 giovedì, 4 venerdì, 4 sabato e 4 domeniche.
Questo succede una volta ogni 823 anni ed è chiamato “borsa dei soldi”.
È basato sul Feng Shui”: mandalo entro 11 minuti ad almeno 5 persone ed i soldi arriveranno.
È una BUFALA!
Una superstizione assolutamente sciocca oltre che un grossolano errore di calcolo.
Questa combinazione di giorni di febbraio NON è affatto un evento inusuale e accadrà molto, ma molto più spesso, di ogni 823 anni!
Infatti ogni mese di febbraio di 28 giorni (esclusi, quindi, quelli degli anni bisestili) avrà SEMPRE 4 settimane e conterrà sempre per 4 volte ogni giorno della settimana (4 x 7 = 28).
Forse chi ha fatto circolare questa notizia voleva riferirsi, invece, alla ripetizione dei numeri del mese in abbinamento ai giorni della settimana.
Per esempio, nel calendario 2022, il mese di febbraio è iniziato con martedì 1 e terminerà, ovviamente, con lunedi 28 registrando precisamente, per quattro volte, tutti e 7 i giorni della settimana.
Ma questa combinazione giammai si riproporrà tra 822 anni bensì nei prossimi anni a venire e precisamente nel 2033, 2039, 2050, 2061, 2067, 2078, 2089, 2095, 2101, 2107 e 2118….
Anche il richiamo al Feng Shui è fuori luogo: si tratta infatti di un’antica scienza cinese che insegna a organizzare lo spazio e l’ambiente in cui viviamo in modo da creare una vera e propria armonia interna ed esterna.
Feng Shui vuol dire “vento” e “acqua”: secondo la cultura cinese sono sinonimo di salute, felicità, pace e anche … prosperità.
Cieli sereni
PG

§300

IL MAESTRALE

Il MAESTRALE (in francese Mistral, dall’antico provenzale maestral) è il vento che spira da Nord-Ovest.
Vi sono due possibili origini di questo nome.
I romani ponevano la rosa dei venti al centro del Mediterraneo mentre nel Medioevo veniva considerata sull’isola di Zante, in Grecia.
In entrambi i casi la direzione nord-occidentale punta sulla località più importante per chi aveva dato il nome al vento: nel primo caso Roma, Magistra Mundi oppure Venezia, la direzione maestra dal porto di origine. È possibile che questo vento sia così chiamato perché è “il principale di tutti i venti”, “il maestro della navigazione nel Mediterraneo”.
Ieri sera (vedi figura) il Maestrale è stato particolarmente sentito nel Golfo del Leone e in Sardegna dove l’altezza massima delle onde generate (in colore grigio) ha raggiunto gli 8 metri !!.
Cieli sereni
PG

§298

CAPODANNO CINESE

L’ANNO DELLA TIGRE
Oggi 1 febbraio 2022, (Luna Nuova🌑), si celebra il CAPODANNO CINESE.
L’evento è chiamato anche “festa di primavera” e i festeggiamenti proseguiranno per i prossimi 15 giorni culminando con la “festa delle lanterne” alla prossima luna piena.
Caratteristica degli anni cinesi è quella di essere rappresentati da un animale, con un ciclo di 12 anni. I segni sono nell’ ordine: Topo🐭, Bue🐂, Tigre🐯, Coniglio🐰, Drago🐲, Serpente🐍, Cavallo🐴, Pecora🐑, Scimmia🐒, Gallo🐓, Cane🐶 e Maiale🐷.
L’anno che è appena cominciato è dedicato alla TIGRE. Se il Bue ha rappresentato l’anno appena finito come “portatore di prosperità, riscatto dai momenti difficili, forza e saggezza”, l’anno della TIGRE si preannuncia imprevedibile, dinamico e sfaccettato.
Starà all’indole nobile e impavida della Tigre a cogliere le occasioni e fronteggiare nuove sfide.
CURIOSITÀ
Il giorno del capodanno cinese non cade sempre nella stessa data perchè
viene utilizzato uno speciale calendario lunisolare del XIV secolo a.C.: il nuovo anno inizia con la 2^ Luna Nuova dopo il solstizio d’inverno;
In questo calendario, ogni anno ha 12 mesi lunari (di 29 o 30 giorni, come la durata di un ciclo lunare = 29,5 giorni).
Quindi l’ anno lunare dura (12 mesi X 29,5 gg) 354 gg mentre l’ anno solare dura in media 365,25.
Per colmare questa differenza di circa 11 gg i cinesi aggiungono al calendario un mese in più (potremmo definirlo ‘bisestile’..) ogni due o tre anni.
Quando c’è questo mese ‘aggiunto’, il nuovo anno inizia con la 3^ Luna Nuova dopo il solstizio d’inverno.
Come conseguenza di questo fatto, nel nostro calendario (gregoriano), il capodanno cinese cade ogni anno in una data diversa ma sempre compresa tra il 21 gennaio e il 21 febbraio.
Cieli sereni
PG

