LA LUNA PIENA DELLO STORIONE

Oggi domenica 22 agosto, il nostro satellite naturale ha raggiunto il PLENILUNIO.
La luna piena di oggi (la terza di questa estate che ne conterà eccezionalmente quattro e per questo definita Luna Blu 🔵) è conosciuta come LUNA DELLO STORIONE ( Sturgeon Moon ).
Il nome fu dato dai Nativi Americani che conoscevano questo come il periodo migliore per pescare gli storioni nella zona dei Grandi Laghi.
Altre tribù chiamavano questa luna la Luna Rossa ( Red Moon ), dato che il nostro satellite indugia più a lungo nel suo color rossastro nella bassa fascia dell’atmosfera.
Infine un altro nome di questa luna è Luna del Raccolto ( Harvest Moon ) in quanto coincidente con il periodo di quella attività.
Cieli sereni e.. buon ascolto di questa canzone!
PG
https://youtu.be/n2MtEsrcTTs

§205

COS’È LA LUNA BLU ?

La “Luna Blu” è una circostanza abbastanza rara che comporta la comparsa di una ulteriore Luna Piena in un determinato periodo.
Nonostante il nome, questa luna piena NON È BLU ma ha il suo colore di sempre (l’immagine è un rendering artistico!😊): l’aggettivo sta solo ad indicare la particolarità del fenomeno, tanto che in inglese si usa dire «once in a blue moon» per indicare qualcosa che accade di rado, «una volta…ogni luna blu».
Ci sono due definizioni di questo termine.
1) Il significato più antico definisce una Luna Blu come la terza luna piena in una stagione che ne contiene quattro (una stagione ne ha normalmente tre).
2) Più comunemente, con il termine ‘Luna Blu’ ci si riferisce alla seconda luna piena che appare entro uno stesso mese calendariale e ciò si verifica circa ogni 2 anni e mezzo.
Considerando che trascorrono circa 29,5 giorni tra due lune piene consecutive, è raro che ne accadano due in un mese di 30 o 31 giorni e addirittura impossibile averne a febbraio che conta 28 o 29 giorni.
Quale delle due, dunque, è la definizione corretta?
Dato che la lingua e il significato delle parole si evolvono costantemente, possiamo scegliere l’una o l’altra dato che entrambe sono comunemente usate e entrambe considerate valide.
Domani 22 agosto si verificherà la Luna Blu!
Sarà stagionale cioè la terza luna piena di questa estate che ne conterà eccezionalmente 4.
La prossima Luna Blu, invece sarà mensile (seconda luna piena in un mese) e si verificherà il 31 agosto del 2023.
CURIOSITÀ
In uno stesso anno possono capitare 2 ‘lune blu mensili’ e le prossime ci saranno nel 2037: il 31 gennaio e il 31 marzo che seguiranno quelle del giorno 2 in entrambi i mesi.
Può anche accadere che, nello stesso anno, si verifichi una luna blu ‘mensile’ ed una ‘stagionale’. Questo si verificherà nel 2048: il 31 gennaio, Luna Blu mensile (la secona di gennaio) e il 23 agosto, Luna Blu stagionale (la terza di quella estate che ne avrà 4!)
Perchè viene chiamata Luna Blu?
Probabilmente la denominazione risale a quando, nel 1937, in un almanacco francese la seconda luna piena che cadeva nello stesso mese fu stampata in blu per distinguerla dalla prima. Secondo altri sarebbe una storpiatura di «double lune».
La Luna Piena è mai apparsa realmente blu?
Oggettivamente la Luna è sempre di quel colore grigio che ci mostrano le immagini e le riprese fatte dagli astronauti, ma agli occhi umani qualche volta è apparsa davvero blu!
Nel 1950, in USA e Canada ci furono degli incendi di foreste così intensi che la foschia prodotta fece apparire la Luna di uno strano colore bluastro.
In tempi più recenti una Luna bluastra fu osservata in Messico (1983) dopo l’eruzione del vulcano El Chichon e nelle Filippine (1991) dopo l’eruzione del Pinatubo.
Cieli sereni e.. buon ascolto di questa canzone
PG
https://youtu.be/VXpfSH3Sg00

§204

CONGIUNZIONI CELESTI

Questa sera, 20 di agosto, il disco luminoso della LUNA, ormai prossima alla fase di pienezza, apparirà vicino a SATURNO, nella costellazione del Capricorno (vedi figura).
Domenica sera, 22 agosto, potremo poi ammirare un suggestivo allineamento comprendente ancora SATURNO, GIOVE e la LUNA, quest’ultima completamente piena nella costellazione dell’Acquario.
COME FA UN PIANETA AD APPARIRE LUMINOSO COME UNA STELLA?
Due importanti fattori che determinano la luminosità apparente di un pianeta sono la nostra distanza da esso e la sua distanza dal sole. Per fare un esempio, lo scorso autunno, Marte risultava più brillante di Giove, perché il pianeta rosso era vicinissimo alla Terra. Ma non è tutto qui.
Un altro dato da tenere in considerazione è la dimensione del pianeta : a parità di distanza, ad esempio, il gigante Giove, sarebbe assai più visibile di Marte.
Importante è anche la caratteristica dei pianeti chiamata riflettività (o albedo), ovvero la capacità della sua superficie di riflettere la radiazione solare.
Venere, grazie alla sua coltre di nubi, ha una riflettività molto alta (circa il 70%), mentre la luna, tanto per fare un paragone, riflette solo il 13% della luce che la colpisce.
Infine c’è da considerare la fase del pianeta, ovvero la porzione del suo emisfero illuminato dal sole che è visibile dalla Terra. Esattamente come accade con le fasi della Luna.
Cieli sereni
PG

