ACCADDE OGGI

7 marzo 1912
Il 7 marzo 1912 giunge notizia che il norvegese Roald AMUNDSEN ha raggiunto, come primo uomo al mondo, il POLO SUD !
L’impresa è avvenuta il 14 dicembre 1911 ma, per l’assenza di un telegrafo al seguito, si dovette attendere il rientro nel porto di Hobart (Tasmania) del FRAM, la nave appoggio della spedizione, per comunicarlo al mondo.
Amundsen anticipò di pochi giorni i componenti della spedizione rivale guidata dal britannico Robert Falcon SCOTT i quali, per l’ulteriore accanimento della malasorte, perirono tutti e 5 lungo la via del ritorno.
La mossa vincente di Amundsen per questa “corsa al Polo Sud” fu l’uso degli sci e dei cani da slitta a differenza di Scott che utilizzò pesanti pony e motoslitte. Queste ultime si resero presto inutilizzabili a causa del basso numero di ottani del carburante.
Oggi, in omaggio ad entrambi gli esploratori, la base USA permanente ubicata nel Polo Sud geografico è denominata AMUNDSEN-SCOTT South Pole Station.
Cieli sereni
PG

§77

LA GASSA D’AMANTE

La GASSA D’AMANTE, chiamata anche nodo bolina, cappio del bombardiere, o semplicemente gassa, è un nodo “ad occhiello” .
Sembra che lo abbia inventato Niccolò Toraldo, un nobile navigante partenopeo, che esplorava i fondali marini nella prima metà del Trecento.
È anche conosciuto come “il nodo che non slitta mai” anche se ha la tendenza ad allentarsi e a slegarsi quando è scarico e agitato
Pregio principale di questo nodo è di non essere scorsoio, ma allo stesso tempo non si stringe mai troppo e può essere sciolto facilmente, anche quando il cavo si bagna sotto carico (per esempio in seguito alla caduta e al recupero di un uomo a mare).
La gassa d’amante è uno dei nodi più utili: può essere eseguito velocemente anche con una mano sola e per questo motivo viene spesso utilizzato in situazioni d’emergenza e tutti dovrebbero acquisirne padronanza.
Perchè “GASSA” ?
Perché “D’ AMANTE” ?
Negli antichi manuali si fa riferimento alla parte terminale di una cima in particolari impieghi, chiamandola “amante” e nel Vocabolario Marino e Militare di Alberto Gugliemotti si legge:
Garza:
Doppio anello di corda in cima ad un canapo che tiene, e non strozza.
Le Garze si fanno agli stralli, paterazzi e simili e quando si vuole legare un uomo a mare per tirarselo senza scavezzargli le membra
Manta
Dalla voce Manto, Mantiglia, in greco Imanto (Ιμας ιμαντος)
Un cavo di manovra doppio che scende dall’albero divaricandosi per reggere e manovrare i pennoni assomigliando al profilo di un Mantello
Per questo
GARZA DI MANTA
si è trasformato in
👇
GASSA D’AMANTE
Cieli sereni
PG

§76

ACCADDE OGGI

3 marzo 2007
Il 3 marzo 2007 in Italia, attorno alle ore 00:30, si verificó un’ ECLISSI TOTALE DI LUNA.
Un’eclissi lunare è un fenomeno astronomico associato al sistema “Sole-Terra-Luna” durante il quale, a causa delle reciproche distanze, l’ombra della Terra oscura la Luna quando quest’ultima è illuminata dal Sole in fase di plenilunio.
(Immagini di Mauro Zorzenon)
Cieli sereni
PG

§75

CAPODANNO VENETO!

Il 1° MARZO i Veneti celebrano… un loro Capodanno (Cao de l’anno).
Secondo una tradizione risalente addirittura ai romani, che seguivano un calendario di dieci mesi anziché dodici, fino al 1797, il Capodanno, in Veneto, si festeggiava il 1° marzo.
L’uso di far coincidere l’inizio dell’anno con l’inizio della bella stagione era una pratica arcaica alquanto diffusa e tuttora presente nel calendario cinese.
Con il termine “more veneto” (= secondo l’uso veneto), che veniva abbreviato in m.v. accanto alla data nei documenti, si indicava proprio l’uso diverso dal più diffuso calendario dell’epoca (il gregoriano), introdotto nel 1582 da Papa Gregorio XVIII.
Come esempio, la data 14 febbraio 1702 more veneto corrispondeva al 14 febbraio 1703. Questo perchè, in Veneto, l’anno 1703 partiva dal mese seguente e quindi febbraio risultava essere l’ultimo mese del 1702 (il vecchio anno).
Questa usanza faceva sì che i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre fossero effettivamente il settimo, l’ottavo, il nono e il decimo mese dell’anno, come indicato dal nome.
Testimonianze dell’antica tradizione del capodanno veneto si trovano in diverse zone del Veneto dove è ancora mantenuta l’usanza di celebrare con fuochi e botti il ‘Bruza Marzo’, il ‘Bati Marzo’ o del ‘Ciamàr Marzo’ oppure recitando “Fora Febraro che Marso xe’ qua”.
Cieli sereni e…
“bon ano a tuti! ”
PG

§74

ACCADDE OGGI..

