ACCADDE OGGI…

..il 16 maggio 1919
Il 16 maggio 1919 un aereo NC-4 Curtiss della marina statunitense compie, per la prima volta in assoluto, una traversata atlantica.
Il tenente Albert Cushing Read e il suo equipaggio di cinque persone, partiti da Long Island (New York), arrivarono a Plymouth, in Inghilterra con soste intermedie a Terranova, Isole Azzorre e Lisbona.
Per stabilire questo record la marina degli Stati Uniti impegnò tre velivoli Curtiss (NC-1, NC-3 e NC-4) ognuno con un equipaggio di sei persone, ma solo l’ultimo di questi, pilotato da Albert C. Read, completò il tragitto.
L’obiettivo era testare la capacità operative di quel tipo di aereo (un idrovolante) da usare per contrastare i sottomarini tedeschi che siluravano sistematicamente i rifornimenti degli Stati Uniti agli alleati.
CURIOSITÀ
8 navi da guerra della Marina americana furono dislocate lungo la costa orientale degli Stati Uniti e il Canada atlantico per soccorrere i Curtiss in caso di emergenza.
Lungo la successiva rotta, da Terranova alle Isole Azzorre, altre 22 navi, per lo più cacciatorpediniere, furono posizionate a intervalli di circa 50 miglia l’una dall’altra: queste “navi-stazione” erano illuminate a giorno durante la notte mentre i loro proiettori puntavano verso il cielo per aiutare gli aviatori a rimanere sulla rotta di volo prevista. 
Dalle Azzorre a Lisbona vennero allertate ulteriori 13 navi ed infine, nelle ultime tratte di volo da Lisbona a Plymouth, altre 10.
In totale, 53 unità furono coinvolte da New York a Plymouth.
Purtroppo l’ impresa non ebbe grande risalto tra l’opinione pubblica perchè dopo appena due settimane venne compiuto il primo volo transatlantico, senza scalo, ad opera dei piloti della Royal Air Force John Alcock e Arthur W. Brown.
Cieli sereni
PG

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