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…l’ 11 febbraio 1893
L’ 11 febbraio 1893, il piroscafo SS Naronic della White Star Line salpò da Liverpool per New York con 74 membri dell’equipaggio e 3.600 tonnellate di carico.
Costruito nel 1892 dallo stesso cantiere del Titanic , il Naronic misurava 143 metri di lunghezza e aveva due motori a vapore in grado di imprimergli una velocità di 13 nodi.
Sebbene la nave fosse stata costruita per il trasporto di bestiame, vi erano stati aggiunti ulteriori alloggi per i passeggeri al fine di ricavarne maggiori utili.
Dopo aver lasciato il pilota a Point Lynas, nel Galles, il Naronic scomparve nella nebbia della storia: né la nave né alcun membro dell’equipaggio furono mai più visti.
Il 3 marzo, fu ritrovata una bottiglia con all’interno il seguente messaggio: “19 febbraio 1893 – Naronic affonda. Tutti in preghiera. Dio abbia pietà di noi”.
Altre tre bottiglie furono trovate nei sei mesi successivi: una in Virginia, un’altra nel Canale d’Irlanda e una quarta nel fiume Mersey. Nessuna delle quattro era firmata da membri identificabili dell’equipaggio della nave, ma due contenevano più o meno la stessa informazione: la nave aveva colpito un iceberg durante una tempesta ed era affondata nel giro di poche ore.
Una inchiesta respinse la teoria dell’iceberg perché non compatibile con le condizioni meteorologiche, ma i rapporti locali a New York indicavano la presenza di ghiaccio nelle vicinanze della rotta del Naronic.
Furono registrati due avvistamenti di scialuppe di salvataggio del Naronic, che fecero ipotizzare il punto del possibile affondamento a circa 500 miglia a Est di Halifax, Nova Scotia, un’area vicina a quella dove, 19 anni dopo, sarebbe affondato il Titanic.
La posizione del relitto, però, non sono mai state determinate: si ipotizzò addirittura che la nave fosse stata vittima di un attentato terroristico.
Cieli sereni
PG

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