PERCHÈ IL VENEZUELA SI CHIAMA COSÌ?

Ad Amerigo Vespucci non si deve soltanto il nome “America”, ma anche il nome “Venezuela”. Nel 1499, in uno dei suoi viaggi nel nuovo continente, il navigatore fiorentino scoprì un insediamento lagunare con tipiche costruzioni sull’acqua. Queste palafitte, e più in generale l’intera Laguna di Maracaibo, ad Amerigo Vespucci ricordarono Venezia e la definì Veneziola/Venezziola/Venezuola (cioè“piccola Venezia”). Successivamente tutta la regione dove sorgeva questo villaggio assunse, per estensione, tale denominazione che fu poi trasformata in lingua spagnola in “Venezuela”.🇻🇪
Cieli sereni
PG

§400

ACCADDE IL 25 APRILE 1507

PERCHÈ L’ AMERICA SI CHIAMA… “AMERICA” ?
In quel giorno, per la prima volta, il cartografo tedesco Martin Waldseemüller utilizzò il nome “America” per indicare il nuovo continente nella sua Carta Universalis Cosmographia; Il nome in onore del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci (Americus Vespucius).
Cieli sereni
PG

§399

IL LEONE DI SAN MARCO

Nel quarto superiore del simbolo della Marina Militare compare il Leone di San Marco, secolare simbolo della città di Venezia e della sua antica Repubblica.
Detto anche “Leone Marciano” o “Leone Alato”, è la rappresentazione simbolica dell’evangelista san Marco, raffigurato in forma di leone alato.
Altri elementi osservabili sono l’aureola, il libro e una spada tra le zampe in varie combinazioni
La simbologia del Leone di San Marco deriva dalla leggenda secondo la quale un angelo sotto forma di leone alato si presentò al Santo, naufragato in laguna, proferendo le parole: «Pax tibi Marce, evangelista meus. Hic requiescet corpus tuum» (Pace a te, Marco, mio evangelista. Qui riposerà il tuo corpo) preannunciandogli che in quel luogo, un giorno, il suo corpo avrebbe trovato riposo e venerazione. Il libro, associato al Vangelo, ripropone spesso le parole del leone: «PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEVS».
Numerose le interpretazioni simboliche riguardo alla combinazione tra spada e libro:
il solo libro aperto è ritenuto simbolo della sovranità dello Stato;
il solo libro chiuso è invece ritenuto simbolo della sovranità delegata alle pubbliche magistrature;
il libro aperto e la spada non visibile a terra è ritenuto simbolo della condizione di pace;
il libro aperto con la spada impugnata sarebbe invece simbolo della pubblica giustizia.
il libro chiuso con spada impugnata, è infine ritenuto simbolo di stato di guerra;
Altri elementi significativi, infine, il leone poggia le zampe anteriori sulla terra e quelle posteriori sull’acqua: particolare riferimento al saldo potere di Venezia sulla terra e sul mare.
Cieli sereni
🇮🇹
PG

§398

PASQUA ORTODOSSA

Oggi si festeggia la PASQUA ORTODOSSA.
Великодніми святами ! 🇺🇦
Facendo riferimento ad un calendario diverso da quello Cattolico, (calendario Giuliano anziché Gregoriano), la Pasqua Ortodossa cade generalmente (come quest’anno) 7 giorni dopo quella Cattolica ma in certi anni le date delle due festività possono essere distanti oppure coincidere.
In ogni caso, mentre la Pasqua Cattolica può cadere in un periodo compreso tra il 22 marzo e il 25 aprile, le date di quella Ortodossa oscillano dal 4 aprile al 8 maggio.
Ecco le date della Pasqua Ortodossa (tra parentesi quella Cattolica) dei prossimi anni:
2023: 16 aprile (9 aprile)
2024: 5 maggio (31 marzo!)
2025: 20 aprile (le due celebrazioni, Cattolica ed Ortodossa, coincideranno!)
Cieli sereni
PG

§397

SAN GIORGIO

GIORNATA DEL LIBRO
Ogni anno, il 23 APRILE, si celebra la Giornata Mondiale del Libro istituita dall’UNESCO per promuovere la lettura dei libri e la tutela della proprietà intellettuale.
PERCHÈ IL 23 APRILE?
La data fu scelta in ricordo di Miguel de Cervantes, morto proprio il 23 di aprile 1616, e di William Shakespeare deceduto anche lui nella stessa data (ma del vecchio calendario giuliano ancora in vigore in Inghilterra e quindi dieci giorni dopo, il 3 maggio).
In questa data ricorre anche la festa di SAN GIORGIO che è protettore degli arcieri, dei cavalieri, dei soldati, degli esploratori/guide/scout;
All’estero si festeggia in Canada, Etiopia, Georgia, Inghilterra, Lituania, Malta, Portogallo; In Italia a Genova, Ferrara, Reggio Calabria, Ragusa e in numerose altre località.
CURIOSITÀ
S. GIORGIO è anche patrono di Barcellona e della Catalogna (Sant Jordi).
Nella capitale catalana, nel giorno di oggi si regalano libri, soprattutto per gli uomini, e rose, per le donne.
PERCHÈ LA ROSA?
La leggenda narra che, quando San Giorgio uccise il Drago per salvare la Principessa, dal sangue del Drago fiorì una rosa che il giovane donò alla fanciulla.
Cieli sereni
PG

§396

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA (EARTH DAY)

