Accadde oggi …40 anni fa

Il 16 febbraio 1986 la Michail Lermontov, una nave da crociera sovietica, fa naufragio nel Marlborough Sounds, Nuova Zelanda.
Il giorno prima era salpata da Wellington per attraversare lo Stretto di Cook, con 743 persone a bordo di cui 372 passeggeri ed il resto composto dall’equipaggio.
Invece di doppiare il faro posto su uno scoglio poco oltre Capo Jackson, la nave si diresse nel passaggio tra lo scoglio col faro e il promontorio andando ad impattare con il fondo.
Miracolosamente tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio, tranne uno, furono tratti in salvo in un’operazione in ‘stile Dunkerque’ che coinvolse decine di imbarcazioni, dai pescherecci a un traghetto.
Dopo 40 anni rimane ancora il più grande naufragio della Nuova Zelanda e la nave, che giace in 37 metri d’acqua, è diventato un popolare sito di immersioni peraltro pericoloso, dato che negli anni, in diversi momenti, alcuni subacquei hanno perso la vita, a fronte dell’unico membro dell’equipaggio perito nell’affondamento.
Cieli sereni
PG

§567

GALILEO DAY

462° compleanno di Galileo Galilei
Il 15 febbraio cade l’anniversario della nascita di Galileo (1564) uno degli scienziati più grandi della storia.
Fu il primo ad osservare la frastagliata superficie lunare, notandone i crateri e le montagne: fu una scoperta rivoluzionaria per i tempi dato che, sino a quel momento, si credeva che la Luna fosse completamente liscia e priva di rilievi. Galileo riuscì a descrivere e fare schizzi accurati dei crateri, delle valli e degli altri elementi della superficie lunare.
Le altre scoperte di Galileo
Le fasi di Venere
Galileo Galilei osservò anche le diverse fasi del pianeta (falcetti, quarti, piena… così come la luna) e constatò che tutto ciò era in linea con l’idea che Venere ruotasse attorno al Sole e non alla Terra: prova cruciale a sostegno della teoria copernicana.
Le quattro Lune galileiane
Avvistò le prime quattro lune che orbitano attorno a Giove (Europa, Callisto, Io e Ganimede): osservando per diverse notti il gigante gassoso notò che il pianeta era circondato da quattro piccoli corpi celesti dimostrando che anche altri pianeti potevano avere i loro satelliti naturali.
Le stelle della Via Lattea
Galileo diede il suo contributo anche alla comprensione della struttura della Via Lattea: prima si pensava che la Via Lattea fosse una striscia di nuvole fisse che avvolgevano il cielo; lui invece notò che, in realtà, era un agglomerato di un’infinità di singole stelle.
Macchie solari
Le macchie solari sono aree scure che si trovano sulla superficie della nostra stella, le quali, prima che Galileo le notasse, non erano molto conosciute, né tantomeno studiate. Egli puntò il suo rudimentale telescopio verso il Sole, osservando che esso presentava, sulla sua superficie, delle macchie nere, di cui poi fece una mappatura e dei disegni. Tale scoperta sconvolse l’opinione pubblica, perché a quei tempi il Sole veniva visto come un oggetto immutabile mentre Galileo provava, con il suo studio, che anche la nostra stella era soggetta a cambiamenti ed imperfezioni.
Le librazioni lunari
Galileo Galilei studiò le piccole oscillazioni che la Luna compie mentre orbita intorno alla Terra: osservò la Luna con il suo telescopio e la riprodusse accuratamente nei suoi disegni, che però molto spesso erano leggermente diversi l’uno dall’altro. Egli capì così che i cambiamenti delle porzioni a noi visibili della Luna erano dovute al diverso orientamento della superficie lunare rispetto al pianeta, causate da piccole irregolarità della rotazione e della rivoluzione lunari che battezzò librazioni. Questa svoperta contribuì notevolmente alla comprensione dei moti lunari a supporto della teoria eliocentrica.
Le idee di Galileo erano sì rivoluzionarie per quel tempo, ma anche limitate dalla conoscenza scientifica e dagli strumenti disponibili; quindi alcune delle sue teorie si sono dimostrate successivamente errate.
Ad esempio
La teoria delle maree
Galileo credeva che le maree fossero dovute al movimento dell’acqua degli oceani causato dalla rotazione terrestre; è stato dimostrato in seguito che esse sono generate dall’attrazione gravitazionale del Sole e della Luna.
La natura delle comete
Galileo credeva che le comete fossero fenomeni atmosferici; oggi sappiamo che le comete sono, di fatto, corpi celesti che hanno origine nelle aree più remote del Sistema Solare.
(Bitta scripsit XV II MMXXIV)
Cieli sereni
PG

