In questi giorni tutti con il naso all’insù. Arrivano le Geminidi, la più grande pioggia di meteoriti dell’anno!
Le Geminidi sono generate dall’ asteroide 3200 Phaeton.
Questo fatto è piuttosto insolito, dato che le stelle cadenti sono create generalmente dalle comete.
(C’è differenza tra e asteroidi e comete).
Il nome deriva dalla direzione nel cielo dalla quale sembrano provenire le scie (radiante): in questo caso la costellazione dei Gemelli (Gemini), e da qui il loro nome: Geminidi.
Quest’anno il tasso delle Geminidi sarà molto alto. Durante il picco, tra oggi e domani ci si aspettano circa 60 meteore all’ora con possibilità di vedere anche le più deboli, data la Luna quasi nuova e quindi cielo scuro
Le ‘stelle cadenti’ sono minuscoli frammenti rocciosi, anche di pochi millimetri di dimensione, che vengono rilasciati dal corpo ‘progenitore’ (un asteroide in questo caso) lungo la propria orbita. Durante il loro percorso nello spazio può accadere che alcuni di essi vengano investiti dall’atmosfera terrestre: con l’attrito dell’aria diventano luminosi e visibili al suolo e si disintegrano in pochi secondi negli strati più alti della nostra atmosfera, molto al di sopra delle normali rotte aeree.
Tuttavia, frammenti più consistenti possono resistere all’impatto con il nostro scudo naturale, rallentando durante la caduta e quindi “spegnendosi” agli occhi degli osservatori. Così avvengono nel mondo delle vere e proprie ‘cacce al meteorite’ caduto, sia da parte dei ricercatori sia dai collezionisti.
In effetti si possono vedere in tutte le direzioni. Addirittura, osservando il radiante, si vedranno le scie più corte, mentre le scie più lunghe potranno essere osservate in tutte le direzioni.
Cieli sereni
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