Roma, 1 apr. – (Adnkronos) – ”Dalla NASA: su Marte c’e’ petrolio”.
“La straordinaria scoperta – se confermata – significherebbe che sul pianeta rosso ci fu la vita”.
Questo fu un ‘pesce d’aprile’ per i telespettatori del Tg2 del 1 aprile 2004. Nell’edizione delle 13, infatti, fu data la notizia della ‘clamorosa rivelazione sul sito della Nasa’: ”su Marte – fu annunciato dal conduttore – ci sarebbero tracce di idrocarburi.”
A rendere piu’ credibile la burla contribuì un ‘complice’ d’eccezione: il geologo Mario Tozzi, ricercatore del Cnr e conduttore di ”Gaia – Il pianeta che vive”.
Fu proprio lo scienziato ad argomentare la scoperta e i suoi clamorosi possibili risvolti sulle ricerche in atto su Marte.
UN’ ALTRA STORIA
Nei primi mesi del 1978 l’imprenditore, filantropo, uomo politico e inventore Dick Smith, iniziò ad annunciare ai media australiani che avrebbe risolto il problema dell’approvvigionamento di acqua potabile trasportando un iceberg dall’Antartide alla baia di Sydney. In pochi ci credevano dato che Smith era anche famoso per per le sue burle.
Ma quella mattina del 1 aprile del 1978 tutta Sidney sgranò gli occhi quando vide per davvero un enorme iceberg galleggiare davanti al porto (vedi foto).
In molti pensarono che Dick ce l’aveva fatta! Poi, per sfortuna di Dick, il cielo si rannuvolò e cominciò a piovere. Così l’ iceberg di schiuma da barba si sciolse in mare! 😂
Cieli sereni 🐟
PG
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