Da ieri, seconda domenica di marzo, negli USA è in vigore l’ora estiva (ora “legale”). [In Italia…

L’ora legale è chiamata Daylight Saving Time (DST), proprio per indicarne l’obiettivo di sfruttare al massimo la luce solare.
Tutti gli Stati d’America adottano l’ora estiva tranne l’Arizona e le Hawaii.
Il territorio degli USA è coperto da ben 6 fusi orari (figura) che sono:
Alaska Time (AKT) (-11 ore rispetto all’Italia)
Hawaii-Aleutian Time (HT) (-10 dall’Italia)
Pacific Time (PT) (-9 dall’Italia)
Mountain Time (MT) (-8 dall’Italia)
Central Time (CST) (-7 dall’Italia)
Eastern Standard Time (ET) (-6 dall’Italia).
Per le prossime due settimane, cioè fino a quando anche l’Italia non adotterà l’ora estiva, la differenza di ore sopra indicate tra parantesi saranno ridotte di una unità.
CURIOSITÀ
Diversi Stati adottano all’interno dei loro confini due fusi orari: Florida, Idaho, Indiana, Kansas, Kentucky, Michigan, Nebraska, North Dakota, Oregon, South Dakota, Tennessee, Texas.
In Florida, per esempio, a Tallahassee, capitale dello Stato, gli orologi segnano un’ora “in avanti” rispetto a Pensacola che dista solamente 280 km più a Ovest.
Ve la immaginate, in Italia, la stessa situazione tra Genova e Venezia?🤔
Cieli sereni
PG

§336

RITROVATA L’ ENDURANCE!

È notizia di questi giorni che è stato ritrovato in Antartide, a 3.000 metri di profondità nel Mare di Weddell, il relitto della ENDURANCE, la nave protagonista di una delle più incredibili avventure di esplorazione.
Nell’agosto del 1914 Ernest Shackleton, con un equipaggio di 27 uomini salpa per l’Antartide. Lo scopo della spedizione è quello di attraversare via terra (a piedi e con slitte) il Continente.
A sole 80 miglia dal punto costiero stabilito per lo sbarco e la partenza dell’impresa, la ENDURANCE, rimane intrappolata dalla banchisa.
Ci rimarrà per nove mesi e alla fine la nave affonderà, letteralmente ‘inghiottita’ dai ghiacci: i partecipanti alla spedizione rimarranno così bloccati per altri 12 mesi (!).
Una vera odissea: l’equipaggio, con una marcia forzata tra i ghiacci e tratti di navigazione su delle scialuppe, giungono sull’Isola Elephant nelle Shetland Meridionali.
Il 24 aprile 1916 Shackleton parte da lì con cinque uomini a bordo di una scialuppa in cerca di soccorsi. Dopo oltre 1500 chilometri (!) giungono finalmente nella Georgia del Sud.
Shackleton però non riesce a recuperare gli uomini lasciati sull’ isola a causa delle difficoltà di navigazione create dal ghiaccio galleggiante. Dopo tre falliti tentativi di raggiungere l’isola Elephant, Shackleton riesce a convincere il governo cileno a fornirgli una nave.
La comanda il capitano Luis PARDO il quale, con Shackleton a bordo, salpa da Punta Arenas e, nonostante le avverse condizioni meteorologiche dell’inverno australe, raggiunge l’isola Elephant il 30 agosto 1916.
Tutti gli uomini sono così salvi!
Tornati a Punta Arenas, salvati e salvatori vengono accolti in modo entusiastico dalla popolazione locale e dalle autorità della marina cilena.
Il comandante Pardo viene accolto da eroe e il governo britannico, tra i vari onori, lo vuole ricompensare con una grossa somma in denaro che però Pardo rifiuterà dicendo che ha fatto soltanto il suo dovere di militare.
Cieli sereni
PG