§565

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…il 14 febbraio 1918
È spesso un elemento di confusione per gli studenti di storia: l’insurrezione guidata da Vladimir Lenin che portò alla creazione dell’Urss ebbe il suo culmine con l’assalto al Palazzo d’Inverno nella notte tra il 7 e l’8 novembre 1917 ma è conosciuta come la … Rivoluzione d’Ottobre!
PERCHÈ? 🤔
Per il calendario giuliano utilizzato all’epoca in Russia quella era la notte tra il 23 e il 24 ottobre.
Solamente nel gennaio 1918, tre mesi dopo la rivoluzione, l’Unione Sovietica adottò il calendario gregoriano: Lenin firmò il decreto “sull’introduzione del calendario dell’Europa occidentale” per “…stabilire in Russia un conteggio del tempo uguale a quello di quasi tutte le nazioni evolute”.
Così il giorno dopo il 31 gennaio 1918 fu il 14 febbraio 1918.
Ma la storia non finisce qui: nel 1923 la formula ‘gregoriana’ per decidere quali anni centenari fossero da considerare bisestili fu modificata, ottenendo il “Calendario Rivoluzionario Sovietico”.
IL CALENDARIO RIVOLUZIONARIO SOVIETICO
In esso, tra gli anni ‘centenari’ (divisibili per 100), sono bisestili solo quelli che, divisi per 9, danno come resto 2 o 6 (nel gregoriano sono bisestili SOLO i centenari divisibili esattamente per 400).
In questo modo il primo anno di discordanza con il calendario gregoriano sarebbe stato il 2800. Ma già dal 1940 il “calendario sovietico” fu abbandonato e si ritornò a quello gregoriano.
Cieli sereni
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§563

ACCADDE OGGI…

…il 13 febbraio 1748
La nave fantasma
Lady Lovibond
Quella della nave Lady Lovibond è una delle più famose leggende di mare britanniche: quella di una nave fantasma che appare ogni 50 anni al largo della costa del Kent, in Inghilterra, precisamente nelle insidiose Goodwin Sands, un banco di sabbia lungo circa 10 miglia che si trova a 6 miglia al largo dalla costa.
LA STORIA
Secondo i racconti, il 13 febbraio 1748, la nave salpò da Londra diretta a Oporto, in Portogallo. A bordo si festeggiava il matrimonio del capitano, Simon Peel, che aveva deciso di portare con sé la moglie Annetta appena sposata nonostante la vecchia superstizione dei marinai secondo cui portava sfortuna portare una donna a bordo.
La tragedia avvenne per gelosia: il primo ufficiale, Rivers, follemente innamorato di Annetta, decise di sabotare la nave.
Uccise il timoniere e diresse intenzionalmente la nave verso il banco di sabbia delle Goodwin Sands, noto come “divoratore di navi”.
La nave affondò e tutti i passeggeri e l’equipaggio morirono.
La nave fantasma e gli avvistamenti
La leggenda narra che la nave sia condannata a riapparire sul luogo del naufragio ogni 50 anni, nel giorno dell’anniversario.
1798: Cinquant’anni dopo, il capitano di una nave riferì di aver quasi colliso con una goletta a tre alberi che si dirigeva pericolosamente verso le Goodwin Sands.
1848 e 1898:
Furono segnalati avvistamenti di una nave avvolta da una luce spettrale o verdastra.
1948: Il capitano Bull Prestwick riferì dell’avvistamento di una nave, che emanava un alone spettrale.
1998: Nessun avvistamento riportato.
Il prossimo presunto appuntamento con la “nave sposa” è previsto per il 13 febbraio 2048.
Nonostante la popolarità della storia, non esistono prove storiche tangibili dell’esistenza della Lady Lovibond. Le ricerche negli archivi storici non hanno portato alla luce documenti che provino l’esistenza di un capitano Simon Peel o il naufragio della nave in quella data.
La storia rimane comunque una delle leggende più affascinanti, spesso raccontata come monito contro la gelosia e di rottura verso le vecchie superstizioni marinaresche.
Cieli sereni
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§561

