Nel 1516 Cosimo I de’ Medici, Granduca di Toscana, fondò l’Ordine di Santo Stefano per combattere la pirateria saracena e turca nel Tirreno e, più in generale, in tutto il Mediterraneo.
L’ Ordine, aveva la sua base, con tanto di collegio e una chiesa, a Pisa. Vi erano inoltre agli arsenali di Livorno e Portoferraio sull’Isola d’Elba. Il simbolo era la croce rossa – a otto punte bordata d’oro in campo bianco, con gigli d’oro.
Le imprese più famose dell’ordine furono la difesa di Malta, la battaglia di Lepanto e la presa di Bona, base dei pirati saraceni in Algeria .
A Pisa, furono varate le prime galere, che
trainate dall’alzaie, attraverso il Canale
dei Navicelli, giungevano al porto di Livorno per l’armamento ed il futuro impiego.
Cieli sereni
PG
Il Florette, dopo quasi cento anni (!), naviga ancora: fu infatti varato in Arno (Limite sull’ Arno) nel 1921.
È una barca di dimensioni notevoli.
Lunga 40 metri, il suo albero maestro ha un’altezza di 25 metri, e la superficie velica è di 550 m².
Cieli Sereni e
BUON NATALE
PG
Oggi è il SOLSTIZIO: il momento in cui il Polo Nord è nel punto più distante dal Sole (vedi disegno). Non in assoluto, ma in relazione all’inclinazione dell’asse terrestre, ragion per cui ci troviamo nella stagione più fredda.
È anche il giorno con il minimo irraggiamento solare per il nostro emisfero: da oggi, infatti, il “dì” (giusta definizione dell’arco diurno) andrà progressivamente allungandosi con piccoli ma costanti incrementi giornalieri di luce (anticipi del sorgere e ritardi del tramonto del Sole) e continuerà così fino a raggiungere il massimo al Solstizio d’Estate (il prossimo 21 giugno) quando avremo, invece, il “dì più lungo dell’anno”.
In Italia il sole sarà in cielo per 8 ore e 50 minuti.
Questo intervallo varierà di molto in base alle regioni (alla latitudine): a Palermo, per esempio, il dì durerà quasi 25 minuti in più che a Roma e 55 minuti in più che a Belluno. Alle latitudini maggiori, infatti, per l’inclinazione dell’asse terrestre, il Sole farà appena in tempo a sorgere, che già si avvierà al tramonto. Un esempio per tutti: a Trondheim, in Norvegia, oggi il sole sorgerà alle 10 e tramonterà alle 14. Quattro ore di luce !! 😟
Un’altra curiosità: in questo periodo, per noi il più rigido, paradossalmente la Terra è più vicina al Sole (quasi alla minima distanza del Perielio che sarà raggiunta il prossimo 2 gennaio): questo è dato dalla ellitticità dell’orbita terrestre.
La parola ‘Solstizio’ deriva dal latino ‘Solstitium’, (“sol”, Sole + “sistere”, stare fermo).
Cosa significa? Il Sole si ferma !?
No !!! Il termine indica che la traiettoria apparente che la nostra stella compie giornalmente nella volta celeste si fa sempre più piccola rispetto all’orizzonte (come se di abbassasse) e proprio il 21 dicembre inverte la tendenza risollevadosi e crescendo come lunghezza/durata.
Il Solstizio è dunque il momento in cui l’arco solare (NON il Sole!) sembra fermarsi (“sistere”) per invertire il suo corso.
Nell’antica Roma, a cavallo del solstizio, dal 17 al 23 dicembre, si festeggiavano i Saturnali, dedicati appunto a Saturno dio dell’agricoltura. Durante i banchetti e i sacrifici si ribaltavano i ruoli: lo schiavo, nominato princeps, assumeva tutti i poteri e le classi sociali erano temporaneamente abolite e sovvertite.
Il solstizio d’inverno non cade sempre nella stessa data. Nel 2019, ad esempio, è stato il 22. La spiegazione ha a che fare con la differenza, reale, tra l’anno solare su cui si basa il nostro calendario (gregoriano), e l’anno siderale (un’orbita completa della Terra) che è pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi.
Le date dei Solstizi e degli Equinozi cadono solitamente in un giorno compreso tra il 20 e il 23 del primo mese della stagione: DICEMBRE per l’inverno, MARZO per la primavera, GIUGNO per l’estate e SETTEMBRE per l’autunno.
Tornando al momento del Solstizio di oggi, quando l’asse terrestre sarà alla sua massima inclinazione rispetto al Sole, la Terra gli porgerà direttamente la sua parte meridionale e nell’emisfero australe si parlerà di Solstizio d’Estate!
Per questo è più corretto parlare di Solstizi di Dicembre e di Giugno anziché “d’Inverno” e “d’Estate”, data l’inversione delle stagioni dei due emisferi.
Buon Solstizio e
Cieli Sereni
PG
Il nome tradizionale della Luna Piena di questo mese che avverrà domani lunedì 30 novembre, deriva dal periodo passato in cui, nel Nord America, si disponevano le trappole per i castori prima del congelamento invernale delle acque.
Un altro nome usato dai nativi americani per questa luna era “Frosty Moon” (Luna Ghiacciata) perchè coincidente con l’ inizio di un periodo particolarmente rigido specialmente nell’entroterra del continente.
Questa Luna Piena sarà da considerare quasi una “Super Luna”, in quanto prossima al perigeo, ovvero il punto più vicino alla Terra, tanto da appparire un po’ più grande del normale.
Condizioni meteo permettendo, concediamoci dunque un momento per ammirare questo bel fenomeno naturale.
Ci sarà anche l’eclisse di questa Luna del Castoro: la quarta di quest’anno.
Infatti alle 10:40 di domani (tra le 8:30 e le 12:50 circa) la Terra si troverà allineata tra il nostro satellite e il Sole cosicchè l’ombra del nostro pianeta oscurerà la superficie della Luna in maniera tale da generare un’eclissi di Sole per degli ipotetici abitanti della Luna!
Il fenomeno, però, non sarà visibile da noi dal momento che a quell’ora la Luna sarà ancora sotto il nostro orizzonte. Potranno invece godere lo spettacolo della Luna ‘adombrata’ dalla Terra nel Nord e Sud America, in Australia e in alcune zone dell’Asia.
Buona Luna Piena e..
Cieli Sereni
PG