Oggi 22 APRILE è la “Giornata Mondiale della Terra (Earth Day)”: la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta.
Si celebra da 52 anni (1970) per sensibilizzare l’umanità sull’importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra.
CURIOSITÀ
Il pianeta ‘gemello’.
Gli scienziati ritengono che non siamo stati soli nella nostra orbita intorno al Sole, ma che, addirittura, abbiamo avuto un pianeta “gemello” chiamato THEIA: questo pianeta, un tempo, aveva le dimensioni di Marte. Un giorno di circa 4.500.000.000.000 di anni fa, Theia si schiantò sulla Terra e la maggior parte di esso fu inglobata.
Tuttavia, una parte consistente di Theia si sarebbe poi distaccata, aggregata con i materiali del nostro Pianeta, per creare la LUNA.
Perché si teorizza ciò? Perché la nostra Luna è insolitamente grande per un pianeta delle nostre dimensioni e ha materiali metallici simili a quelli della Terra.
Cieli sereni
PG

§395

NATALE DI ROMA

Oggi si festeggia il Natale di Roma che, secondo la leggenda, sarebbe stata fondata da Romolo il 21 aprile del 753 avanti Cristo.
Da questa data in poi derivava la cronologia romana, definita con la locuzione latina Ab Urbe condita, ovvero “dalla fondazione della Città”, che contava gli anni a partire da tale presunta fondazione.
CURIOSITÀ
Nel festeggiare Roma, molti siti (vedi immagini) annunciano la data di oggi come il 2775° compleanno di Roma perchè vengono sommati, istintivamente, il numero dell’ “anno a. C.” e quello di questo anno “d. C.” ottenendo, appunto, 2775 (753 + 2022).
IN REALTÀ L’ ETÀ DELLA CITTÀ ETERNA È 2774 ANNI !!
L’operazione corretta da fare è invece:
(753 + 2022) – 1 = 2774 anni !
La sottrazione di un anno è dovuta al semplice fatto che… NON ESISTE L’ ANNO 0 (“zero”)!: in altre parole tra il 21 aprile dell’ 1 a. C. e il 21 aprile dell’ 1 d. C. intercorre un anno e NON due!
Cieli sereni e Buon Natale Roma!
PG

§394

ALLINEAMENTI CELESTI

FINO AL 23 APRILE
In questi giorni, chi si troverà sveglio poco prima del sorgere del Sole (intorno alle 5..🤪), potrà scorgere, allineati nel cielo sud-orientale, ben 4 dei 5 pianeti visibili a occhio nudo.
Si tratta di GIOVE, VENERE, MARTE e SATURNO: la loro disposizione offrirà la possibilità di immaginare nel cielo la linea chiamata ECLITTICA, ovvero la proiezione in cielo del piano dell’orbita della Terra intorno al Sole.
Il 23 aprile lo spettacolo sarà ancora più raro: anche la Luna si disporrà sulla ‘retta’ e sarà visibile sulla destra, facendo salire a 5 i corpi celesti allineati, (vedi immagine per le ore 5 circa).
L’allineamento sarà visibile fino al 29 aprile, mentre la stessa configurazione si ripresenterà il 21 maggio prossimo.
Ma non è finita! Intorno al 17 giugno ai 4 pianeti si aggiungerà anche MERCURIO!
CURIOSITÀ
Lo spettacolo subirà qualche cambiamento: alla fine di aprile sull’ “ideale retta congiungente”, la posizione di Giove si scambierà con quella di Venere e alla fine di maggio sempre Giove si invertirà anche con Marte.😵‍💫
Cieli sereni
PG

§392

LA LUNA ROSA DI OGGI

16 APRILE 2022
Oggi sabato 16 è il giorno della Luna Piena di aprile, tradizionalmente chiamata LUNA ROSA.
Il nome però non deve trarre in inganno: il nostro satellite, infatti, non appare affatto di quel colore, ma questa sera sorgerà con il suo solito colore dorato per poi prendere, più in alto, il suo aspetto argenteo. Il fenomeno astronomico è battezzato così perché legato alla fioritura di questa stagione di un muschio rosa, una pianta sempreverde i cui fiori rosa-magenta, in alcune regioni degli USA, formano vere e proprie praterie.
Questo, come tutti i nomi della Luna Piena che usiamo ancora oggi, derivano dalla tradizione dei nativi americani.
RELAZIONE CON LA PASQUA
La Pasqua è una festa “mobile”, poiché, secondo quanto stabilito dal Concilio di Nicea, si celebra la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera.
Questo di oggi (alle 20:57 ora italiana) è il primo plenilunio dopo l’equinozio del 20 marzo scorso e quindi domani, domenica 17 aprile, sarà PASQUA.
UN DILEMMA!
Oggi, sabato, nel momento esatto del plenilunio, in molti Paesi del mondo in cui vige un fuso orario con ore ‘avanzate’ .. sarà già passata la mezzanotte e quindi sarà già domenica!;
La Pasqua, dunque, in quei Paesi, (stando alla definizione!), dovrebbe essere celebrata la …domenica successiva!! 🤔
NOTA
Nella Chiesa occidentale NON viene utilizzata la data ‘reale’ (quella astronomicamente esatta) dell’Equinozio di Primavera (quest’anno, ad esempio, è stato il 20 marzo), bensì una DATA FISSA, sempre il 21 Marzo (detto ‘Equinozio FISSO’) .
Inoltre la Chiesa NON considera la ‘vera’ luna piena astronomica ma la LUNA ECCLESIASTICA (fittizia), basata su apposite TABELLE compilate e stabilite dalla Chiesa stessa. Questo criterio adottato dai cattolici permette di calcolare in anticipo la data della Pasqua e svincolarla dalle reali osservazioni dei moti astronomici che, per loro natura, sono irregolari e meno prevedibili.
Grazie a questa ‘semplificazione’ si è calcolato la periodicità della sequenza delle date di Pasqua almeno per i prossimi 5 milioni e settecentomila anni !
Cieli sereni e.. Buona Pasqua
PG

§390