L’ECLISSI DELLA LUNA PIENA

La LUNA PIENA di questo mese di maggio sarà oscurata dall’ombra della Terra e ci regalerà lo spettacolo di una ECLISSI !.
Purtroppo gli orari non saranno proprio comodi: bisognerà alzarsi in piena notte tra oggi (domenica) e domani (lunedì), intorno alle 3:30, per vedere il disco illuminato del nostro satellite entrare nel cono di penombra generato dalla Terra (vedi figura). L’eclissi vera e propria inizierà alle ore 4:30 circa, quando la Luna inizierà a entrare nel cono d’ombra che via via la oscurerà fino a raggiungere la totalità alle 6:10 c. Purtroppo in Italia seguire l’eclissi fino alla fase di totalità sarà praticamente impossibile, poiché nel frattempo, poco prima delle 6:00, la Luna scenderà sotto l’orizzonte.
Per di più, già dopo le 5:00, il cielo inizierà progressivamente a rischiararsi per l’imminente sorgere del Sole che avverrà alle 5:50 c.
Sarà comunque gratificante osservare il progredire dell’eclissi ad occhio nudo (meglio ancora con un binocolo), seguendo la Luna, bassa verso Sud-Ovest, che diventerà sempre più scura prima di sparire sotto l’orizzonte.
Cieli sereni e.. Buona ‘Luna Piena dei Fiori’!
PG

§420

ACCADDE OGGI

12 MAGGIO 1926
Alle 01:25 del 12 maggio 1926 il NORGE sorvola il POLO NORD.
Si era levato in volo dalle Spitsbergen il giorno precedente con a bordo Umberto Nobile (progettista e pilota del dirigibile), Roald Amundsen, Lincoln Ellsworth oltre a cinque meccanici italiani e otto marinai norvegesi.
Il gruppo lasciò cadere sul Polo Nord le bandiere dei rispettivi stati di appartenenza (Norvegia, America e Italia).🇸🇯 🇺🇲 🇮🇹
Il 14 maggio, atterrarono nel piccolo villaggio di Teller, in Alaska, dopo aver percorso 5.426 km in circa 72 ore. Furono i primi uomini a compiere un volo sul Polo Nord.
Cieli sereni
PG

§418

Un vecchio proverbio dice: “Dio non poteva essere dappertutto e allora ha inventato le mamme”.

CURIOSITÀ
Nella maggior parte delle lingue di tutto il mondo, la parola “mamma” inizia sempre con la lettera “m”.
Mummy, mum, mother (inglese🇬🇧),
mamá (spagnolo🇪🇦),
mom (tedesco🇩🇪),
maman (francese🇫🇷),
mamãe (portoghese🇵🇹),
mami (albanese🇦🇱),
mamma (norvegese🇳🇴, islandese🇮🇸),
mamă (rumeno🇷🇴),
mama (ucraino🇺🇦, olandese🇳🇱, croato🇭🇷),
maminka (ceco🇨🇿),
mor (danese🇩🇰).
Anche nei paesi molto più lontani dal nostro la pronuncia è uguale.
A Samoa 🇼🇸 mama,
nelle Figi🇫🇯 nana,
in singalese🇱🇰 amma,
in cinese🇨🇳 mama,
in eskimese anana,
in zulu umama,
in swaili mama.
PERCHÈ ?
Sembra che nei primi mesi di vita, tutti comunichiamo allo stesso modo e che il suono vocale A, unito ai suoni nasali M e N, sia uno dei più semplici da pronunciare in assoluto.
Esista anche il mantra “MA” che è considerato molto protettivo.
[Nella foto la statua di una mamma nel porto di Odessa (Ucraina)]
Cieli sereni
PG

§416

Oggi venerdi 6 maggio

Negli Stati Uniti, ogni anno, il venerdì precedente alla Festa della Mamma, è celebrata la Giornata dei Coniugi dei Militari (Military Spouse Day). Istituita nel 1983, la ricorrenza vuole essere un riconoscimento ai contributi, al supporto e ai sacrifici dei consorti delle Forze Armate.
Nell’immagine il Monumento alla Sposa del Marinaio, una statua in bronzo di 3,30 m situata nel Porto di RIMINI (RN).
Si tratta di una statua che ritrae la moglie di un marinaio, che scruta l’orizzonte in ricerca di quell’agognato “puntino”: la nave che riporta a casa il padre dei suoi figli.
CURIOSITÀ
La traduzione corretta del termine inglese spouse è CONSORTE.
Erroneamente, in Italia la ricorrenza viene tradotta con “Giornata delle Mogli dei Militari”, dimenticando che oramai, nelle forze armate, le donne sono presenti in discrera percentuale e molte di loro sono sposate.
Auguri, dunque, alle consorti e ai consorti dei militari
Cieli sereni
PG