§296

LA LEGGENDA DEL CANNONE DI GHISA

Arrivano i “Giorni della Merla”!
Secondo la tradizione i giorni della merla sono i tre giorni più freddi dell’anno e coinciderebbero con gli ultimi tre giorni di gennaio.
In varie regioni d’Italia sono nate nel tempo tradizioni e credenze diverse legate ai giorni della merla.
La leggenda più nota è quella di una merla, in origine di bianco piumaggio, divenuta poi capostipite di una razza di uccelli neri per essersi riparata dal gran freddo, per tre giorni, dentro un comignolo per poi emergere il 1º febbraio insieme ai suoi pulcini tutti neri a causa della fuliggine.
C’è invece una leggenda diversa circa l’origine dei “giorni della merla”. Questa non ha a che fare con una merla vera e propria ma parla di un gigantesco cannone di ghisa.
La leggenda è narrata nel 1740 da Sebastiano Pauli, in un compendio intitolato “Modi di dire toscani ricercati nella loro origine” .
«Si narra che un manipolo di soldati piemontesi dovesse trasportare un pesante cannone di ghisa da una parte all’altra del Po.
Era gennaio e le acque del fiume scorrevano così impetuose che i soldati non riuscivano a costruire un ponte di barche per far passare il cannone.
Poi, negli ultimi tre giorni di gennaio, giunse un vento talmente gelido che perfino le acque del fiume si gelarono: così i soldati riuscirono trasportare il cannone legandolo e trascinandolo fino all’altra sponda.
E la Merla cosa c’entra? Il cannone veniva chiamato “Merla” per via del suo colore nero e così gli ultimi giorni di gennaio vennero da allora soprannominati i Giorni della Merla, in onore di quel grande cannone».
Un’altra storia racconta che le tre giornate prendono il nome da una nobile signora di Caravaggio, chiamata De Merli: la signora dovendo prendere marito oltre il Po dovette aspettare quei giorni in cui il fiume fu ghiacciato.
CURIOSITÀ
Qualunque sia l’origine del nome è diffusa la credenza popolare che, se i giorni della merla sono freddi, la Primavera sarà bella; se sono caldi, la Primavera arriverà in ritardo.
Cieli sereni
PG

§294

ACCADDE OGGI

23 gennaio 1960
Il batiscafo TRIESTE scende sul fondo della Fossa delle Marianne conseguendo il record umano di profondità sotto il livello del mare: 10916 metri!
A bordo ci sono l’oceanografo svizzero Jacques Piccard e lo statunitense Don Walsh.
Il record sarà eguagliato solo dopo 52 anni quando il regista canadese James Cameron effettuerà la discesa in solitaria a bordo del batiscafo Deepsea Challenger.
Altre due scafi, ma senza equipaggio, avevano raggiunto nel frattempo la stessa profondità: si tratta del giapponese Kaiko (1995 e il 1998) e lo statunitense Nereus (2009).
Il Trieste fu costruito nei cantieri italiani dell’allora Territorio Libero di Trieste.
Progettato in Svizzera da Auguste Piccard (il padre di Jacques), il battello fu al servizio della marina militare degli Stati Uniti d’America dal 1958 al 1971.
Si trattava di un mezzo di nuova concezione, con sfera di zavorra solidale allo scafo, collegato alla nave appoggio e in grado di ospitare due membri d’equipaggio.
CURIOSITÀ
La parte più profonda degli oceani, nota come “Challenger Deep”, è situata al largo della costa meridionale del Giappone. La “trincea” è così profonda che se l’Everest si trovasse sul fondo del mare, la sua cima sarebbe ancora più di 2000 metri sotto la superficie.
Il Trieste, in disarmo dal 1966, è esposto al Museo Navale di Washington.
Cieli sereni
PG

