Il 16 marzo.. 2880!
Il 16 marzo 2880 è la data prevista del punto di minima distanza dalla Terra del corpo celeste denominato (29075) 1950 DA , che potrebbe colpire il pianeta.
1950 DA è un asteroide famoso per essere tra quelli con più di un chilometro di diametro e con il valore più alto di probabilità di impattare sulla Terra.
La prima osservazione di 1950 DA avvenne il 22 febbraio del 1950. Venne seguito per circa due settimane e poi se ne persero le tracce.
Il 31 dicembre 2000 venne individuato un oggetto (provvisoriamente gli fu assegnato il nome 2000 YK66) il cui studio dell’orbita permise di associarlo a 1950 DA e di determinare con buona precisione i parametri orbitali.
L’orbita di 1950 DA lo porterà ad un incontro molto ravvicinato con la Terra il 16 marzo 2880. Questo asteroide, da solo, costituisce il 50% delle possibilità di impatto, da oggi ad allora, di tutti gli altri corpi.
I dati osservativi indicano due possibili direzioni: in un caso l’asteroide transiterebbe dalla Terra a qualche milione di chilometri, mentre nell’altro si avrebbe una probabilità di impatto dello 0,33%.
L’energia che sarebbe rilasciata nell’ ipotetico impatto determinerebbe significativi cambiamenti nel clima e nella biosfera costituendo una minaccia per la civiltà. Equivarrebbe alla forza combinata di un milione di bombe atomiche (!) , ovvero l’energia necessaria per radere al suolo un’area delle dimensioni della Francia e generare un cratere ampio 40 chilometri e profondo 3 chilometri.
Sebbene la data della collisione sia nota, i ricercatori di tutto il mondo sono ottimisti e lavorano giorno e notte per trovare soluzioni su come fermare il corpo spaziale.
Cieli sereni
PG
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