Le festività natalizie di questo 2021 sembrano essere annunciate, in maniera tradizionale, da una vera e propria “cometa di Natale”!
Si chiama LEONARD come il suo scopritore, GJ Leonard, un astronomo che l’ha individuata a gennaio di quest’anno dall’osservatorio del monte Lennon, in Arizona.
In questi giorni la cometa Leonard si sta avvicinando a una velocità pazzesca: circa 70 km al secondo.
Raggiungerà la minima distanza dalla Terra (34 milioni di km) domani domenica 12 dicembre per poi scomparire dal nostro emisfero e comparire in quello australe.
Secondo le previsioni il picco di luminosità della cometa dovrebbe essere raggiunto intorno al 14 dicembre, ovvero due giorni dopo il suo massimo avvicinamento alla Terra.
La cometa potrà essere osservata ad occhio nudo (meglio un binocolo) poco prima dell’alba, tra le 5.30 e le 6.30 guardando verso NORDEST, poco sotto la costellazione del Bootes (il bovaro) la cui stella principale è Arturo.
Sarà visibile anche dopo il tramonto verso OVEST-SUDOVEST dalle 17:30 alle 18:30 e il 18 dicembre incrocerà vicino a Venere.
Attenzione a non farsi trarre in inganno dal disegno. Non parliamo di una stella cadente che sfreccia in cielo per una frazione di secondo, ma di una ‘virgola’ luminosa fissa nella volta celeste che ogni notte di questo dicembre si sposta, a poco a poco, sullo sfondo delle costellazioni.
Quando e quanto luminosa sarà questa cometa è difficile da prevedere, perché non sappiamo con certezza quanta polvere e gas emetterà, visto che queste quantità possono variare di giorno in giorno, e che queste variabili controllano la quantità di luce solare diffusa e a noi visibile.
È noto, in ogni caso, che raggiungerà il punto più vicino al Sole, il prossimo 3 gennaio 2022 e che non tornerà mai più nel nostro Sistema Solare.
Cieli sereni
PG
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