IL CAPODANNO CINESE

Ieri 12 febbraio 2021 si è celebrato il CAPODANNO CINESE.
L’ inizio del nuovo anno è festeggiato non solo in Cina, ma anche nei paesi limitrofi e nelle comunità cinesi di tutto il mondo. L’ evento è chiamato anche “festa di primavera” e i festeggiamenti proseguono mediamente per 15 giorni culminando con la “festa delle lanterne” alla luna piena successiva.
Caratteristica degli anni cinesi è quella di essere rappresentati da un animale, con un ciclo di 12 anni. I segni sono nell’ ordine: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Pecora, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. L’anno che è appena cominciato è dedicato al Bue. Se il Topo ha rappresentato l’anno appena finito come «portatore di sconvolgimenti», il Bue è sinonimo di «prosperità, riscatto dai momenti difficili, forza e saggezza».
Il giorno del capodanno cinese non cade sempre nella stessa data perchè
viene utilizzato uno speciale calendario lunisolare sviluppatosi nel paese intorno al XIV secolo a.C.(!)
Il calendario cinese è chiamato ‘lunisolare’ perchè è una combinazione di quello solare e quello lunare: il primo giorno del primo mese del nuovo anno inizia con la 2^ Luna Nuova dopo il solstizio d’inverno;
In questo calendario, ogni anno ha 12 mesi lunari (29 o 30 giorni, come la durata di un ciclo lunare medio = 29,5 giorni).
Quindi l’ anno lunare dura (12 mesi X 29,5 gg) 354 gg mentre l’ anno solare dura in media 365,25.
Per colmare questa differenza di circa 11 gg i cinesi aggiungono al calendario un mese in più (potremmo definirlo ‘bisestile’..) ogni due o tre anni.
Quando c’è questo mese ‘aggiunto’, il nuovo anno inizia con la 3^ Luna Nuova dopo il solstizio d’inverno.
Come conseguenza di questo fatto, secondo il nostro calendario (gregoriano), il capodanno cinese cade ogni anno in una data diversa che può essere compresa tra il 21 gennaio e il 21 febbraio.
Quest’anno, è accaduto ieri 12 febbraio (coincidendo con la Luna nuova in Cina) anche se, per l’intero pianeta, l’esatta ora della Luna Nuova era già scoccata la sera del giorno prima, l’11, alle 20:08 ora italiana.
Cieli sereni
PG

§64

CHE DATA È OGGI?

Ogni tanto capitano delle date con caratteristiche particolari; quella di oggi, 12 febbraio 2021, racchiude in sé molte singolarità: non è solo palindroma, (che si può leggere sia da destra a sinistra, sia da sinistra a destra), ma è anche un ambigramma.
Questo significa che, scritta con caratteri digitali (vedi figura), può anche essere letta capovolta !!🙃
Cieli sereni
PG

§63

LA LUPA DI MARE

Il comandante Bitta ha ricevuto in diretta, da un suo amico, questa foto.
Si tratta della “LUPA DI MARE” che ha invaso Messina avvolgendola nella nebbia.
La “Lupa” è un fenomeno caratteristico della primavera, (aprile e maggio), quando il vento caldo dal Nord Africa (Scirocco) soffia sullo Stretto di Messina e, scorrendo sulla superficie del mare ancora fredda dopo il lungo inverno, forma questo strato di nebbia caratteristico dello Stretto.
Si tratta di un suggestivo fenomeno di ‘avvezione’ di per sé raro e clamoroso in questo inizio di Febbraio: la causa è l’ondata di caldo eccezionale degli ultimi giorni.
Le “nebbie d’avvezione” non sono altro che distese di strati sottili che mantengono la base in prossimità della superficie del mare. Sono chiamate anche “nebbie di mare”, diverse dalle tipiche nebbie padane della stagione invernale e quando nascono, sono un indice dell’arrivo della primavera e dei suoi primi tepori.
Cieli sereni
PG

§62

LE STELLE… IN PALMO DI MANO

Forse non tutti sanno che alcune parti del nostro corpo (piedi, braccia, ecc..) possono servire per eseguire approssimativamente delle misure.
Per esempio possiamo utilizzare la mano per misurare degli angoli tra due oggetti oppure tra due stelle sulla volta celeste.
Distendendo bene (importante!) il braccio ad altezza d’occhio verso l’oggetto e tenendo le dita della mano ben allargate si può misurare un angolo di circa 20°, se, invece, si allarga solo il pollice tenendo le altre dita ben unite, l’angolo sarà di circa 15°.
La mano, con le dita tutte accostate, misura un angolo approssimativo di circa 10°.
La distanza fra le nocche dell’indice e del mignolo del pugno chiuso equivale a circa mentre tra la nocca dell’ indice e del medio intercorrono .
Per misure ancora più piccole si può utilizzare lo spessore del pollice che equivale a circa e quello dell’in-
dice corrispondente a .
La nostra mano, insomma, contiene un vero set per le misure angolari!
Proviamo ora ad applicarlo a qualche oggetto celeste noto.
Per esempio la Luna, quando è piena, occupa nel cielo lo spazio
corrispondente a circa la metà dello spessore di un dito indice: il suo diametro appare, quindi, di circa 0,5°(mezzo grado);
CURIOSITÀ
La nostra mano può servire, per esempio, a determinare l’altezza del Sole rispetto all’orizzonte marino e calcolare, approssimativamente, quanto tempo manca al tramonto.
(Vedi figura)
Cieli sereni
PG

