Questi fenomeni sono dovuti all’inclinazione dell’asse terrestre che però varia, anche se impercettibilmente, col passare del tempo. Di conseguenza anche il circolo polare si sposta rispetto alla superficie della Terra.
Attualmente attraversa l’isola di Grímsey (in Islanda) ma si sta “muovendo” verso nord di circa 15 metri all’anno (il valore preciso di questo spostamento varia di anno in anno, a causa della complessità del moto oscillatorio dell’asse terrestre).
All’inizio del XXI secolo il Circolo passava già vicino all’estrema punta settentrionale dell’isola e, secondo i calcoli, attorno alla metà di questo secolo andrà a passare sul mare.
Questo movimento è ben conosciuto e già nei secoli scorsi (dal 1717 !) gli indicatori geografici che segnavano la posizione del Circolo, erano stati spostati verso nord. Originalmente si trattava di piccoli e semplici monumenti ma dal 2017 è presente una sfera di pietra del peso di otto tonnellate e tre metri di diametro (!).
Si tratta dell’opera d’arte “Orbis et Globus” ora situata all’estremità nord dell’isola che deve essere fatta “rotolare” periodicamente, con tanto di cerimonia, in accordo con i calcoli del movimento del Cerchio Artico.
Cieli sereni
PG
§173