…il 13 agosto 1868
Il 13 agosto 1868, nella parte meridionale del Perù, si verifica un violentissimo terremoto che causa la quasi completa distruzione delle cittadine di Arica, Tacna, Moquegua, Mollendo, Iquique, Torata e Arequipa, provocando circa 25.000 vittime.
LO TSUNAMI
Dopo circa mezz’ora dalla scossa principale, ad ARICA il mare cominciò ad avanzare, in maniera graduale ed intensa, sommergendo il porto. Poi si ritirò per ritornare ripetutamente, con onde tra 15-16 metri di altezza.
Quel giorno, tra le navi ormeggiate si trovava la cannoniera americana Wateree la quale, rotti gli ormeggi, fu trasportata per quasi cinquecento metri nell’entroterra, dove fu ‘depositata’ relativamente intatta.
Solo due membri dell’equipaggio rimasero uccisi; tuttavia furono persi più di 212 uomini delle altre 16 navi all’ancora.
CURIOSITÀ
Rimettere a galla la nave e ripararla sarebbe stato incredibilmente costoso, fu quindi venduta, qualche tempo dopo, lì dove giaceva. Secondo quanto riferito, la sua carcassa fu successivamente impiegata come locanda.
Il Wateree non è mai stato recuperato e ancora oggi le sue caldaie arrugginite sono visibili a terra (immagine) in ricordo di quel terribile tsunami catalogato tra i dieci più violenti della storia.
(Bitta tunc primum scripsit XIII VIII MMXXII)
Cieli sereni
PG
§1348