Eccoci di nuovo all’annuale appuntamento con le LACRIME DI SAN LORENZO, le “stelle cadenti” di agosto.
Si tratta dei resti della cometa Swift-Tuttle (dal nome dei suoi scopritori), che ha seminato nello spazio cosmico, questi piccoli “sassi ghiacciati”.
Questa cometa orbita nello spazio e rientra nel nostro sistema solare ogni 130 anni: l’ultima volta è stato nel 1992.
La ”pioggia di stelle” avviene perchè ogni anno la Terra attraversa la scia di polveri lasciata dalla cometa sul proprio percorso .
Il “radiante”, cioè la zona da cui tali “stelle” sembrano provenire, è la costellazione di Perseo (per questo chiamate PERSEIDI) che in questi giorni si trova in direzione Nord-Est a circa 40° di altezza dopo la mezzanotte.
È facile da individuare trovandosi proprio sotto Cassiopea, la costellazione riconoscibile per la sua tipica forma a “W”.
LE PERSEIDI
Le Perseidi si verificano ogni anno tra la metà di luglio e la fine di agosto ma quest’anno il numero massimo di meteore è previsto per il 13 agosto quando la ‘pioggia’ potrebbe produrre anche 100 meteore all’ora.
Inoltre, verificandosi la Luna Nuova 🌑 il 12 agosto (con un’eclissi parziale), questa settimana sarà perfetta per le osservazioni, dato che le meteore sono più visibili nel cielo scuro senza luna.
Cosa sono le “stelle cadenti”?
In realtà, non sono stelle: si tratta di meteoriti che impattano nell’ atmosfera a 60 Km al secondo ovvero circa 210.000 km orari (!). Il calore prodotto dall’attrito fa sì che i meteoriti si infiammino e si sfaldino prima di raggiungere la Terra: ecco perché vediamo una scia luminosa.
Il nome popolare dello sciame deriva dalla ricorrenza del martirio di San Lorenzo, avvenuto il 10 agosto del 238, le cui lacrime sono nella tradizione riconducibili a queste “stelle cadenti”.
(Bitta scripsit X VIII MMXXIII)
In Italia l’evento è conosciuto anche per la celebre poesia di Giovanni Pascoli, 10 agosto.
E tu, cielo, dall’alto dei mondi…
d’un pianto di stelle lo innondi quest’atomo opaco del male!
Cieli sereni e auguri a ‘Lorenzo’ e a ‘Lorenza’
PG
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