…il 31 agosto 1665
Il 31 agosto 1665, Giovanni Domenico Cassini annuncia la scoperta della Grande Macchia Rossa di Giove.
GIOVE, il più grande tra gli otto pianeti del sistema solare, è un “gigante gassoso” formato principalmente da Idrogeno ed Elio e ha una massa di circa 2 volte quella di tutti gli altri pianeti messi insieme.
La “Grande Macchia Rossa”, conosciuta anche come l’ Occhio di Giove, è un enorme vortice atmosferico di una tempesta perenne che appare come una macchia ellittica di colore rossastro, lunga ben 25.000 Km: più di due volte la dimensione della Terra!
Questa regione di alta pressione ruota in senso antiorario (perchè si trova nell’emisfero sud del pianeta) e i venti al suo interno raggiungono velocità comprese tra i 300 e i 400 km/h !
Considerando poi che Giove non ha una superficie solida che oppone attrito, la tempesta dura da secoli.
(Bitta tunc primum scripsit XII IX MMXXII)
Cieli sereni
PG
§1280