§203

Vietato fare il bagno a mare. Lo vuole la Madonna!

Secondo una credenza popolare molto diffusa nell’Italia meridionale, il 15 agosto, giorno dell’Assunzione di Maria al Cielo, non si deve fare il bagno a mare!.
Si ritiene che ogni anno, il 15 agosto, il mare, ovvero la Madonna, reclama una o addirittura tre anime in cielo per aver osato trasgredire alla regola non rispettando il giorno delle celebrazioni.
In passato questa tradizione era molto sentita, tanto che per l’Assunta molte famiglie interrompevano le vacanze e ai piccoli veniva detto di non fare il bagno a mare in quel giorno “perché la Madonna non vuole!”. Chi osava disubbidire alla sua volontà rischiava la vita a mare.
Da dove deriva questa terribile maledizione?
E cosa c’entra la Madonna Assunta?
Da dove venga questo ‘comandamento’ non lo sappiamo ma c’è da annotare che il 15 agosto è il giorno in cui “è morta la Madonna”. Quindi è sì una giornata di festa e di celebrazioni, ma – al tempo stesso – è il giorno in cui la Madre di Dio ha lasciato la terra. Ed è proprio il mare a “reagire” contro chi non rispetta la Madonna.
Questa correlazione tra la Madonna e il mare è stata considerata molto particolare ed evocativa sin dall’antichità: il nome Maria, per alcuni, deriverebbe dal mare e nell’ambito dell’iconografia religiosa ricorre spesso l’immagine della Madonna sul mare: fra tutte ricordiamo quella con con l’appellativo di “Stella Maris”, invocata da naviganti e pescatori.
Questa tradizione resiste ancora nonostante l’omologazione dei comportamenti imposti dalla società dei consumi.
A Gallipoli, in Puglia, la credenza che non si debba fare il bagno è invece riferita a Santa Cristina, compatrona della città insieme a Sant’Agata.
L’antica tradizione che vieta di fare il bagno nacque nel 1807, quando, il 24 luglio un bambino morì in mare e si pensò al fatto come ad una trasgressione del giorno sacro che va santificato con la rinuncia ai piaceri. Poiché il 24 è il giorno in cui Santa Cristina ebbe i natali, i fedeli videro in quella tragedia un chiaro monito della Patrona: nessuna distrazione è concessa nei giorni delle celebrazioni e così, da quel lontano 1807, i gallipolini più devoti, nei giorni dedicati alle celebrazioni, non si avvicinano al mare.
A Manfredonia (FG), il giorno è invece il 16 luglio, festa della Madonna del Carmine.
Le fatalità che coinvolgono i bagnanti a Ferragosto per incidenti o annegamenti sono causati probabilmente dalle spiagge affollate cosicchè questa credenza si è trasformata in un monito, per chi si avventura per mare, a prestare attenzione e prevenire i rischi, scoraggiando l’incoscienza dei più giovani.
(Da A. Buggio grandenapoli e G. Borrelli wordpress)
Cieli sereni
PG

§202

Perchè esprimiamo “desideri”?

La parola DESIDERIO deriva dal latino desiderium, ovvero “mancanza di stelle”.
Fin dall’antichità il cielo e le stelle hanno avuto un significato prezioso e sono state considerate delle vere e proprie divinità cosicchè, dalla loro osservazione, si prevedeva il futuro. Da ciò deriverà l’ ASTROLOGIA.
Gli antichi naviganti invece, prima dell’avvento di altri strumenti, si affidavano alle stelle e al loro moto come preziose guide durante i loro viaggi notturni. Da lì la nascita dell’ ASTRONOMIA.
Comunque sia, ancora oggi, non abbiamo smesso di osservare gli astri, poi chiudere gli occhi e… de-siderare.
E quindi uscimmo a riveder le stelle (Inferno XXXIV, 139)
Cieli sereni
PG

