LO STENDARDO PRESIDENZIALE

Lo stendardo presidenziale costituisce, nell’ordinamento militare e nel cerimoniale, il segno distintivo della presenza del Capo dello Stato e perciò segue, ‘fisicamente’, il Presidente della Repubblica in tutti i suoi spostamenti.
Viene quindi innalzato sulle auto, sulle navi e sugli aeroplani che hanno a bordo il Presidente; all’esterno delle Prefetture, quando il Capo dello Stato visita una città e all’interno degli ambienti dove egli interviene ufficialmente.
Quando il Presidente si trova all’ interno del Quirinale lo stendardo sventola sul “Torrino”, una costruzione fatta erigere da Gregorio XIII che presenta esternamente un orologio del 1626, con un quadrante diviso in 6 ore.
L’interno ospita una suggestiva sala da pranzo per gli incontri ufficiali che offre una splendida vista sulla Capitale.
In cima al Torrino sventolano la Bandiera Presidenziale, la Bandiera Italiana e quella Europea (foto).
CURIOSITÀ
Quando un altro Capo di Stato, in visita in Italia, si reca al Quirinale, lo stendardo presidenziale viene temporaneamente spostato, per la durata della visita, sul pennone centrale sotto il Tricolore ed al suo posto viene issata la bandiera dello Stato dell’ospite.
Cieli sereni
PG

§304

21 SALVE DI CANNONE

Oggi, giorno del giuramento del presidente della Repubblica, vengono sparati da piazza Giuseppe Garibaldi a Roma (Gianicolo) 21 colpi di cannone a salve con i cannoni 105/14 della seconda guerra mondiale con una formazione di 6 pezzi.
Questa usanza risale al ‘600 quando in Inghilterra, in occasione di compleanni e incoronazioni dei Reali, si dava voce ai cannoni da ogni nave della flotta. Il numero 21 era il limite massimo per ogni unità.
Il numero era sempre dispari e cresceva di due secondo il rango del festeggiato. I numeri pari venivano usati solo in caso di lutto.
Ma le salve non venivano usate solo per i regnanti.
Il 21 divenne codice internazionale come rituale diplomatico. Una nave da guerra, entrando in un porto straniero, salutava la bandiera della nazione ospite, e da entrambe le parti si sparavano i 21 colpi come segno di non belligeranza (guai a spararne uno in più o in meno).
Comunque, sul perché sia stato scelto proprio questo numero, si può
ipotizzare una componente mistico-religiosa: 3 e 7, che moltiplicati tra loro danno appunto 21, sono cifre dalla forte valenza simbolica.
Cieli sereni 🇮🇹
PG

§302

LA BUFALA DI FEBBRAIO

A qualcuno sarà capitato di leggere questo:
“Il febbraio che verrà non potrà più capitare nella nostra vita. Perché quest’anno febbraio avrà 4 lunedì, 4 martedì, 4 mercoledì, 4 giovedì, 4 venerdì, 4 sabato e 4 domeniche.
Questo succede una volta ogni 823 anni ed è chiamato “borsa dei soldi”.
È basato sul Feng Shui”: mandalo entro 11 minuti ad almeno 5 persone ed i soldi arriveranno.
È una BUFALA!
Una superstizione assolutamente sciocca oltre che un grossolano errore di calcolo.
Questa combinazione di giorni di febbraio NON è affatto un evento inusuale e accadrà molto, ma molto più spesso, di ogni 823 anni!
Infatti ogni mese di febbraio di 28 giorni (esclusi, quindi, quelli degli anni bisestili) avrà SEMPRE 4 settimane e conterrà sempre per 4 volte ogni giorno della settimana (4 x 7 = 28).
Forse chi ha fatto circolare questa notizia voleva riferirsi, invece, alla ripetizione dei numeri del mese in abbinamento ai giorni della settimana.
Per esempio, nel calendario 2022, il mese di febbraio è iniziato con martedì 1 e terminerà, ovviamente, con lunedi 28 registrando precisamente, per quattro volte, tutti e 7 i giorni della settimana.
Ma questa combinazione giammai si riproporrà tra 822 anni bensì nei prossimi anni a venire e precisamente nel 2033, 2039, 2050, 2061, 2067, 2078, 2089, 2095, 2101, 2107 e 2118….
Anche il richiamo al Feng Shui è fuori luogo: si tratta infatti di un’antica scienza cinese che insegna a organizzare lo spazio e l’ambiente in cui viviamo in modo da creare una vera e propria armonia interna ed esterna.
Feng Shui vuol dire “vento” e “acqua”: secondo la cultura cinese sono sinonimo di salute, felicità, pace e anche … prosperità.
Cieli sereni
PG