28 febbraio 2002
La lira italiana, con l’introduzione dell’ Euro, cessa definitivamente di avere corso legale dopo essere stata la valuta dello Stato italiano dal 1861, anno della proclamazione del Regno d’Italia
La parola lira deriva sia da quella greca litra (λίτρα) sia da quella latina libra; i due nomi esprimono entrambi un’unità di misura di massa.
Qualcuno ricorda quali altre monete o banconote (oltre le 5 e le 5000 lire) recavano impressi disegni con tema marino?
Cieli sereni
PG

§73

LA FACCIA NASCOSTA DELLA LUNA

La Luna ci mostra sempre la stessa faccia perchè il tempo che impiega a fare un giro intorno alla terra (moto di rivoluzione) è UGUALE al tempo che impiega per ruotare su se stessa (moto di rotazione): circa 27 giorni. Proprio così! Anche la Luna ruota !!
Per capire proviamo a paragonare la Luna ad una nave che naviga con rotta circolare attorno ad un’isola (la Terra).
Noi che ci troviamo sull’isola (sulla Terra), volgendo lo sguardo alla nave (la Luna), ne vedremmo sempre, e solamente, un solo lato. (Figura)
Al termine della circumnavigazione dell’isola (la ‘rivoluzione’ della nave), dal punto di vista del suo equipaggio, la nave stessa avrà compiuto ANCHE un giro di 360° (una ‘rotazione’) su se stessa.
La Luna, dunque, ruota su se stessa come la Terra ma 27 volte più lentamente: il Sole vi sorge e tramonta come da noi ma con delle lunghe giornate (dall’alba al tramonto passano circa due settimane!).
È quindi inesatto pensare che esista una… “Dark Side of the Moon” (che è pure il titolo di un celebre album musicale) mentre sarebbe corretto parlare di….. “Hidden Side of the Moon”.
Il fatto, poi, che la Luna ci appaia parzialmente o totalmente illuminata (fasi lunari) dipende solamente dal variare delle posizioni relative tra il Sole, la Terra e il nostro satellite nelle loro orbite.
[Nell’ immagine la faccia ‘nascosta’ della Luna con la terra sullo sfondo, come la vedremmo se fossimo …. sul Sole]
Cieli sereni
PG

§72

ACCADDE OGGI

23 febbraio 1902
Ogni giorno, a bordo delle navi della Marina Militare che si trovano in navigazione all’ora del tramonto, viene svolta, con l’equipaggio schierato in coperta, la cerimonia dell’ammaina bandiera durante la quale viene letta dall’ufficiale più giovane la PREGHIERA DEL MARINAIO;
La preghiera viene letta anche nelle caserme e negli stabilimenti della Marina e al termine delle funzioni religiose di suffragio.
Il testo della preghiera fu scritto da Antonio Fogazzaro allorché lo scrittore fu invitato a stendere una breve composizione che alimentasse lo spirito religioso dei marinai italiani. Il titolo originario fu “Preghiera Vespertina per gli equipaggi della Regia Marina da guerra”.
La preghiera venne recitata per la prima volta il 23 febbraio 1902 sull’ incrociatore corazzato Garibaldi e il manoscritto originale è ancora conservato presso l’archivio dell’Ufficio Storico della Marina.
Cieli sereni
PG

§71

ACCADDE.. OGGI

22 febbraio 1931
L’ AMERIGO VESPUCCI, l’unità più anziana in servizio nella Marina Militare, compie oggi 90 ANNI !
Costruita e allestita presso il Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia, fu varata il 22 febbraio 1931 ; Entrò in servizio il 6 giugno successivo come Nave Scuola, aggiungendosi alla ‘gemella’ Cristoforo Colombo di tre anni più anziana (ma più piccola), e costituendo insieme la “Divisione Navi Scuola”. Quell’estate svolse la prima Campagna di Istruzione e al rientro, il 15 ottobre 1931, a Genova le fu donata la Bandiera di Combattimento dal Gruppo UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia).
Il motto della Nave (dal 1978) è “NON CHI COMINCIA MA QUEL CHE PERSEVERA; Il primo motto era “Per la Patria e per il Re”, già appartenuto al precedente Amerigo Vespucci (1882-1928). Fu sostituito una prima volta, dopo la seconda guerra mondiale, con “Saldi nella furia dei venti e degli eventi”, ed infine con quello attuale.
Cieli sereni
PG

§70

LA PRIMAVERA DEL MARE

Secondo la tradizione Toscana oggi, 21 febbraio, inizia la ‘primavera del mare’. Un mese in anticipo rispetto all’equinozio di primavera del 21 marzo.
Ciò è dovuto al fatto che i pescatori hanno sempre notato, circa un mese prima, un risveglio di tutte le forme di vita in mare rispetto a quelle terrestri. E’ una antichissima tradizione: il mare, prima della terra, avverte dell’arrivo della nuova stagione.
(Quadro di Antonino Cammarata)
Cieli sereni
PG

§69