§200

LE LACRIME DI SAN LORENZO

Nelle prossime notti di metà agosto potrà capitare di osservare le PERSEIDI, le cosiddette “Lacrime di San Lorenzo”. Si tratta dei resti della cometa Swift-Tuttle (dal nome dei suoi scopritori), che ha originato, seminandoli nello spazio cosmico, questi piccoli “sassi di ghiaccio”.
La cometa orbita nello spazio e rientra nel nostro sistema solare ogni 130 anni. L’ affascinante ”pioggia di stelle” avviene perchè ogni anno la Terra attraversa la nube di polveri lasciata da questa cometa.
Queste piccole particelle impattano nella nostra atmosfera (.. è la nostra atmosfera che impatta su di loro) a circa 60 km al secondo (216000 km orari!!) lasciando scie spesso molto luminose e persistenti.
COME OSSERVARLE?
​Occasionalmente può accadere che l’ atmosfera incontri frammenti di dimensioni maggiori: in questo caso si osserva uno spettacolare “bolide”, più luminoso delle stelle più brillanti nel cielo, con una vasta gamma di colori, forme e lunghezze delle scie, che possono persistere in cielo anche per molti secondi. La zona del cielo da dove sembrerà provenire lo sciame (radiante) si trova nella costellazione di Perseo (da qui il nome Perseidi) situata a Nord-Est. Per trovare il punto si può prendere come riferimento la costellazione a forma di W di Cassiopea (vedi Figura).
Con buone condizioni meteorologiche e con poco inquinamento luminoso
potremmo veder “piovere” le Perseidi anche al ritmo di cento ogni ora!
Lo spettacolo dovrebbe durare fino al 26 agosto, con un picco attorno al 12-13 agosto in concomitanza con una falce di luna crescente.
Cieli Sereni
PG

§199

ACCADDE OGGI

9 AGOSTO 1173
Il 9 agosto 1173 a Pisa iniziano i lavori di costruzione della Torre ma in città il calendario segna.. il 9 agosto 1174!🤔.
CURIOSITÀ:
Il CALENDARIO PISANO era un particolare tipo di calendario in uso nel medioevo a Pisa e in altre zone della Toscana che faceva iniziare l’anno il giorno 25 marzo (festa dell’ Annunciazione), anticipandone di nove mesi e sette giorni l’inizio rispetto allo “stile moderno” oggi in uso, che indica il 1º gennaio come primo giorno dell’anno.
Il calendario pisano non deve essere confuso con quello “fiorentino”, utilizzato nel medioevo in molte città come Firenze e Piacenza. Anch’esso fissava il 25 marzo come primo giorno dell’anno, MA posticipandone l’inizio di due mesi e ventiquattro giorni rispetto all’uso moderno.
Le date espresse secondo lo stile pisano e quelle secondo lo stile fiorentino differivano, dunque, di un anno esatto!
In altri termini, a Firenze il 25 marzo iniziava l’anno “x”, mentre a Pisa terminava.
Tornando all’evento, il giorno 9 agosto 1173 (stile Moderno) fu tale anche secondo lo stile fiorentino, ma ai pisani risultava essere il 9 agosto 1174.
Cieli sereni
PG

§198

SAN DOMENICO

Ogni quanti anni succede che San Domenico si festeggia.. di domenica?
Istintivamente verrebbe da rispondere ogni 7 anni dato che il giorno della settimana di una qualsiasi data di ogni anno è posticipato di 1 giorno rispetto alla stessa data dell’anno precedente (ad esempio, se oggi 8 agosto è domenica, il prossimo anno sarà lunedì, l’anno dopo ancora martedì.. ecc. ).
Attenzione però. Bisogna fare i conti con gli anni bisestili (quelli che sono divisibili per 4!).
Ecco la regola!
SE si passa da un anno comune al successivo bisestile (per i mesi da marzo a dicembre) e da un anno bisestile al successivo anno comune (per i soli mesi di gennaio e febbraio) l’avanzamento è di 2 giorni.
Ad esempio, l’8-8-1987 (anno comune) fu un sabato, l’ 8-8-1988 (anno bisestile) un lunedì e l’ 8-8-1989 (anno comune) martedì.
Ora che è tutto chiaro sapreste aiutare
il comandante Bitta a calcolare che giorno della settimana sarà l’ 8 agosto 2100? (sapendo che nel 2099, sarà di sabato).
Cieli sereni
PG

§197

Un medagliere olimpico dovrebbe fotografare l’attitudine allo sport dei Paesi partecipanti ai gio…

La “classifica”, però, viene stilata in funzione del maggior numero di medaglie d’oro conquistate, in caso di pari merito, a seguire, di quelle d’argento ed infine di quelle di bronzo.
Supponiamo, per esempio, che un Paese A, al termine dei giochi, conquisti solamente 1 medaglia d’oro ed un Paese B si aggiudichi, sempre per esempio, 25 medaglie d’argento ed 25 di bronzo!
Secondo il medagliere, che viene diffuso dai media, il Paese A risulterebbe avanti al Paese B, quindi con più… “attitudine allo sport”!🤔
Un esempio concreto?
Nell’attuale medagliere la CINA compare al primo posto davanti agli USA per avere due medaglie d’oro in più (38 contro 36).
Nel computo totale però gli USA hanno 21 medaglie in più! rispetto alla CINA (8 di argento e 15 di bronzo!).
Mah.. 🙄
PG

§196