§61

LA CANDELORA

Oggi, 2 Febbraio, si celebra la CANDELORA. Questo e il nome popolare della festa cattolica della Presentazione al Tempio di Gesù. Si portano a benedire e si distribuiscono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come il bambino Gesù che venne portato al Tempio di Gerusalemme, 40 giorni dopo la nascita, come previsto dalla legge giudaica per i primogeniti maschi.
Inoltre, nella tradizione cristiana le candele benedette il 2 febbraio vengono utilizzate il giorno successivo per la benedizione della gola.
Il 3 febbraio, infatti, si celebra SAN BIAGIO, protettore delle gole in quanto, tra i suoi miracoli, si ricorda il salvataggio di un bambino che stava soffocando dopo aver ingerito una lisca di pesce. Le candele sono spesso presenti nelle raffigurazioni pittoriche del Santo.
CURIOSITÀ
La “Candelora dei fiumaroli”
Nella chiesa di Santa Maria dell’Orto a Roma in Trastevere, per secoli si è celebrata la Canderola, oltre che con i ceri, con la benedizione delle acque del Tevere.
La mattina del 2 febbraio tutti si presentavano sulle proprie imbarcazioni per la benedizione solenne e la consegna dei ceri.
Gli equipaggi potevano accenderli – come segno di devozione alla Madonna e come richiesta d’aiuto – solo in caso di pericolo, malattia, temporali e tempeste.
Dal 1983 è ripristinata (nella domenica più prossima alla data indicata), la celebrazione del rito della consegna delle candele benedette ai marinai, pescatori, agli equipaggi dei battelli fluviali oltre che agli sportivi dei circoli nautici e a tutti coloro che vivono e lavorano sul Tevere.
Per tradizione, il giorno della Candelora, cadendo nel bel mezzo della stagione fredda, viene preso in considerazione per predire l’andamento della seconda parte dell’ inverno.
Un proverbio TOSCANO recita:
“Candelora, se nevica o se plora dell’inverno sèmo fora.
Ma se è sole o solicello, siamo ancora a mezzo inverno”.
L’analogo proverbio VENETO, invece, dice:
“Candelora, se la vien con sol e bora de l’inverno semo fora.
Se la vien con piova e vento de l’inverno semo drento”.
Quindi una Candelora di bel tempo preannuncia per i TOSCANI un inverno ancora rigido mentre per i VENETI, già l’inizio di una buona stagione.
Chi ci azzeccherà quest’anno?
I veneti o i toscani? Staremo a vedere!
Cieli sereni
PG

§60

UN FEBBRAIO.. “PERFETTO”

