Il Comandante Bitta è un curioso e stravagante personaggio uscito dalla penna di Paolo Giannetti (PG) che "osserva", dal suo "oblò virtuale", i porti visitati e le rotte percorse, cercando nell'ambiente circostante, le risposte a quesiti su chi, che cosa, dove, come, quando e perché...

Gli aneddoti e le curiosità possono riguardare la storia, la navigazione, la meteorologia, l'astronomia e... altro.

Cieli sereni
PG

ACCADDE OGGI…

…il 17 maggio 1970
Il 17 maggio 1970, Thor Heyerdahl, antropologo, esploratore e scrittore norvegese, parte dal Marocco su una barca di papiro per attraversare l’Oceano Atlantico.
L’imbarcazione si chiamava Ra II, costruita da un team di indiani boliviani del lago Titicaca, unici specialisti nell’uso delle fibre vegetali, sulla base di documentazioni antiche di tipiche imbarcazioni egizie in papiro.
Heyerdahl scelse il porto marocchino di Safi come punto di partenza perché è uno dei porti più antichi documentati in Africa, costruito dai Fenici nel VI secolo a.C,
Dopo aver percorso 3270 miglia in 57 giorni, raggiunse le isole Barbados dimostrando la fattibilità tecnica, già dall’antichità, di viaggi dal vecchio verso il nuovo mondo: questo suggeriva che la somiglianza culturale tra i popoli precolombiani e gli assiro-babilonesi, potesse non essere dovuta al caso.
Heyerdahl aveva già tentato l’impresa l’anno prima (con il RA I) ma dopo 56 giorni, era naufragato a circa una settimana di navigazione dalla meta.
L’equipaggio era formato, oltre allo stesso Heyerdahl 🇳🇴, da Norman Baker (Stati Uniti 🇺🇸), Yuri A. Senkevich (Russia 🇷🇺), Santiago Genoves (Messico 🇲🇽), Kei Ohara (Giappone 🇯🇵), Madani Ait Ouhanni (Marocco 🇲🇦), Georges Sourial (Egitto 🇪🇬) e l’esploratore documentarista e alpinista italiano Carlo Mauri 🇮🇹.
L’impresa è raccontata nel libro The Ra Expeditions (1972).
( Bitta tunc primum scripsit XVII V MMXXIII )
Cieli sereni…
…e Buon Onomastico a chi si chiama Pasquale, Pasqualino, Pasqualina
PG

§945

ACCADDE OGGI…

..il 16 maggio 1919
Il 16 maggio 1919 un aereo NC-4 Curtiss della marina statunitense compie, per la prima volta in assoluto, una traversata atlantica.
Il tenente Albert Cushing Read e il suo equipaggio di cinque persone, partiti da Long Island (New York), arrivarono a Plymouth, in Inghilterra con soste intermedie a Terranova, Isole Azzorre e Lisbona.
Per stabilire questo record la marina degli Stati Uniti impegnò tre velivoli Curtiss (NC-1, NC-3 e NC-4) ognuno con un equipaggio di sei persone, ma solo l’ultimo di questi, pilotato da Albert C. Read, completò il tragitto.
L’obiettivo era testare la capacità operative di quel tipo di aereo (un idrovolante) da usare per contrastare i sottomarini tedeschi che siluravano sistematicamente i rifornimenti degli Stati Uniti agli alleati.
CURIOSITÀ
8 navi da guerra della Marina americana furono dislocate lungo la costa orientale degli Stati Uniti e il Canada atlantico per soccorrere i Curtiss in caso di emergenza.
Lungo la successiva rotta, da Terranova alle Isole Azzorre, altre 22 navi, per lo più cacciatorpediniere, furono posizionate a intervalli di circa 50 miglia l’una dall’altra: queste “navi-stazione” erano illuminate a giorno durante la notte mentre i loro proiettori puntavano verso il cielo per aiutare gli aviatori a rimanere sulla rotta di volo prevista. 
Dalle Azzorre a Lisbona vennero allertate ulteriori 13 navi ed infine, nelle ultime tratte di volo da Lisbona a Plymouth, altre 10.
In totale, 53 unità furono coinvolte da New York a Plymouth.
Purtroppo l’ impresa non ebbe grande risalto tra l’opinione pubblica perchè dopo appena due settimane venne compiuto il primo volo transatlantico, senza scalo, ad opera dei piloti della Royal Air Force John Alcock e Arthur W. Brown.
Cieli sereni
PG

