PERCHÈ IL CIELO È AZZURRO…?

II^ Parte
Le nuvole, (ma anche la nebbia e la foschia) ci appaiono BIANCHE perché formate da particelle più grandi delle lunghezze d’onda della radiazione visibile, e diffondono tutti i colori “compattati” nella unica tonalità del bianco.
Tuttavia è possibile che vi si trovino particelle più piccole come in estate quando, sopra gli alberi, vicino alle chiome, si forma un aerosol di terpene () che filtra la luce solare, respingendo gli ultravioletti e mostrando una nebbia azzurrognola, detta FOSCHIA BLU. Quella luce sono i raggi della luce blu del vicino ultravioletto schermati dai terpeni rilasciati dagli alberi. 
(
) I terpeni sono molecole prodotte da molte piante e sono i componenti principali delle resine, che conferiscono alle piante il loro odore caratteristico. (Montagne famose per le loro “foschie blu” sono Les Vosges in Francia). 
A volte, per l’incendio di una foresta o per un’eruzione vulcanica (un esempio fu il Krakatoa nel 1883), particelle di ceneri possono raggiungere l’alta atmosfera ed essere in grado di disperdere la luce rossa, provocando un effetto opposto a quello usuale. In questo caso è la luce rossa ad essere diffusa e determinare una colorazione bluastra della Luna!
Sempre in occasione dell’eruzione del Krakatoa, a causa delle particelle di cenere emesse, la Luna mantenne per anni un colore bluastro. 
[Questo effetto, nella lingua inglese, è preso ad esempio per definire un evento raro: “once in a blue moon”, una volta ogni luna blu è l’analogo del nostro “una volta ogni morte di papa”].
TRAMONTI TERRESTRI E MARZIANI
Sulla Terra i raggi diretti che attraversano uno strato più spesso di atmosfera vengono maggiormente impoveriti della componente blu. Il Sole, dunque, diventa sempre più rosso man mano che si avvicina all’ orizzonte.
Su Marte la superficie del pianeta è ricoperta da polvere di ossido di ferro che spesso viene sollevata durante le frequenti bufere dando al cielo un colore rosso (per questo è soprannominato il “pianeta rosso”).
Cessate le bufere il cielo torna ad essere blu come sulla Terra ma un pó più scuro data la minore quantità di atmosfera.
Anche su Marte, al tramonto, la luce del Sole deve viaggiare attraverso gli strati inferiori dell’atmosfera …MA, mentre, sulla Terra, l’atmosfera disperde la luce blu creando le tonalità di rosso e arancione che tutti vediamo, su Marte, succede esattamente il contrario: la polvere nell’atmosfera filtra gran parte della luce rossa del Sole che, in un cielo scuro del tramonto, si colora di una profonda sfumatura di blu !!!! [Foto NASA – Rover Curiosity] 
Cieli sereni
PG

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