ACCADDE OGGI…

…il 27 luglio 1866 
160 anni fa, il 27 luglio 1866, venne completata la stesura del primo cavo telegrafico transatlantico permanente.
L’opera fu completata dal transatlantico GREAT EASTERN che, al momento del varo (1858), era la nave più grande del mondo: lunga 210 metri e una stazza superiore alle 20.000 tonnellate.
Era dotata di 5 fumaioli, mossa da due gigantesche ruote a pale, un’elica e 6 alberi per la navigazione suppletiva a vela.
Raggiunse la costa il 27 luglio 1866 dopo aver steso un cavo per circa 3430 km (1852 miglia nautiche) dall’isola di Valentia (Irlanda) a Heart’s Content (Terranova, Canada): l’Europa e l’America potevano finalmente comunicare in tempo reale.
Dopo la prima trasmissione transoceanica l’evento fu celebrato come l’ “ottava meraviglia del mondo”.
Appena entrata in servizio, la linea telegrafica era percorsa da circa 3 mila messaggi al giorno, ad un costo medio di 5 dollari a parola (105 $ di oggi !) e rimase operativa fino al 1965.
UNA TRISTE LEGGENDA
Si narra che durante la costruzione della colossale nave due operai (forse padre e figlio) addetti a battere i rivetti rimasero intrappolati all’interno della sua intercapedine.
I loro scheletri sarebbero stati ritrovati solo decenni dopo durante la demolizione, spiegando i “rumori paranormali” e la serie impressionante di tragici eventi () che alimentarono la fama maledetta di questo “gigante di ferro”.
(
) Un varo disastroso con incaglio e perdita di vite umane, tempo dopo un’esplosione di un fumaiolo e infine una serie interminabile di navigazioni funestate da continue tempeste.
CURIOSITÀ
Il cantautore britannico Sting ha dedicato al piroscafo il brano folk rock, The Ballad of the Great Eastern, contenuto nell’album del 2013 The Last Ship.
(Bitta tunc primum scripsit XXVII VII MMXXI)
Cieli sereni
PG
Ecco il brano
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