§943

ACCADDE OGGI…

…il 15 maggio 1921
UN SOTTOMARINO …A VELA ! 
Il 15 maggio 1921, dopo 64 ore di navigazione (a vela!), il sottomarino USS R-14 entra nel porto di Hilo, nelle Hawaii.
L’ USS R-14 era un sottomarino della Marina degli Stati Uniti, costruito nel 1918 e destinato alla difesa costiera e portuale.
Nei primi giorni di maggio del 1921, mentre si trovava in missione nel mezzo del Pacifico, a circa 140 miglia dalle Hawaii, rimase senza carburante utilizzabile a causa della contaminazione da acqua di mare dopo avere anche perso le comunicazioni radio.
Il sottomarino era fermo, senza alimentazione e senza alcun modo di chiedere aiuto.
Oltre a ciò, l’USS R-14 aveva provviste sufficienti per soli 5 giorni di sopravvivenza dell’equipaggio.
Poiché i motori elettrici dell’ R-14 non avevano abbastanza energia per spingerlo fino alle Hawaii, l’equipaggio escogitò un piano insolito ma ingegnoso per navigare sfruttando la forza del vento.
Vennero realizzate delle vele assemblando diverse strutture di cuccette alle quali furono fissate amache e coperte tutte legate al braccio della gru di carico dei siluri o all’antenna della radio.
Così le batterie iniziarono a caricarsi grazie all’effetto ‘mulino a vento’ delle eliche trascinate in acqua mentre il battello navigava a vela permettendo all’equipaggio di arrivare alle Hawaii dopo 64 ore.
In seguito furono raggiunti da una lettera di encomio, per quella geniale azione, dall’allora comandante della divisione sommergibili, Chester W. Nimitz.
Cieli sereni
PG

§921

ACCADDE OGGI…

… il 14 maggio 1965
Il 14 maggio 1965 il Capitano di Vascello Agostino Straulino, velista campione olimpico e mondiale, al comando di Nave Vespucci esce a vela dal Mar Piccolo di Taranto e compie un’impresa che rimarrà nella storia della marineria italiana.
Il transito a vela del canale è stato ripetuto nel 2020, dalla stessa nave comandata dal Capitano di Vascello Gianfranco Bacchi al termine della Campagna d’istruzione degli allievi della prima classe dell’Accademia Navale.
Entrata in Mar Piccolo, la nave ammainò le vele, invertì la rotta e ingaggiò nuovamente il canale, per ormeggiare alla banchina del Castello Aragonese.
CURIOSITÀ
Il passaggio del 1965 avvenne in uscita dal Mar Piccolo mentre in quello del 2020 il canale fu attraversato in ingresso.
È da notare che nei due transiti vennero impiegate vele diverse: nel 1965 fiocchi, vele di trinchetto e randa mentre nel 2020 vele di trinchetto e maestra.
(Bitta scripsit XIV V MMXXV)
Cieli sereni
PG

§919

“Per mille miliardi di sabordi !”

COSA SONO I SABORDI ?
“Per mille miliardi di sabordi” (in francese Mille milliards de mille sabords!) è la più celebre imprecazione del Capitano Haddock, personaggio iconico della serie a fumetti Le avventure di Tintin creata dal fumettista belga Georges Remi, meglio noto col suo pseudonimo Hergé.
Nella marineria velica i “sabordi” erano le aperture praticate sulle murate delle navi da guerra attraverso le quali sparavano i cannoni di bordo; veniva solitamente chiusa da robusti portelli detti mantelletti e poi, anch’essi, sabordi.
L’imprecazione è una forma di “pseudo-bestemmia” marinara, utilizzata dal capitano per esprimere rabbia o frustrazione senza usare vere parolacce.
L’autore del fumetto creò questa frase come un modo per far allitterare e suonare bene la rabbia del personaggio, rendendola un marchio di fabbrica.
Spesso viene estesa in forme più complesse come “Per mille miliardi di mille milioni di mille sabordi”.
In alcune traduzioni o contesti, la frase è stata resa anche con “Per mille miliardi di bombarde”.
Cieli sereni
PG

§915

ACCADDE OGGI…

…il 12 maggio 1930
Il 12 maggio 1930 venne impostata, presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, la nave scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare italiana. Fu progettata dall’ingegnere e tenente colonnello del Genio Navale Francesco Rotundi (Foggia, 10 luglio 1885 – Roma, 25 ottobre 1945).
Cieli sereni
PG

§913

ACCADDE OGGI…

…l’ 11 maggio 1860
LE NAVI DEI ‘MILLE’
L’ 11 maggio 1860 i garibaldini, partiti da Quarto presso Genova, con l’appoggio delle forze liberali italiane e della monarchia sabauda, dopo più di cinque giorni di navigazione, entrano nel porto di Marsala riuscendo, nonostante l’intervento borbonico, a sbarcare e a prendere la città, dando avvio a una sequenza di battaglie e rivolte nel Regno delle Due Sicilie che portarono alla sua fine e permisero l’unità d’Italia.
Le navi che trasportarono i volontari della Spedizione dei Mille nel 1860 furono i piroscafi a vapore PIEMONTE e LOMBARDO.
Entrambe le navi appartenevano alla Compagnia Rubattino e furono ‘requisite’ nella notte tra il 5 e il 6 maggio nel porto di Genova prima di salpare dallo scoglio di Quarto.
I due piroscafi presentavano caratteristiche diverse:
Piemonte:
Più veloce e agile, comandato dal capitano Salvatore Castiglia, fu la nave su cui imbarcò Giuseppe Garibaldi.
Trainò inizialmente il Lombardo, che non aveva ancora raggiunto la pressione necessaria nelle caldaie.
L’11 maggio 1860, eludendo la flotta borbonica, riuscì ad attraccare direttamente al porto di Marsala.
In serata fu colpito dall’artiglieria delle navi borboniche e catturato.
Lombardo:
Più capiente ma più lento, era comandato da Nino Bixio e navigò con a bordo la quasi totalità dei volontari.
Quel giorno, a causa delle manovre e del pescaggio maggiore, si incagliò su una secca nel porto di Marsala ma i volontari riuscirono comunque a sbarcare con l’aiuto di piccole imbarcazioni.
Alla fine fu catturato dai Borbonici.
In seguito, recuperato, venne totalmente perduto nel 1864 dopo essere naufragato al largo dell’isola di San Domino (Arcipelago delle Tremiti)
Cieli sereni
PG