§292

ACCADDE ~OGGI~… IERI

19 GENNAIO 1840
Il capitano Charles WILKES della marina statunitense, al comando di una spedizione esplorativa nei mari del Sud, termina la circumnavigazione dell’Antartide, reclamandone una parte che poi, in suo onore, verrà chiamata la Terra di Wilkes.
I rilievi costieri effettuati furono
importanti per la conoscenza della geografia antartica che all’epoca era ancora molto approssimativa.
Nella regione allora esplorata è stato recentemenre scoperto un enorme cratere che giace un chilometro e mezzo sotto i ghiacci: il Cratere della Terra di Wilkes.
Si ritiene che sia un cratere generato da un meteorite: ha un diametro di circa 500 km e un’età compresa tra i 250 milioni e 500 milioni di anni.
Il diametro del cratere è sei volte (!) più grande di quello del Chicxulub (Messico), comunemente ritenuto il segno dell’impatto catastrofico che causò l’estinzione dei dinosauri. L’impatto nella Terra di Wilkes avrebbe cancellato il 90% delle forme di vita sulla Terra e la grande estinzione di specie viventi alla fine del periodo Permiano.
Un impatto così devastante dovette avere conseguenze sul clima dell’intero Pianeta. Per capire come l’evento abbia inciso sulla vita occorrerà analizzare le rocce più in profondità, in una missione tutt’altro che semplice.
Cieli sereni
PG

§290

LA LUNA PIENA DEL LUPO

Domani 18 Gennaio alle ore 00:48 saremo al PLENILUNIO.
Il plenilunio è la fase della Luna durante la quale l’emisfero lunare che è illuminato dal Sole è interamente visibile dalla Terra. Ciò avviene perchè in quel momento la Luna si trova “in opposizione” rispetto al Sole ed è detta LUNA PIENA .
Quella di gennaio è definita la LUNA DEL LUPO, così chiamata dai nativi americani che in questa stagione sentivano i lupi affamati ululare vicino ai loro villaggi.
In altre culture la luna piena di gennaio è chiamata in modo diverso secondo altre peculiarità del mese. Ecco alcuni esempi:
Cinese: Luna delle Vacanze
Celtico: Luna tranquilla
Nord-americano: Luna Vecchia
Cherokee: Luna Fredda
Emisfero Sud: Luna del Fieno, Luna del Cervo, Luna del Tuono, Luna della Prateria.
CURIOSITÀ
Tornando alla Luna del Lupo, è nata la credenza, ancora oggi esistente, secondo cui il lupo canti alla Luna!
La realtà è molto meno poetica. Infatti, il lupo solleva la testa per cercare di far giungere il proprio ululato il più lontano possibile e coordinare la caccia e non per celebrare la luminosità della Luna, come invece si ascolta nella canzone di Pocahontas nell’omonimo film della Disney.
Cieli sereni
PG

§288

“A CUNTISSA”

In Sicilia, soprattutto in autunno e in inverno, quando si intensificano le correnti atlantiche, sopra i 1500/2000 metri di quota affluisce aria molto umida a velocità sostenuta dai quadranti occidentali (Nordovest, Ovest o Sudovest).
Data l’altezza e la morfologia del cono vulcanico dell’Etna, nel versante occidentale è facile osservare un particolare fenomeno.
In quella occasione si dice che i venti si ‘contendono’ le nuvole dando loro una forma ellittica che in Sicilia chiamiano CONTESSE con una storpiatura del dialetto cuntisa, vale a dire contesa.
La Contes(s)a dei Venti, è tenicamente chiamato altocumulo lenticolare. Questo tipo di nubi non è in grado di dar luogo a precipitazioni ma può precedere di qualche ora o di pochi giorni l’ingresso di una perturbazione atlantica: un flusso umido che porterà sicuramente una perturbazione, un temporale o delle temperature più calde delle attuali.
Famose in tutto il mondo sono anche le meravigliose nubi del Monte Fuji, vulcano giapponese alto 3.776 metri.
Cieli sereni
PG

§286