LA LUNA DEL CACCIATORE

Questa sera, mercoledì 20 Ottobre, alle 16:57, la Luna raggiungerà la sua fase di completa pienezza.
Anche se quell’ora si troverà al di sotto della linea dell’orizzonte, e dunque non visibile, basterà aspettare le 18:33 (ora di Roma), quando il nostro satellite sorgerà ad Est.
Ciò che renderà unica questa luna è il suo colore. Infatti, dato che la fase di pienezza sarà raggiunta proprio verso l’ora del tramonto del Sole, potrebbe apparire di colore arancione e, grazie alla “illusione lunare”, apparirà più grande quando vicina all’orizzonte.
Si tratta della LUNA DEL CACCIATORE, una normale luna piena, chiamata così secondo la tradizione dei nativi americani per la forte luce che emanava durante la notte permettendo ai cacciatori di individuare più facilmente le prede e di fare scorte prima dell’inverno.
Il Plenilunio di Ottobre è anche conosciuto come Luna del Viaggio, Luna Sanguigna, Luna dell’Erba Morente, Luna della Stagione che Cambia.
Le ultime tre definizioni sarebbero legate alle foglie che cambiano colore e alle piante che iniziano a morire con l’inizio dell’autunno, mentre il termine ‘Luna del Viaggio’ potrebbe derivare dalla migrazione degli uccelli e di altri animali in vista dell’inverno.
Il disco lunare apparirà “pieno” ai nostri occhi anche diverse ore dopo l’effettiva pienezza, pertanto lo spettacolo celeste si protrarrà per l’intera notte quando la Luna, dopo aver raggiunto la sua massima altezza verso mezzanotte, tramonterà al sorgere del Sole di domani giovedi 21 Ottobre.
Cieli sereni
PG

§232

ACCADDE OGGI.. 90 ANNI FA!

15 ottobre 1931
La nave scuola della Marina Militare AMERIGO VESPUCCI riceve la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, il C.V. Augusto Radicati di Marmorito.
La nave era partita il 4 luglio per la sua prima campagna addestrativa in Nord Europa e al rientro, il 15 ottobre, riceve a Genova da parte dell’ UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) la Bandiera di Combattimento.
COSA È LA BANDIERA DI COMBATTIMENTO?
È una bandiera realizzata in seta o in altro materiale pregiato, di fattura particolarmente curata ed è in dotazione (donata) a tutte le navi militari. Non è issata normalmente, ma viene custodita gelosamente dal comandante della nave dentro un cofano o una teca di solito ubicata nel suo alloggio.
Accompagna la nave per tutta la sua vita operativa, sia in tempo di pace sia di conflitto. È il simbolo dell’onore, delle sue tradizioni, della sua storia e del ricordo dei caduti.
Quando la nave viene radiata la sua bandiera di combattimento viene trasferita e conservata nel Sacrario delle Bandiere all’interno del Vittoriano a Roma.
Nella foto di quel giorno (da mondovespucci) il comandante, dopo aver estratto la bandiera dal cofano, la fa alzare sul picco.
Cieli sereni
PG

§231

ACCADDE OGGI

11-12 OTTOBRE 1492
Alle due di notte del 12 ottobre 1492, una lingua di terra illuminata dalla luna si profila all’orizzonte. Sulla coffa di una piccola imbarcazione, un uomo sgrana gli occhi e si mette ad urlare “terra! terra!”.
L’uomo è Rodrigo de Triana, la nave è la “Pinta”, e la terra avvistata è un’isoletta che verrà battezzata San Salvador, ovvero il primo lembo di terra del Nuovo Continente raggiunto per la prima volta “ufficialmente” da Cristoforo Colombo con la sua piccola flotta di navi.
Rodrigo de Triana, imbarcato sulle navi di Colombo all’età di 23 anni, fu l’uomo che per primo avvistò le Americhe.
Si legge che, essendo di religione islamica, per poter partecipare alla missione a bordo della Pinta, dovette convertirsi al Cristianesimo.
CURIOSITÀ
Rodrigo non ricevette mai la ricompensa promessa da Colombo a chi avesse avvistato per primo terra ossia una rendita di 10.000 maravedis annui: Colombo si disse infatti convinto di aver lui intravisto in lontananza, la sera prima, una luce «como una candelilla que se levava y se adelantaba».
Nel quartiere chiamato TRIANA, a SIVIGLIA, si trova il monumento eretto in suo onore (foto) e nella sua città natale, LEPE, in Andalusia, Rodrigo de Triana è rappresentato nella parte inferiore dello stemma della città, immortalato nel momento della scoperta (figura).
Cieli sereni
PG