DARWIN DAY

La Giornata di Darwin (Darwin Day) è la celebrazione in onore di Charles Darwin che si tiene ogni 12 febbraio in occasione dell’anniversario della sua nascita (1809).
Charles Robert Darwin è stato un biologo, naturalista, geologo ed esploratore britannico, celebre per aver formulato la teoria dell’evoluzione delle specie per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri ereditari e della loro diversificazione occorsa per discendenza da un comune antenato.
Nel 1859 pubblicò quella sua teoria nel libro L’Origine delle Specie: molti dei dati su cui basò la sua tesi furono raccolti durante un viaggio intorno al mondo sulla nave HMS Beagle.
Vi imbarcò a 22 anni come naturalista ed esplorò il Sud America, le Isole Galapagos e altre regioni, accumulando reperti, fossili e dati geologici che misero in discussione la stabilità delle specie.
La missione del Beagle, iniziata il 27 dicembre 1831 e conclusa il 2 ottobre 1836 (quasi cinque anni!), aveva come obiettivo il rilevamento idrografico delle coste sudamericane.
Darwin trascorse la maggior parte del tempo sulla terraferma, studiando la geologia e la biodiversità comprese le famose tartarughe delle Galapagos.
Il materiale raccolto, in particolare il collegamento tra specie estinte (come il megaterio) e viventi (l’armadillo), portò Darwin a teorizzare la selezione naturale, poi pubblicata nel suo diario di viaggio, The Voyage of the Beagle.
CURIOSITÀ
Una delle frasi più celebri di Darwin è “Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.”
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§559

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…l’ 11 febbraio 1893
L’ 11 febbraio 1893, il piroscafo SS Naronic della White Star Line salpò da Liverpool per New York con 74 membri dell’equipaggio e 3.600 tonnellate di carico.
Costruito nel 1892 dallo stesso cantiere del Titanic , il Naronic misurava 143 metri di lunghezza e aveva due motori a vapore in grado di imprimergli una velocità di 13 nodi.
Sebbene la nave fosse stata costruita per il trasporto di bestiame, vi erano stati aggiunti ulteriori alloggi per i passeggeri al fine di ricavarne maggiori utili.
Dopo aver lasciato il pilota a Point Lynas, nel Galles, il Naronic scomparve nella nebbia della storia: né la nave né alcun membro dell’equipaggio furono mai più visti.
Il 3 marzo, fu ritrovata una bottiglia con all’interno il seguente messaggio: “19 febbraio 1893 – Naronic affonda. Tutti in preghiera. Dio abbia pietà di noi”.
Altre tre bottiglie furono trovate nei sei mesi successivi: una in Virginia, un’altra nel Canale d’Irlanda e una quarta nel fiume Mersey. Nessuna delle quattro era firmata da membri identificabili dell’equipaggio della nave, ma due contenevano più o meno la stessa informazione: la nave aveva colpito un iceberg durante una tempesta ed era affondata nel giro di poche ore.
Una inchiesta respinse la teoria dell’iceberg perché non compatibile con le condizioni meteorologiche, ma i rapporti locali a New York indicavano la presenza di ghiaccio nelle vicinanze della rotta del Naronic.
Furono registrati due avvistamenti di scialuppe di salvataggio del Naronic, che fecero ipotizzare il punto del possibile affondamento a circa 500 miglia a Est di Halifax, Nova Scotia, un’area vicina a quella dove, 19 anni dopo, sarebbe affondato il Titanic.
La posizione del relitto, però, non sono mai state determinate: si ipotizzò addirittura che la nave fosse stata vittima di un attentato terroristico.
Cieli sereni
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§557

