Giornata degli Oceani

Un giorno per riflettere sul ruolo importantissimo dell’oceano per la nostra vita come quello di produrre gran parte dell’ossigeno che respiriamo e di essere una fonte di alimentazione e salute per tutti.
Leggendo qua e là..
CURIOSITA’ SUGLI OCEANI
Negli oceani vivono 10 miliardi di tonnellate di pesci ! È quanto riportato in uno studio pubblicato sulla rivista Nature: questa cifra comprende i pesci che vivono fra 200 e mille metri di profondità, ossia la maggior parte.
Sui fondali oceanici non nuotano solo pesci e altri animali, ma transitano anche molti dei contatti social: il 97% del traffico web mondiale, infatti, passa su cavi sottomarini corazzati. Il primo di questi, da un capo all’altro dell’Oceano Atlantico, fu posato nel lontano 1858.
L’Oceano Pacifico è punteggiato da circa 25000 isole (più di tutti gli altri oceani messi insieme), tra cui una… di plastica. Si tratta di un gigantesco accumulo di spazzatura galleggiante, creato dalle correnti oceaniche, che si estende per 1,6 milioni di km² (5 volte l’Italia!)
Negli oceani si formano vortici simili a quelli che si forma quando si toglie il tappo alla vasca da bagno. Nel 2011, nell’Oceano Atlantico, sono stati avvistati due vortici di circa 400 chilometri di diametro. La loro origine non è mai stata chiarita completamente.
A dispetto del nome, datogli da Ferdinando Magellano nel 1520 quando lo attraversò trovandolo molto tranquillo, il Pacifico è un oceano burrascoso e dove accadono frequentemente degli uragani. Nel 2007, al largo di Taiwan, è stata misurata l’onda oceanica più alta mai vista: 32,3 metri, come un palazzo di 11 piani !
Si chiama “circolazione termoalina” ed è il rimescolamento continuo delle masse d’acqua che dalla superficie scorrono verso le profondità degli oceani. Nell’Atlantico, dove l’acqua si rinnova costantemente è più attiva. Sul fondo del Pacifico, invece, l’acqua può essere lì da oltre 2mila anni.
I primi a raggiungere l’abisso più profondo del pianeta (la Fossa delle Marianne, a circa 10.994 metri sotto il livello del Pacifico) furono, nel 1960, i marinai americani.
Scesero a bordo di una sfera dotata di un enorme serbatoio di benzina, che servì come galleggiante per la risalita.
Sul fondo degli oceani si registra la maggiore quantità di eruzioni vulcaniche: oltre il 75% del totale. L’attività è particolarmente intensa nella cosiddetta “cintura di fuoco”, una fascia lunga 40000 chilometri ai margini del Pacifico e caratterizzata da frequenti terremoti.
Cieli sereni
PG

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