Oggi, 1 luglio, si celebra la Giornata Mondiale degli Ausili alla Navigazione Marittima.
L’ evento, promosso dalla International Association of Marine Aids to Navigation and Lighthouse Authorities (IALA) di cui l’Italia è Stato membro, è orientato all’esigenza di condividere raccomandazioni, ricerche e sviluppi di nuove tecnologie necessarie per rendere più efficienti i segnalamenti marittimi (FARI, BOE ecc.) utili alla sicurezza della navigazione.
IALA è una Organizzazione Internazionale non Governativa nata nel 1957 per contribuire alla sicurezza del trasporto marittimo e dell’ambiente marino costiero omologando gli ausili alla navigazione in ogni parte del mondo. L’ Associazione è anche responsabile della stesura di norme tecniche e dell’istruzione della materia anche in favore di quei Paesi che devono ancora potenziare il loro Servizio dei Fari e dei Segnalamenti per rispondere ai requisiti richiesti dalla Comunità Marittima Internazionale.
NOTA:
Dal 2024, ha ufficialmente cambiato il proprio status da Organizzazione Internazionale non Governativa (ONG) a Organizzazione Intergovernativa (IGO) sulla base di una nuova Convenzione ratificata o sottoscritta da 30 Stati.
La nuova organizzazione si chiama Organizzazione internazionale per gli ausili alla navigazione marittima (IALA).
La Marina Militare italiana gestisce la rete nazionale primaria del segnalamento marittimo che si sviluppa nei porti principali e lungo le coste della penisola e delle isole per un totale di 880 ausili per la navigazione costituiti da 147 fari e 733 fanali (comprese mede e boe). (Bitta tunc primum scripsit I VII MMXX)
Cieli sereni e …acque sicure!
PG
§998