Questo mese inizia con un lunedì (1) e terminerà con una domenica (28). Avremo esattamente 4 lunedì, 4 martedì, 4 mercoledì, 4 giovedì, 4 venerdì, 4 sabati, 4 domeniche: 4 settimane complete!
Ci domandiamo, ogni quanti anni accade un febbraio “perfetto” come questo?
La risposta deriva dall’ osservazione di semplici regole che determinano la periodicità con cui i giorni, i mesi, gli anni si susseguono nel loro abbinamento ai giorni della settimana.
OSSERVAZIONI:
In ciascun mese, i giorni della settimana tornano ad essere gli stessi dopo 7 giorni (quindi, ad esempio, se il 1° è domenica, sarà domenica anche l’8, il 15, il 22, il 29 dello stesso mese).
– Il giorno della settimana di una qualsiasi data di ogni mese è posticipato di 2 o di 3 giorni rispetto alla stessa data del mese precedente, a seconda che il mese precedente sia di 30 o di 31 giorni.
Ad esempio, se il 19 di maggio (che ha 31 gg) è mercoledì, il successivo 19 giugno (che ha 30 gg) è sabato (+3), mentre il 19 luglio seguente è lunedì (+2);
– I giorni di marzo sono gli stessi di febbraio (se febbraio ha 28 giorni) o posticipati di 1 giorno (se febbraio ne ha 29).
– In un anno vi è la stessa corrispondenza ‘giorno del mese-giorno della settimana’ nei seguenti mesi:
▪️gennaio e ottobre (se l’anno non è bisestile);
▪️febbraio (se l’anno non è bisestile), marzo e novembre;
▪️aprile e luglio;
▪️settembre e dicembre.
– Ogni anno, l’ultimo giorno di febbraio (sia esso il 28 o il 29) cade lo stesso giorno della settimana dei seguenti altri giorni: (da notare le simmetrie nella serie delle date!)
il 4/4, il 6/6, l’8/8, il 10/10, il 12/12,
e
il 9/5, il 5/9, l’11/7 e il 7/11.
Come esempio, il 28 febbraio di questo 2021 sarà domenica, automaticamente sarà domenica anche il 4 aprile, il 6 giugno, l’ 8 agosto ecc…
– Il giorno della settimana di una qualsiasi data di ogni anno comune è posticipato di +1 giorno rispetto alla stessa data dell’anno precedente (ad esempio, se il 25 agosto di quest’anno è mercoledì, il prossimo anno sarà giovedì); Un’ eccezione: nel passaggio anno comune >> successivo anno bisestile (per i mesi da marzo a dicembre) e da un anno bisestile >> successivo anno comune (per i mesi di gennaio e febbraio) l’avanzamento è, invece, di +2 giorni.
Per esempio:
il 1° maggio 1987 era venerdì e
il 1° maggio 1988 era domenica (+2);
il 2 gennaio 1988 era sabato e
il 2 gennaio 1989 era lunedì (+2).
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LE QUATTRO REGOLE:
1) Un anno bisestile si ripete nello stesso abbinamento coi giorni della settimana dopo 6 anni per i mesi da marzo a dicembre e dopo 5 anni per i mesi di gennaio e febbraio.
Esempio, essendo domenica il 1°-5-1988, il 1° maggio cade successivamente di domenica nel 1994; essendo lunedì il 15-2-1988, il 15 febbraio cade successivamente di lunedì nel 1993).
2) Un anno che PRECEDE un bisestile si ripete nello stesso abbinamento coi giorni della settimana dopo 5 anni per i mesi da marzo a dicembre e dopo 11 anni per l’intero anno, compresi i mesi di gennaio e febbraio.
Esempio, essendo venerdì il 1°-5-1987, il 1° maggio cade successivamente di venerdì nel 1992; essendo domenica il 15-2-1987, il 15 febbraio cade successivamente di domenica nel 1998).
3) Un anno che SEGUE un bisestile si ripete nello stesso abbinamento coi giorni della settimana dopo 6 anni.
Esempio, essendo lunedì il 1°-5-1989, il 1° maggio cade successivamente di lunedì nel 1995.
4) Un anno PARI NON bisestile si ripete nello stesso abbinamento coi giorni della settimana dopo 11 anni per i mesi da marzo a dicembre (e per l’intero anno), ma solo dopo 6 anni per i mesi di gennaio e febbraio.
Esempio, essendo martedì il 1°-5-1990, il 1° maggio cade successivamente di martedì nel 2001; essendo giovedì il 15-2-1990, il 15 febbraio cade successivamente di giovedì nel 1996.
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SCHEMA RIASSUNTIVO
Leggere per:
[tipo di anno:
periodo dell’anno/si ripete dopo… /(tipo di anno che sarà)]
1) Anno BISESTILE:
– dal 1-1 al 29-2 dopo 5 anni (anno successivo ad un bisestile)
– dal 1-3 al 31-12 dopo 6 anni (anno pari non bisestile)
– dal 1-1 al 31-12 dopo 28 anni (anno bisestile)
2) Anno PRECEDENTE al bisestile:
dal 1-1 al 28-2 dopo 11 anni (anno pari non bisestile)
dal 1-3 al 31-12 dopo 5 anni (anno bisestile)
dal 1-1 al 31-12 dopo 11 anni (anno pari non bisestile)
3) Anno SUCCESSIVO al bisestile:
dal 1-1 al 31-12 dopo 6 anni (anno precedente ad un bisestile)
4) Anno PARI NON bisestile:
dal 1-1 al 28-2 dopo 6 anni (anno bisestile)
dal 1-3 al 31-12 dopo 11 anni (anno successivo ad un bisestile)
dal 1-1 al 31-12 dopo 11 anni (anno successivo ad un bisestile)
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Ogni anno (sia esso bisestile o no) si ripete COMUNQUE nello stesso abbinamento con i giorni della settimana ogni 28 anni (ad esempio, questo accade per il 1909, il 1937, il 1965, il 1993, 2021, 2049, ecc.).
Il motivo di ciò sta nel fatto che 28 è multiplo di 7 e di 4, e un periodo di 28 anni comprende perciò 7 anni bisestili (per questa ragione si elidono tutti gli effetti provocati dagli “slittamenti”, nel giorno della settimana, di ciascun anno comune e di ciascun anno bisestil).
Questo periodo di 28 anni viene chiamato
ciclo solare_.
Le regole sono valide anche a cavallo fra un secolo e l’altro SOLO se l’anno secolare è bisestile (come nel caso del 2000 e il prossimo 2400..).
[Da Eugenio Songia]
Continua..
Cieli sereni
PG

§59