…il 23 gennaio 1856
Il 23 gennaio 1856, la SS Pacific, un piroscafo a pale della Collins Line, salpa da Liverpool per la sua consueta destinazione, New York, con a bordo 45 passeggeri e 141 membri dell’equipaggio: da quel giorno non si ebbero più sue notizie.
IL MESSAGGIO IN BOTTIGLIA
Dopo più di 4 anni, nell’estate del 1861, fu ritrovato in un’isola delle Ebridi un messaggio in una bottiglia, presumibilmente scritto da un passeggero, che riportava che la nave stava affondando a causa di iceberg.
Il messaggio recitava:
A bordo del Pacific da Liverpool a New York
Nave che affonda. Confusione a bordo – iceberg intorno a noi da ogni lato.
So che non posso scappare.
Scrivo la causa della nostra perdita affinché gli amici non vivano con il fiato sospeso.
Chi la ritrova è pregato di pubblicarla.
W M GRAHAM
Dall’esame della lista dei passeggeri risultò, poi, che William Graham, era un capitano di mare britannico diretto a New York, imbarcato sulla Pacific come passeggero per prendere il comando di un’altra nave.
La SS Pacific era una nave in legno a pale, lussuosa e veloce, parte della flotta Collins Line costituita nel 1849 per competere con la Cunard Line.
Nel 1850 stabilì il record di velocità transatlantico e detenne per oltre un anno l’ambito trofeo del Nastro Azzurro.
La scomparsa di questa nave, senza superstiti né relitti, fu un evento che scioccò il mondo diventando uno dei più famosi enigmi irrisolti della storia della navigazione.
Cieli sereni
PG
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