ACCADDE OGGI…

…il 19 maggio 1845
Il 19 maggio 1845, la HMS Erebus (nave ammiraglia) e la HMS Terror lasciano l’Inghilterra con 129 uomini agli ordini di Sir John Franklin, con l’obiettivo di trovare il Passaggio a Nord-Ovest attraverso l’Artico canadese.
Le navi rimasero intrappolate nella morsa del ghiaccio perenne al largo della King William Island. Dopo due inverni trascorsi tra i ghiacci e la morte dello stesso Franklin, nell’aprile del 1848 i superstiti abbandonarono le navi nel disperato tentativo di raggiungere a piedi le coste del Canada, trascinando delle imbarcazioni su slitte.
Furono avvistati, per l’ultima volta, a luglio, da dei cacciatori di balene.
Morirono tutti a causa del freddo, delle malattie, della denutrizione e dell’avvelenamento da piombo.
Delle navi si perse ogni traccia e per quasi 180 anni, nessun componente degli equipaggi ha avuto il proprio nome riassociato ai resti umani scoperti successivamente in diverse località dell’Artico canadese.
I RELITTI
Il destino delle due navi è rimasto uno dei più grandi misteri della storia marittima fino alle scoperte subacquee nel XXI secolo.
Il relitto della HMS Erebus fu individuato nel 2014 in acque poco profonde a sud dell’isola di King William ed è ancora oggetto di studio da parte degli archeologi subacquei.
Il relitto della HMS Terror fu ritrovato, due anni dopo (nel 2016) in condizioni di conservazione eccezionali a 50 km dall’Erebus all’interno della Terror Bay. Il relitto giace a circa 24 metri di profondità ed è protetto dalle correnti e dal ghiaccio, tanto da apparire quasi intatto.
Cieli sereni
PG

§1006

Ti è piaciuto questo articolo?