Oggi Pisa festeggia l’ingresso nel nuovo anno, il 2027!
Pisa entra nel nuovo anno, 9 mesi e 7 giorni prima del resto del mondo. Il 25 marzo, infatti, si celebra il Capodanno Pisano perché già nel X secolo documenti testimoniano come la città facesse coincidere l’inizio del nuovo anno con l’Annunciazione del Signore.
L’inizio dell’Anno Pisano è scandito da secoli da un orologio solare.
Nel Duomo, a mezzogiorno in punto, un raggio di sole entrava da una finestra detta Aurea colpendo una zona prossima all’altare maggiore. Col tempo tale orologio è venuto meno a causa delle pesanti modifiche del XVII secolo. Il meccanismo solare fu ripristinato nel 1926 sfruttando un’altra finestra e stabilendo come bersaglio una mensolina a forma di uovo posta sul pilastro accanto a dove fu riassemblato, nel XIV secolo, il pulpito di Giovanni Pisano.
CURIOSITÀ
Il calendario pisano non deve essere confuso con quello “fiorentino”, utilizzato nel medioevo in molte città come Firenze e Piacenza. Anch’esso fissava il 25 marzo come primo giorno dell’anno, MA posticipandone l’inizio di 2 mesi e 24 giorni rispetto all’uso moderno.
Le date espresse secondo lo stile pisano e quelle secondo lo stile fiorentino differivano, dunque, di un anno esatto!
In altri termini, a Firenze, oggi 25 marzo inizia l’anno “2026”, mentre a Pisa inizia il “2027”.
( Bitta tunc primum scripsit XXV III MMXXV )
Cieli sereni
PG
§699