§911

FESTA DELLA MAMMA

La FESTA DELLA MAMMA è una ricorrenza in onore della figura della madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri.
STORIA DELLA FESTA
La storia di questa festa risale al periodo della Guerra civile americana tra il 1861 ed il 1865 quando Ann Reeves Jarvis, nel West Virginia, fonda un club di sole donne per aiutare le vittime della guerra e di contrastare la mortalità infantile. 
Al termine della Guerra civile, il club continuò a organizzare degli eventi per promuovere la riconciliazione tra gli ex nemici e fu allora che Ann Jarvis pensò al “Mother’s Friendship Day”, un evento a favore dei reduci di guerra.
Alla sua morte, nel 1905, la figlia Anna si impegnò per diffondere l’iniziativa e il “Mother’s Day” assunse un nuovo significato.
La prima festa della mamma venne celebrata a Grafton (West Virginia) il 10 maggio 1909.
L’evento riscosse talmente tanto successo che, nel 1914, il presidente americano Wilson designò ufficialmente, per la celebrazione della festa, la seconda domenica di maggio.
IN ITALIA 🇮🇹
In Italia, la Festa della Mamma, come è oggi, è nata nel 1957 a Tordibetto, una frazione del comune di Assisi (Perigia) su iniziativa del parroco del tempo, don Otello Migliosi: da allora, ogni anno, la parrocchia celebra la Festa con manifestazioni religiose e culturali. Nel paese umbro è presente, unico in Italia, un “Parco della Mamma”, progettato dall’architetto assisano Enrico Marcucci.
Da questa iniziativa la festa prese campo in tutto il nostro Paese, il giorno dell’8 maggio, per poi essere spostata, nel 2000, nella seconda domenica di maggio e da allora è rimasta in tale data.
NEL MONDO 🌐
Nel mondo l’evento non è festeggiato nello stesso giorno dell’anno.
In gran parte degli Stati europei, negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia e in numerosi altri Paesi la festa cade nella 2^ domenica di maggio; a San Marino si festeggia il 15 marzo; in Spagna e Portogallo la 1^ domenica di maggio; nei paesi balcanici l’ 8 marzo; in molti paesi arabi la festa cade invece nel giorno dell’ equinozio di primavera.
Nella foto la statua in bronzo dell’artista Enrico Manfrini (“Maternità”, 1970), ubicata nel ‘Parco della Mamma’ di Tordibetto raffigurante una mamma con in braccio un bambino.
(Bitta scripsit IX V MMXXI)
Auguri a tutte le mamme💐
Cieli sereni
PG

§906

Festa dell’Unione Europea

LA BANDIERA DELL’EUROPA
🇪🇺
La bandiera dell’Europa raffigura 12 stelle dorate a cinque punte disposte in cerchio su campo blu; le stelle sono orientate con una punta verso l’alto.
Comunemente viene associata all’Unione Europea ma in realtà la bandiera era già stata adottata per la prima volta nel 1955 dal Consiglio d’Europa, un’organizzazione distinta dall’UE, e pensata per rappresentare l’intero continente europeo e non la particolare organizzazione. 
L’Unione Europea, in seguito istituita con il trattato di Maastricht nel 1992 dai medesimi membri della Comunità europea, adottò, dopo una lunga ed elaborata discussione presso il Consiglio d’Europa, quella stessa bandiera con le dodici stelle dorate su campo blu. Da allora il vessillo rappresenta sia il Consiglio d’Europa sia l’Unione Europea.
Il numero 12 fu scelto come simbolo di perfezione e completezza, mentre il campo blu della bandiera
richiama il cielo scuro d’Occidente (in antitesi al cielo più luminoso del Levante).
Le stelle disposte in cerchio rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa. Il numero delle stelle, invariabile, NON dipende dal numero dei paesi membri: ricorda gli apostoli, i figli di Giacobbe, le fatiche di Ercole, le tavole della legge romana, i mesi dell’anno.
Chi è addentro alle cose di Chiesa coglie subito che il simbolismo del cerchio di stelle rimanda alla iconografia della Madonna che ha il manto azzurro e intorno al capo una corona di 12 stelle.
CURIOSITÀ
Anche le maglie della nazionale italiana sono azzurre perché si rifanno al colore dei Savoia, che a loro volta avevano scelto questo azzurro perché si rifaceva alla Vergine Maria, di cui erano devoti.
(Bitta scripsit IX V MMXXIV)
Cieli sereni
PG

§899