MAMMATUS è un tipo di nuvole che
assomigliano vagamente alla forma di mammelle ed è possibile scorgerle, in estate, dopo il passaggio di un violento temporale. (Foto di Sara Esopi)
Con il caldo umido estivo, negli strati bassi dell’atmosfera, si possono formare forti correnti ascensionali che trasportano vapore acqueo verso gli strati superiori fino a sviluppare nubi a forma di ‘incudine’. Questo vapore inevitabilmente si trasforma in piccoli cristalli di ghiaccio con conseguenti forti precipitazioni temporalesche.
Una volta che il temporale si esaurisce, ai bordi di questo ‘caminetto di aria’, il ghiaccio, per il proprio peso, tende a ridiscendere ritrovando in basso strati di aria secca.
Questa nuova variazione di condizioni, comporta la ‘sublimazione’ (passaggio dallo stato solido dei cristalli a quello aeriforme del vapore acqueo), e la conseguente risalita verso l’alto.
Data la grande quantità di ghiaccio generata dalla corrente iniziale, questo ‘saliscendi’ (discesa e sublimazione) si presenta con una certa regolarità nel corpo della nube. È proprio questo ciclo di cristalizzazione che genera le Mammatus con le loro spettacolari coreografie di colori e di luci.
Cieli sereni
PG
§222