§230

ACCADDE OGGI

9 ottobre 2019
Il 9 ottobre 2019 la nave da crociera BRAEMAR, con a bordo 929 passeggeri, attraversa il canale di Corinto, che separa la terraferma greca dal Peloponneso, conquistando così il primato della nave più grande ad averlo mai navigato.
Un’impresa non da poco, quella del comandante, se si considera che la nave è larga 22,5 metri e lo stretto ne misura circa 25,6.
IL CANALE
Il Canale di Corinto è un canale artificiale che collega il Golfo di Corinto con il mar Egeo. Venne costruito tra il 1881 ed il 1893, sebbene l’idea della creazione di un canale navigabile in quella zona risalga al VI secolo a. C. con il tiranno di Corinto Periandros.
A quel tempo l’istmo veniva attraversato per mezzo del famoso diolko, una via lastricata ricoperta di tavole di legno, unte di grasso, sulla quale le navi venivano ‘trainate’ da schiavi da una costa all’altra (7 km!), mentre le merci venivano trasportate con gli animali da soma.
Periandros abbandonò l’idea di costruire il canale per non provocare gli Dei, in seguito alla profezia della sacerdotessa di Delphi, Pythia, che diceva ” Istmon de mi pirgoute mid’ oryssete. Zeus gar etike nisson i evuleto” :
“Non costruire e non scavare l’Istmo. Giove pose l’isola dove voleva”.
Probabilmente il motivo principale per cui Periandros abbandonò il progetto furono le oggettive difficoltà di realizzazione e l’ interesse di Corinto a mantenere il controllo del traffico marittimo commerciale intorno al Peloponneso.
Cieli sereni.
PG

§229

COSA ACCADDE OGGI

5 OTTOBRE 1582 ?..
.. PROPRIO NIENTE !
Questo giorno non è mai esistito!
In quell’anno, per riallineare il calendario alle stagioni, i giorni dal 5 al 14 ottobre vennero saltati!
I GIORNI MAI ESISTITI
Nel 1582 Papa Gregorio XIII promulgò il Calendario Gregoriano, quello che ancora oggi usiamo in quasi tutti i paesi del mondo.
I 10 giorni compresi tra il 5 e il 14 ottobre previsti dal precedente Calendario Giuliano, vennero CANCELLATI !! (Figura).
Da giovedì 4 ottobre, infatti, si passò direttamente a venerdì 15 ottobre.
CURIOSITÀ
Se non ci fosse stata quella riforma, oggi sarebbe il 22 settembre 2021: 13 giorni in meno!
Sorge spontanea la domanda: perchè 13 giorni e non 10, quanti furono quelli “saltati” a quel tempo?🤔
La risposta sta nel fatto che in questi ultimi 439 anni (dal 1582 ad oggi), il divario tra i due calendari è ulteriormente cresciuto proprio per il difetto del precedente per il quale, pur prevedendo i giorni bisestili, la durata dell’anno era calcolata in 365 giorni e 6 ore (365,25), e non del più preciso valore di 365,2425 dell’anno ‘gregoriano’, quindi più corto di 10 minuti e 48 secondi (0,0075 giorni).
Questo ‘recupero’ avviene omettendo i bisestili ogni 400 anni (cosa che non prevedeva il calendario giuliano).
Il nostro calendario gregoriano guadagna quindi un giorno su quello giuliano ogni anno centenario NON bisestile: così la differenza, che era di 10 giorni nel 1582, è diventata di 11 nel 1800, di 12 nel 1900, di 13 nel 2000.
Rimarrà di 13 nel 2100 (perchè il 2000 è stato un ‘quadricentenario’ bisestile), sarà di 14 giorni nel 2200 e così via…
Cieli sereni
PG

