Oggi, 2 Febbraio, si celebra la CANDELORA, festa cattolica della Presentazione al Tempio di Gesù.
Si benedicono le candele, simbolo di “luce per illuminare le genti”, come il bambino Gesù che venne portato al Tempio di Gerusalemme, 40 giorni dopo la nascita, come previsto dalla legge giudaica per i primogeniti maschi.
Celebrazioni legate al simbolo della luce in questo periodo dell’anno esistevano anche in alcune religioni precristiane e si ipotizza che la Candelora possa essere stata introdotta in sostituzione di una festività preesistente, la festa di Imbolc, che nella tradizione celtica, segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera.
LA CANDELORA DEI FIUMAROLI A ROMA
A Roma, secondo un’usanza consolidata, si svolge la Candelora dei Fiumaroli organizzata dall’Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto (foto). Si tratta di un’antichissima tradizione che risale al XV secolo e che ogni anno si rinnova.
La Canderola dei Fiumaroli riguarda i barcaroli sul Tevere e tutte le persone che lavorano ancora sul fiume: forze dell’ordine, associazioni sportive, federazioni e tutti coloro che amano il fiume Tevere.
La mattina del 2 febbraio (ultimamente nella domenica più prossima a questa data) tutti si presentano per la benedizione solenne e la consegna dei ceri che gli equipaggi potranno accendere come segno di devozione alla Madonna o come richiesta d’aiuto solo in caso di pericolo, malattia, temporali e tempeste.
CURIOSITÀ
CANDELORA: DELL’INVERNO SEMO FORA ?”
Il giorno della Candelora viene preso in considerazione dalla tradizione popolare per predire l’andamento della seconda parte della stagione fredda.
Un proverbio TOSCANO recita:
Candelora, se nevica o se plora dell’inverno sèmo fora
Ma se è sole o solicello, siamo ancora a mezzo inverno.
L’analogo proverbio VENETO, invece, dice:
Candelora, se la vien con sol e bora
de l’inverno semo fora
Se la vien con piova e vento
de l’inverno semo drento.
Quindi una Candelora di bel tempo preannuncia per i TOSCANI un inverno a venire ancora rigido mentre per i VENETI, già l’inizio della buona stagione.
Quale sarà il giusto pronostico?
Quello veneto o quello toscano? Vedremo!
Cieli sereni
PG
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