§334

L’ ISOLA DI IERI E L’ISOLA DI DOMANI

Le “isole di ieri e di domani” nello stretto di Bering (Oceano Pacifico Settentrionale tra la Siberia centrale e l’Alaska ) sono due piccole isole distanti fra loro meno di quattro chilometri. Nel braccio di mare che le separa passa la “linea di cambio data” ovvero la demarcazione fra i giorni del calendario: l’International Date Line (IDL), così chiamata, è anche un confine tra due Stati.
Si tratta delle due Isole di Diomede che segnano il punto più vicino tra la Russia e gli Stati Uniti.
Così questi due Paesi, tra i più grandi del mondo, sono separati solo da una breve distanza in termine di chilometri ma tra loro c’è una differenza di 21 ore!!
L’isola più grande è conosciuta come Grande Diomede è il punto più orientale della Russia 🇷🇺.
L’isola più piccola, la Piccola Diomede, si trova, invece, all’interno del confine degli Stati Uniti🇺🇸.
La separazione politica avvenne quando gli Stati Uniti acquistarono l’Alaska dalla Russia nel 1867 e fu tracciato un nuovo confine tra le due isole.
Dal momento che l’IDL separa le due isole, esse sono anche denominate Tomorrow Island e Yesterday Island.
Gli orologi aTomorrow Island (Big Diomede) sono 21 ore avanti su Yesterday Island (Little Diomede). Questo è dato dal fatto che i fusi orari russi vengono divisi in fasce e Grande Diomede si trova nel Circondario autonomo di Čukotka ereditandone l’ora.
CURIOSITÀ
È il luogo del mondo in cui, navigandovi in mezzo, si ha l’Asia a Ovest e l’America a Est: un singolare capovolgimento di veduta rispetto a noi europei.
UN SINGOLARE CAPODANNO
Il fuso orario di questo avamposto russo è +12h rispetto al Meridiano di Greenwich: quando a Londra è mezzogiorno (e in Italia le 13) del 31 dicembre, a Grande Diomede (RUSSIA) scocca la mezzanotte di Capodanno.
Nello stesso istante a Piccola Diomede (USA), circa quattro chilmetri più a Est gli orologi segneranno ancora le 3 del mattino dell’ultimo dell’anno.
Detta in altri termini, quando a Piccola Diomede (USA) arriverà l’ultima mezzanotte dell’anno, nell’altra isola russa starà per cominciare addirittura il secondo giorno di gennaio cosicchè le due isole vivono sempre in date diverse, tranne che per tre ore al giorno.
Ovviamente si tratta di una misurazione puramente convenzionale: sulle due sponde il sole sorge e tramonta praticamente nello stesso momento.
NOTA
Alcuni pensano erroneamente che queste due isole, per la loro posizione geografica, siano separate da 24 ore. Perchè dunque 21 ore e non 24?
La IDL taglia il Pacifico, ma non si sviluppa linearmente, bensì “piegandosi” a Oriente e Occidente per adattare i fusi ai diversi territori coinvolti. Grande Diomede ha la stessa ora della penisola di Ciukci, l’ultima propaggine continentale della Russia (GMT + 12), mentre Piccola Diomede americana si coordina con lo Stato dell’Alaska (GMT – 9). I fusi orari intermedi (-10, -11, -12) non arrivano a quelle latitudini mentre coprono varie isole del Pacifico, come le Hawaii, le Cook o la Polinesia Francese. Però da nessuna di queste ultime si può, come alle Diomede. .. “guardare il giorno dopo o il giorno prima al di là del mare”.
Cieli sereni
PG

§332

8 MARZO

Tra i vari eventi storici che vengono associati all’8 Marzo, come Giornata Internazionale della Donna, c’è anche la Rivoluzione di Febbraio.
In Russia, nel 1917 durante il terzo anno della prima guerra mondiale si verificò, tra l’8 e il 12 marzo, una sollevazione, in gran parte spontanea, della popolazione e della guarnigione di Pietrogrado.
Le donne scesero in piazza assieme agli uomini: il loro coraggio fu straordinario e molte di loro rimasero vittime della rivolta.
La rivoluzione di febbraio è la prima fase della rivoluzione russa del 1917 che portò all’abdicazione dell’imperatore Nicola II, la fine della dinastia dei Romanov, dell’Impero russo e dell’autocrazia. Otto mesi più tardi, la rivoluzione d’ottobre avrebbe portato al potere i bolscevichi.
CURIOSITÀ
Perchè è chiamata “Rivoluzione di Febbraio” se gli eventi si svolsero a marzo?
Le date tra l’8 marzo e il 12 marzo corrispondono nel calendario giuliano ancora vigente in Russia nel 1917, a quelle dal 23 al 27 febbraio.
Cieli sereni e auguri
PG