§414

IL GIRO DI BITTA

L’uniforme degli ufficiali di marina di quasi tutto il mondo riportano i gradi sulle maniche e sono costituiti da strisce e ricami di vario genere oltre al tradizionale occhiello sulla riga superiore del distintivo: IL GIRO DI BITTA.
Circola una leggenda riguardo all’occhiello: l’ammiraglio Nelson, che aveva perso un braccio in battaglia, usava fissare la manica vuota su un bottone della uniforme dopo aver scucito una parte di un gallone e averlo ritorto a mo’ di occhiello.
Nei ritratti di Nelson che ci sono pervenuti, pur numerosi, questo particolare non si riscontra e la manica risulta quasi sempre fissata con una cucitura o con una spilla.
È però vero che l’occhiello fu introdotto dagli inglesi, nel 1856, come semplice ornamento per sostituire in maniera più sobria i fregi preesistenti mentre in Italia il ‘giro di bitta’ venne introdotto nel 1878 per i soli ufficiali di stato maggiore per poi essere esteso agli altri corpi nel 1938.
CURIOSITÀ
Il giro di bitta ha un verso ben preciso: quello in figura è di un grado della manica DESTRA… 😌
Cieli sereni
PG

§412

Festa di Id Al-Fitr

È la festa della rottura del digiuno del RAMADAN da parte dei musulmani che termina al tramonto dopo un mese dedicato alla preghiera e al digiuno.
RAMADAN è il nome del 9° mese dell’anno nel calendario lunare musulmano, nel quale, secondo la tradizione islamica, Maometto ricevette la rivelazione del Corano.
È il mese sacro del digiuno, dedicato alla preghiera, alla meditazione e all’autodisciplina.
I CINQUE DOVERI
Il digiuno ( sawn ) è uno dei cinque doveri della fede islamica. Gli altri sono la professione di fede ( kalima ), la recita quotidiana delle cinque preghiere ( salat ), l’elargizione delle elemosine ( zakat ) e il compimento, almeno una volta nella vita, del pellegrinaggio ( hagg ) a La Mecca.
Il mese di Ramadan, celebrato da 1,6 miliardi di persone in tutto il mondo, NON cade sempre nello stesso periodo del nostro calendario gregoriano, perché quello islamico è un calendario lunare (l’anno lunare dura circa 11 giorni meno di quello solare): la numerazione dell’anno non coincide dato che i musulmani iniziano a contare dal nostro 622 d. C., quando Maometto lasciò la Mecca per recarsi a Medina: perciò il 1 maggio 2022, data di fine Ramadan, per gli islamici, è lunedì 30 Ramadan 1443.
UNA FESTA MOBILE
Il Ramadan dipende dunque dalle fasi lunari o – più precisamente – dell’ apparizione del falcetto di luna nuova ( hilal )🌘.
Questo fatto ha due conseguenze.
La prima è che il Ramadan può iniziare (e finire) in date diverse da Paese a Paese. Per esempio, in Italia, nel 2021 è iniziato il 13 aprile e si è concluso il 12 maggio. Quest’anno è durato dal 1 aprile al 1 maggio.
La seconda è che ogni anno il Ramadan retrocede di circa dieci giorni rispetto all’anno precedente: ci sono quindi degli anni in cui cade in inverno, quando le giornate sono più corte (e dunque anche il digiuno).
In questo periodo storico, nel nostro emisfero, il Ramadan cade in primavera/estate e qui possono nascere dei problemi.
Per esempio a REYKJAVIK, in Islanda, il digiuno dura circa 22 ore (!), ossia dall’alba (alle 2 del mattino circa) al tramonto (verso mezzanotte).
A SIDNEY (Australia), dove adesso è inverno, il digiuno dura poco più di 11 ore.
CURIOSITÀ
In ALASKA in questo periodo il Sole non tramonta mai….!🙄
La questione del digiuno è risolta, come per esempio dagli abitanti islamici di Juneau (Alaska), seguendo il calendario di un altro Paese.
Cieli sereni
عيد مبارك
PG

§410

1° MAGGIO

Giornata dei lavoratori
La Festa dei Lavoratori prende spunto da un episodio che risale al 1886.
Il 1 maggio di quell’anno, negli Stati Uniti, la Federation of Organized Trades and Labour Unions proclamò uno sciopero generale per chiedere condizioni di lavoro più eque nelle fabbriche.
La protesta andò avanti per tre giorni e il 4 maggio culminò con una vera e propria battaglia tra i lavoratori in sciopero e la polizia di Chicago: morirono 11 persone in quello che passò alla storia come la Rivolta di Haymarket.
CURIOSITÀ:
Anche se i fatti all’origine della data simbolica di questa ricorrenza si svolsero a Chicago, negli USA il “Labor Day” si festeggia il primo lunedì di settembre. Quest’anno cadrà il 5 settembre prossimo.
A Volterra (Pisa) la mattina del 1° maggio a colazione si usa mangiare un piatto di trippa.
Usanza che viene dai lavoratori delle cave di alabastro.
Cieli sereni
PG

§408