Questa sera dopo il tramonto, GIOVE e VENERE, per un effetto prospettico, appariranno molto ravvicinati sopra l’orizzonte di Nord-Ovest: tecnicamente si dice “in congiunzione”.
La distanza angolare sarà di appena 2 gradi l’uno dall’altro (poco più della larghezza del mignolo, tenendo la mano tesa) e abbastanza vicini da poter essere osservati contemporaneamente con un binocolo o persino a occhio nudo.
Ma questo “bacio” è solo un’illusione ottica: in realtà i due pianeti sono distanti tra loro più di 700 milioni di Km (!).
Venere si trova a circa 100 milioni di km dal Sole e Giove a circa 800 milioni ma, osservandoli quasi nel punto dove le loro orbite si intrecciano sulla volta celeste, a noi sembreranno quasi sovrapposti.
Un evento da non perdere anche perché questa congiunzione è il massimo avvicinamento (apparente) tra questi due pianeti fino alla fine del 2028.
CURIOSITÀ
PERCHÈ VENERE BRILLA PIÙ DI GIOVE ?
Venere è più vicina alla Terra di Giove e questo potrebbe indurci a pensare che questo sia il motivo principale per cui appare più luminoso.
Ma questo NON è abbastanza per spiegare perchè Venere sembra avere una corona di luce, che lo rende circa 8 volte più grande di Giove.
Il motivo per cui Venere è così luminoso, nonostante un diametro 12 volte più piccolo di quello di Giove (vedi figura), è lo strato di nuvole altamente riflettenti che lo ricopre: composte prevalentemente da goccioline di acido solforico e di cristalli sospesi in una miscela gassosa. Questi cristalli favoriscono la riflessione della luce rendendo Venere così brillante.
Cieli sereni
PG
§1056