CAPODANNO VENETO!

Il 1° MARZO i Veneti celebrano… un loro Capodanno (Cao de l’anno).
Secondo una tradizione risalente addirittura ai romani, che seguivano un calendario di dieci mesi anziché dodici, fino al 1797, il Capodanno, in Veneto, si festeggiava il 1° marzo.
L’uso di far coincidere l’inizio dell’anno con l’inizio della bella stagione era una pratica arcaica alquanto diffusa e tuttora presente nel calendario cinese.
Con il termine “more veneto” (= secondo l’uso veneto), che veniva abbreviato in m.v. accanto alla data nei documenti, si indicava proprio l’uso diverso dal più diffuso calendario dell’epoca (il gregoriano), introdotto nel 1582 da Papa Gregorio XVIII.
Come esempio, la data 14 febbraio 1702 more veneto corrispondeva al 14 febbraio 1703. Questo perchè, in Veneto, l’anno 1703 partiva dal mese seguente e quindi febbraio risultava essere l’ultimo mese del 1702 (il vecchio anno).
Questa usanza faceva sì che i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre fossero effettivamente il settimo, l’ottavo, il nono e il decimo mese dell’anno, come indicato dal nome.
Testimonianze dell’antica tradizione del capodanno veneto si trovano in diverse zone del Veneto dove è ancora mantenuta l’usanza di celebrare con fuochi e botti il ‘Bruza Marzo’, il ‘Bati Marzo’ o del ‘Ciamàr Marzo’ oppure recitando “Fora Febraro che Marso xe’ qua”.
Cieli sereni e…
“bon ano a tuti! ”
PG

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