ACCADDE OGGI…

…il 10 febbraio 1947
L’Italia firma i Trattati di Pace di Parigi dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Dal 2005 quel giorno è commemorato come Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.
Con la firma di quel trattato, l’Italia cedette:
Tenda e Briga alla Francia (1)
Parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia (2).
Zara e le Isole della Dalmazia alla Jugoslavia (3).
Le Isole del Dodecanneso alla Grecia (5).
Inoltre riconobbe la sovranità e l’indipendenza dell’ Albania (4) e rinunciò a tutti i possedimenti in Africa:
Libia(6)
Eritrea, Somalia e Etiopia (7).
CURIOSITÀ
Come riparazioni l’Italia pagò all’Unione Sovietica cento milioni di dollari compresa la cessione, con altre navi, del Cristoforo Colombo, la sorella gemella del Vespucci. 😔
Cieli sereni
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§555

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…il 9 febbraio 1849
“È successo un quarantotto !”
“È successo un quarantotto” è una espressione spesso usata per descrivere una situazione di improvviso caos, di grande scompiglio, totale disordine o tumulto.
A dare origine a questo modo di dire fu l’ondata rivoluzionaria che si abbatté sull’Europa nel 1848 e che era partita proprio dall’Italia, coinvolgendo anche Roma.
Ad innescare la ribellione era stata soprattutto il ripensamento del pontefice a dare appoggio alla causa patriottica italiana. A novembre, dopo l’assassinio del primo ministro pontificio, con la folla in tumulto, Pio IX fugge a Gaeta, ospite di Ferdinando II di Borbone, invocando l’aiuto delle potenze cattoliche.
Rimasta senza un governo, in pochi mesi Roma cambia volto: il 9 febbraio 1849 viene dato l’annuncio che “il papato è decaduto di fatto e di diritto dal Governo temporale dello Stato Romano” (Art 1 del Decreto fondamentale) che è salutato con entusiasmo dai romani, tra campane a festa e colpi di cannone da Castel Sant’Angelo.
Ma la piccola Repubblica Romana ebbe vita breve: venne sconfitta il 4 luglio successivo dalle truppe di Luigi Napoleone Bonaparte, il futuro Napoleone III.
Nonostante ciò fu però il primo vero esempio di democrazia avanzata, fondata sul suffragio universale, sulla libertà di culto e di opinione, sull’abolizione della pena di morte e della tortura, sul diritto all’istruzione, alla salute e al lavoro per tutti.
La Costituzione della Repubblica Romana, che prevedeva la forma repubblicana dello stato e la separazione dei poteri tra chiesa e stato, era composta da solo 69 articoli e fu un modello di riferimento per i padri costituenti che scrissero nel 1946 la Costituzione della Repubblica italiana appena nata.
Cieli sereni
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§553

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…l’ 8 febbraio 1828
L’ 8 febbraio 1828 nasce a Nantes (Francia) Jules Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne.
È ricordato tra i più importanti autori di storie per ragazzi, e grazie ai suoi romanzi scientifici è considerato, assieme a H. G. Wells, l’iniziatore della moderna fantascienza.
Alcune delle tecnologie immaginate da Verne nella finzione divennero poi realtà. Una delle macchine da lui sognate, il Nautilus, il sottomarino elettrico di Ventimila leghe sotto i mari, prese vita anni dopo: il libro fu pubblicato nel 1869, e i primi sottomarini a batteria furono lanciati nel 1880.
Inoltre Verne scrisse di capitali sovrappopolate con grattacieli, ascensori, navicelle sulla luna, automobili con motori a combustione interna, treni e luci elettriche, telefono, guerre batteriologiche e perfino delle videoconferenze! Era incredibilmente in anticipo sul proprio tempo.
Scrisse persino di un gruppo di calcolatori meccanici (che ricordano i moderni computer) in grado di comunicare tra loro attraverso una rete (che ci ricorda Internet): impressionante per un uomo nato nel 1828 !
Cieli sereni
PG

§551