§228

SAN FRANCESCO E IL MARE

San Francesco, nei sui cantici, loda l’acqua come sora aqua, utile, humile, pretiosa e casta ma del mare non sembra farne cenno.
È possibile che lui, innamorato del creato, non abbia pregato in riva al mare?
Eppure San Francesco aveva conosciuto il mare almeno quando, nel 1219, salpò da Ancona per raggiungere la Terra Santa.
Ebbene sì, lo ha fatto! Nel Cilento e precisamente ad AGROPOLI.
Il Poverello vi si trovava nel 1222, in pellegrinaggio. Provò a parlare dell’ Altissimu, Onnipotente, Bon Signore ai paesani e pescatori del luogo, ma sembra che non venne accolto con grande attenzione.
Si narra allora che il Santo, salito su un piccolo scoglio, pregò guardando il mare. Gli storiografi tramandano che “ivi predicando, accorse una gran moltitudine di pesci quasi ascoltarlo volessere”.
CURIOSITÀ
Quello scoglio che gli fece da pulpito è ancora lì: vi è piantata una nuda croce nella roccia. Francesco profetizzò che le onde non avrebbero mai più sommerso quello scoglio, ma solo lambito, carezzato. E così sembra che accada veramente, anche durante le mareggiate più violente.
Ci sia concesso di mescolare fede, storia e leggenda e pensare che Francesco oggi avrebbe benedetto e chiamato il mare “messor lo frate mare”.
Cieli sereni
PG

§227

ACCADDE OGGI

3 OTTOBRE 1837
Il 3 ottobre 1837 Samuel Morse brevetta il suo codice detto ALFABETO MORSE: un sistema per trasmettere messaggi per mezzo di un segnale intermittente.
Per questo il Morse è stato una forma di comunicazione digitale ante litteram; Mentre i moderni codici binari sono rappresentati con due stati, 0 e 1, il Morse ne usava cinque:
punto (•),
linea (—),
intervallo breve (tra punti e linee di una lettera),
intervallo medio (tra lettere di una parola)
intervallo lungo (tra parole).
Dovevano passare ancora 60 anni circa prima che fossero inventate le trasmissioni via onde radio e il ‘Morse’, ai tempi del suo brevetto, viaggiava via “filo”, steso fisicamente tra le stazioni.
Il costo di un messaggio telegrafico dipendeva dalla sua lunghezza, per questo vennero escogitati alcuni codici in modo da accorciare intere frasi standard in gruppi di lettere (di solito cinque) che poi venivano inviati come singole parole. Per esempio: LIOUY (“Perché non rispondi alla mia domanda?”) o AYYLU (“Non decifrato, ripeti più chiaramente”).
Cieli sereni
•——• ——•

§226

ACCADDE OGGI

2 OTTOBRE 1836
Charles Darwin rientra in Inghilterra a bordo della HMS BEAGLE dopo un viaggio di 5 anni intorno al mondo.
Vi era imbarcato, all’età di 22 anni, per compiere quella che sarebbe diventata una rivoluzionaria spedizione scientifica.
Di quei 5 anni anni, Darwin, ne trascorse più di tre a terra e i rimanenti 18 mesi in mare, prendendo continuamente appunti su luoghi, animali e specie vegetali mai osservati prima.
Quei dati gli furono utili per sviluppare la sua teoria dell’evoluzione delle specie (animali e vegetali) per cui la
selezione naturale agisce sulla variabilità dei caratteri ereditari, e della loro diversificazione e moltiplicazione, per discendenza da un antenato comune.
Gli appunti si trasformarono nel libro che fece conoscere alla comunità scientifica il giovane naturalista: The Voyage of the Beagle, pubblicato nel 1839.
Ma il libro più importante scritto da Darwin è il famoso On the Origin of Species: pubblicato venti anni dopo il diario del viaggio, nel 1859, divenne un vero best seller.
Per questo lo scienziato viene considerato il padre dell’evoluzione.
Cieli sereni
PG

§225

ACCADDE OGGI

30 SETTEMBRE 1954
Il 30 settembre 1954 viene consegnato il sommergibile americano USS NAUTILUS: primo sottomarino nucleare al mondo.
RECORD
Il 3 agosto 1958 attraversò in immersione il Polo Nord, stabilendo il primato della prima navigazione sotto la calotta polare artica
Meno di un anno dopo, il 17 marzo 1959, lo USS SKATE (nella foto) fu il primo sottomarino a emergere al Polo Nord.
Cieli sereni
PG

§224