Continua la navigazione atlantica di Nave Vespucci verso Cadice

Quante corde ci sono sul Vespucci?
Sulle navi NON ESISTONO ‘corde’!
Per la manovra delle vele si utilizzano “cime” o cavi che sul Vespucci ammontano, in totale, a circa 36 chilometri (!) di lunghezza.
L’unico cavo ammesso con il nome di corda è quello spezzone di qualche decina di centimetri che pende legato al batacchio della campana di bordo.
(Bitta scripsit IX XI MMXXIII)
Tutte le cime di bordo hanno un nome ed una posizione ben precisi ed inequivocabili: è molto importante saperla individuare immediatamente, una volta ricevuto l’ordine per le manovre.
La SÀRTIA (NON sartìa) è una cima, o cavo, utilizzata nelle imbarcazioni e nelle navi per sostenere l’albero (o gli alberi) lateralmente.
In passato erano fatti di canapa ma adesso, nelle imbarcazioni più grandi, sono in acciaio inossidabile. 
La SAGOLA è una cima sottile non più spessa di 5 millimetri di solito sintetica come poliestere, nylon o kevlar.
La GOMENA è (era) un cavo di canapa, di grossa sezione, destinata all’ormeggio delle navi. Oggi si usano cavi sintetici che prendono il nome dalla funzione: cavo di ormeggio, cavo di rimorchio, di tonneggio, ecc.
La SCOTTA è una cima per bordare (orientare) le vele.
Il CANAPO è una cima di discreta sezione fatta, appunto, di canapa (ormai in disuso in marina).
CURIOSITÀ
Se tutte le cime del Vespucci venissero stese lungo una pista di atletica occorrerebbe fare 90 giri della stessa.
Cieli sereni
PG

§1284

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