§330

IL TRIDENTE BIZANTINO

Lo stemma dell’UCRAINA è il TRIDENTE (Tryzub in ucraino): con gli stessi colori della bandiera, è costituito da uno scudo blu contenente un tridente giallo ed è presente sulla bandiera presidenziale.
Il simbolo, proveniente probabilmente da Bisanzio, fin dal X secolo era l’emblema dell’impero medievale di Kiev.
Significa ardimento e forza del bene in lotta contro il potere demoniaco e sembra possa essere collegato alla scrittura della parola Libertà (ВОЛЯ) pronunciata volja.
Alcuni studiosi riferiscono che il principe lgor della Rus’ di Kiev dal 912 al 945 d. C., firmò un trattato con l’imperatore bizantino e che il documento venne suggellato con il Tridente; successivamente il principe di Kiev Sviatoslavych (980 – 1015 d. C.) usò il Tridente sul verso di monete che riportavano, sul recto, il suo ritratto.
CURIOSITÀ
Il tridente bizantino d’Ucraina è raffigurato in molti stemmi di Reggimenti dell’Esercito Italiano :
è il simbolo concesso alle unità che hanno combattuto nelle campagne di Russia durante la seconda guerra mondiale. È infatti presente, ad esempio, negli stemmi del 3° e 6° Reggimento Bersaglieri, del Reggimento Genio Ferrovieri, del 4° e nel 32° Reggimento Genio Guastatori, del 52° Reggimento Artiglieria Terrestre “Torino”.
Cieli sereni
🔱🇺🇦
PG

§328

LO STRANO CASO DEL…

30 FEBBRAIO!
Nel 1582, per correggere l’approssimazione del calcolo della lunghezza dell’anno solare, stabilita nel 46 a. C. da Giulio Cesare, entrò in vigore il calendario gregoriano in sostituzione di quello giuliano : in quell’anno, a giovedì 4 ottobre (giuliano) fece seguito venerdì 15 ottobre (gregoriano). Ciò avvenne in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Polonia, e successivamente negli altri paesi cattolici.
I paesi protestanti resistettero inizialmente al nuovo calendario “imposto dal Papa” e vi si uniformarono solo in epoche successive.
IL CASO SVEDESE
L’Impero svedese passò dal calendario giuliano al calendario gregoriano nel 1699;
Per recuperare i 10 giorni di anticipo del calendario gregoriano su quello giuliano, fu deciso inizialmente di eliminare gli anni bisestili (già previsti nel c. giuliano) dal 1700 al 1740 recuperando così un giorno ogni 4 anni; nel giro di 40 anni, precisamente il 1 marzo 1740, il calendario svedese si sarebbe così ‘riallineato’ con quello gregoriano.
Si iniziò quindi con l’eliminare il 29 febbraio del 1700, ma, negli anni successivi, il piano non fu applicato perché il Paese era impegnato nella guerra con la Russia.
Così, sia il 1704 sia il 1708, furono riconsiderati bisestili, ritornando di fatto al vecchio calendario giuliano.
Ma rimaneva un problema: c’era da recuperare il giorno saltato nel 1700.
Si stabilì dunque che nel 1712 venisse aggiunto a febbraio un secondo giorno, oltre a quello dovuto perché quell’anno era bisestile. Così, nel calendario svedese del 1712, febbraio ebbe 30 giorni !
[Per la cronaca, la Svezia passò definitivamente al calendario gregoriano nel 1753, ‘saltando’ i giorni dal 18 al 28 febbraio.]
Cieli sereni
PG

§324

LA SCALINATA POTEMKIN

Si trova a Odessa (Ucraina), diventata famosa grazie alla scena del film “La corazzata Potëmkin”, una delle più note opere della storia del cinema.
La scalinata è considerata l’ingresso ufficiale alla città (arrivando dal mare) ed è il simbolo più conosciuto di Odessa.
Cieli sereni
(чисте небо 🇺🇦)
PG

§322

LA BANDIERA CAPOVOLTA !

Venerdì scorso, sulla prima pagina di un noto quotidiano, è comparso un disegno realizzato dall’artista Luca Vitone: si trattava della bandiera dell’Ucraina rovesciata, ovvero con i colori invertiti (!) come nell’immagine.
Sappiamo che, invece, i colori della bandiera ucraina, adottata nel 1918, rappresentano nella parte superiore il cielo blu (simbolo della pace) e inferiormente il giallo dei campi di grano (la prosperità). 🇺🇦
Nel codice delle bandiere e nelle consuetudini navali l’esposizione, per mare o a terra, di una bandiera rovesciata indica un ufficiale e conclamato stato di sofferenza, accompagnato da “un estremo pericolo di vita”: una richiesta di aiuto!
Questo è stato, probabilmente, ciò che l’artista ha voluto rappresentare.
🙏
Cieli sereni
(чисте небо 🇺🇦)
PG

§320