…il 14 febbraio 1918
È spesso un elemento di confusione per gli studenti di storia: l’insurrezione guidata da Vladimir Lenin che portò alla creazione dell’Urss ebbe il suo culmine con l’assalto al Palazzo d’Inverno nella notte tra il 7 e l’8 novembre 1917 ma è conosciuta come la … Rivoluzione d’Ottobre!
PERCHÈ? 🤔
Per il calendario giuliano utilizzato all’epoca in Russia quella era la notte tra il 23 e il 24 ottobre.
Solamente nel gennaio 1918, tre mesi dopo la rivoluzione, l’Unione Sovietica adottò il calendario gregoriano: Lenin firmò il decreto “sull’introduzione del calendario dell’Europa occidentale” per “…stabilire in Russia un conteggio del tempo uguale a quello di quasi tutte le nazioni evolute”.
Così il giorno dopo il 31 gennaio 1918 fu il 14 febbraio 1918.
Ma la storia non finisce qui: nel 1923 la formula ‘gregoriana’ per decidere quali anni centenari fossero da considerare bisestili fu modificata, ottenendo il “Calendario Rivoluzionario Sovietico”.
IL CALENDARIO RIVOLUZIONARIO SOVIETICO
In esso, tra gli anni ‘centenari’ (divisibili per 100), sono bisestili solo quelli che, divisi per 9, danno come resto 2 o 6 (nel gregoriano sono bisestili SOLO i centenari divisibili esattamente per 400).
In questo modo il primo anno di discordanza con il calendario gregoriano sarebbe stato il 2800. Ma già dal 1940 il “calendario sovietico” fu abbandonato e si ritornò a quello gregoriano.
Cieli sereni
PG
§563