Il NODO PIANO è un nodo usato per unire due cime dello stesso diametro. Questa ultima condizione è importante perchè se le due cime non sono proprio della stessa dimensione o se una è più rigida o più liscia dell’altra, di sicuro il nodo si rovescia e scorre, sciogliendosi.
Questo, a seconda dei casi, potrebbe essere un vantaggio o uno svantaggio.
E’ ottimo per effettuare le legature di oggetti e per la sua semplicità si presta ad essere insegnato fra i primi nodi ai giovani nocchieri.
Quello piano fa parte di una famiglia di nodi che in parte conosciamo: quando ci allacciamo le scarpe, infatti, usiamo la versione “ganciata” del nodo piano o del “nodo dell’asino” (Granny knot = nodo della nonna, in inglese).
Il nodo dell’asino viene generalmente considerato la versione “sbagliata” del nodo piano. E’ facile da fare ma è pessimo per qualsiasi uso perché poco sicuro e difficile a sciogliersi.
CURIOSITÀ
Il nodo piano è presente nel bavero delle uniformi degli allievi dell’ Accademia Navale di Livorno.
Il nodo è sormontato da un numero che sta ad indicare l’anno di corso (1°o 2°). Sino al 1946 tale simbolo era raffigurato dal nodo SAVOIA.
Cieli sereni
PG
§67