§300

IL MAESTRALE

Il MAESTRALE (in francese Mistral, dall’antico provenzale maestral) è il vento che spira da Nord-Ovest.
Vi sono due possibili origini di questo nome.
I romani ponevano la rosa dei venti al centro del Mediterraneo mentre nel Medioevo veniva considerata sull’isola di Zante, in Grecia.
In entrambi i casi la direzione nord-occidentale punta sulla località più importante per chi aveva dato il nome al vento: nel primo caso Roma, Magistra Mundi oppure Venezia, la direzione maestra dal porto di origine. È possibile che questo vento sia così chiamato perché è “il principale di tutti i venti”, “il maestro della navigazione nel Mediterraneo”.
Ieri sera (vedi figura) il Maestrale è stato particolarmente sentito nel Golfo del Leone e in Sardegna dove l’altezza massima delle onde generate (in colore grigio) ha raggiunto gli 8 metri !!.
Cieli sereni
PG

§298

CAPODANNO CINESE

L’ANNO DELLA TIGRE
Oggi 1 febbraio 2022, (Luna Nuova🌑), si celebra il CAPODANNO CINESE.
L’evento è chiamato anche “festa di primavera” e i festeggiamenti proseguiranno per i prossimi 15 giorni culminando con la “festa delle lanterne” alla prossima luna piena.
Caratteristica degli anni cinesi è quella di essere rappresentati da un animale, con un ciclo di 12 anni. I segni sono nell’ ordine: Topo🐭, Bue🐂, Tigre🐯, Coniglio🐰, Drago🐲, Serpente🐍, Cavallo🐴, Pecora🐑, Scimmia🐒, Gallo🐓, Cane🐶 e Maiale🐷.
L’anno che è appena cominciato è dedicato alla TIGRE. Se il Bue ha rappresentato l’anno appena finito come “portatore di prosperità, riscatto dai momenti difficili, forza e saggezza”, l’anno della TIGRE si preannuncia imprevedibile, dinamico e sfaccettato.
Starà all’indole nobile e impavida della Tigre a cogliere le occasioni e fronteggiare nuove sfide.
CURIOSITÀ
Il giorno del capodanno cinese non cade sempre nella stessa data perchè
viene utilizzato uno speciale calendario lunisolare del XIV secolo a.C.: il nuovo anno inizia con la 2^ Luna Nuova dopo il solstizio d’inverno;
In questo calendario, ogni anno ha 12 mesi lunari (di 29 o 30 giorni, come la durata di un ciclo lunare = 29,5 giorni).
Quindi l’ anno lunare dura (12 mesi X 29,5 gg) 354 gg mentre l’ anno solare dura in media 365,25.
Per colmare questa differenza di circa 11 gg i cinesi aggiungono al calendario un mese in più (potremmo definirlo ‘bisestile’..) ogni due o tre anni.
Quando c’è questo mese ‘aggiunto’, il nuovo anno inizia con la 3^ Luna Nuova dopo il solstizio d’inverno.
Come conseguenza di questo fatto, nel nostro calendario (gregoriano), il capodanno cinese cade ogni anno in una data diversa ma sempre compresa tra il 21 gennaio e il 21 febbraio.
Cieli sereni
PG

§296